Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gaetano Mosca
Claudio Martinelli
Fondatore della moderna dottrina della scienza politica italiana e classico esponente del pensiero elitista, Gaetano Mosca elabora un’originale e fortunata teoria della [...] entrambe Mosca non riesce a coniare una definizione stringente e univoca, lasciando quindi spazio ad ampie valutazioni interpretative. Tuttavia è plausibile che con l’espressione formula politica egli intenda un insieme diprincipidi ordine ideale ...
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Psicanalisi
PPaul Ricoeur
Silvano Arieti
di Paul Ricoeur, Silvano Arieti
PSICANALISI
La teoria psicanalitica di Paul Ricoeur
Sommario: 1. Introduzione. 2. La psicanalisi come metodo d'indagine: a) [...] vol. VIII, p. 70). Così l'inconscio è fuori del tempo, ignora la contraddizione, segue il principiodi piacere e non il principiodi realtà. Ma questi caratteri non sono in alcun modo descrittivi; in realtà, ‟la consapevolezza, l'unica caratteristica ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] . Il progetto amoroso è visto come insanabile contraddizione del soggetto, che vorrebbe possedere la soggettività di un "principiodi prestazione" produttiva. L'ideologia, non filosofica, ma di massa, trova nell'Eros la parola chiave, carica di ...
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GRAMSCI, Antonio
Giuseppe Vacca
Nacque ad Ales, allora in provincia di Cagliari, il 22 genn. 1891, quarto di sette figli, da Francesco, impiegato nell'ufficio del Registro, e da Giuseppina Marcias, [...] (e forse non a torto) la guerra stessa è una manifestazione della crisi". Infatti, "una delle contraddizioni fondamentali", che se prima non ha svolto tutte le forme di vita che sono implicite nei suoi rapporti". Sono i principî della filosofia ...
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ARIOSTO, Ludovico
Natalino Sapegno
Nacque a Reggio Emilia l'8 sett. 1474 da Niccolò e da Daria Malaguzzi Valeri. Il ramo degli Ariosti, da cui discendeva il padre, s'era trasferito da Bologna a Ferrara [...] lettera tuttavia, questa definizione critica importa un'assurda contraddizione fra la biografia e l'opera letteraria, nonché e si placa una materia, di per sé risentita e sofferta, e non contemplata fin da principio con il superiore distacco dei ...
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COSTA, Angelo
Cinzia Cassani
Piero Craveri
Nacque a Genova, terzo di sette figli, il 18 apr. 1901 da Federico e Beatrice De Ferrari. La famiglia, originaria dal sec. XVI di Santa Margherita Ligure, [...] p. 50).Dal punto di vista del C. la contraddizione tra questi due diversi ordini di considerazioni è solo apparente. sua linea di difesa normativa.
La seconda presidenza del C. portò dunque questo segno di sconfitta. L'uomo nei suoi principînon era ...
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COLOMBANO (Columba, Columbanus), santo
Donald A. Bullough
Nacque, secondo quanto ci è dato stabilire sulla base dei Vitae Columbani abbatis discipulorumque eius libri, nel Leinster, la provincia più [...] di K. Meyer, Oxford 1894): tale identificazione, difficilmente sostenibile in sede di critica filologica, è in contraddizionedi Bobbio, che fu trascritto dal Fleming al principio del sec. XVII ma fu in seguito perduto, induce a ritenere che essa non ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] Il L., lusingato, non tardò a indirizzarsi di spose e di madri; la "sudata virtude", principiodiprincipio, sia illuministico sia cattolico-liberale, della perfettibilità e del progresso; la vana tensione dell'uomo al piacere esaltò la contraddizione ...
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CUOCO, Vincenzo
Mario Themelly
Nacque a Civitacampomarano (prov. di Campobasso) il 1° ott. 1770 da Colomba de Marinis e da Michelangelo, un avvocato sensibile alla influenza dei lumi.
Nel piccolo comune [...] del XVI sec. e denuncia la contraddizione della politica italiana del Direttorio tra virtù per i pitagorici del C. non è un'esperienza teoretica, la sua di re Gioacchino (Cortese, Nicolini).
L'abdicazione di Napoleone e il ritorno dei principi ...
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BALLERINI, Pietro
Ovidio Capitani
Figlio di Giovan Battista, medico e professore di chirurgia, nacque a Verona il 7 sett. 1698. Compiuti i propri studi presso i gesuiti, nel 1722, dopo aver concluso [...] ", come si esprimeva il Maffei, con evidente contraddizione), il B. obiettava non aver senso una distinzione tra usura smodata e minima (cap. II), esservi differenza tra usura e indennità (nei monti di pietà); ricadere l'usura nell'ambito dei peccati ...
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contraddizione
contraddizióne (o meno corretto contradizióne) s. f. [dal lat. contradictio -onis, der. di contradicĕre «contraddire»]. – 1. a. Il contraddire, il contraddirsi: cadere in c.; cogliere in c.; spirito di c., tendenza abituale...
principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...