CASAROLI, Agostino
Carlo Felice Casula
Nacque a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza il 24 novembre 1914. Il padre, Emilio, era sarto e la madre, Giuditta Pallaroni, casalinga.
Le condizioni [...] grazie all’abilità e al prestigio di Casaroli e di Silvestrini, con il riconoscimento della libertà religiosa sancito nel 7° principio dell’Atto finale conseguì un’importante formale legittimazione alle richieste della Chiesa nei negoziati bilaterali ...
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Sviluppo politico
Gianfranco Pasquino
Definizione
Non esiste una definizione comunemente accettata di ciò che si deve intendere per sviluppo politico e di che cosa lo costituisca effettivamente. Esiste, [...] né la formazione di Stati-nazione né, in via diprincipio, la costruzione di regimi democratici, anche confrontando le sequenze di Rokkan con quelle di Binder (v. Binder e altri, 1971, p. 65): identità, legittimità, partecipazione, distribuzione, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Alessandro Manzoni
Mario Gabriele Giordano
La netta eccellenza che caratterizza Alessandro Manzoni in sede letteraria non deve indurre a trascurare la rilevante importanza del suo pensiero storico-politico [...] e perfino nella sua stessa famiglia i principi fondamentali, avrà modo di approfondirne la conoscenza durante il soggiorno a di usurpazione del potere. La rivoluzione italiana viene al contrario enfaticamente esaltata poiché, in piena legittimità, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Vincenzo Gioberti
Paolo Marangon
Nessun pensatore probabilmente esercitò in Italia, alla metà dell’Ottocento, un’influenza politico-culturale più vasta di Vincenzo Gioberti. Ciò fu determinato non solo [...] . Redanò, 1° vol., 1938, pp. 32-33).
Da queste premesse scaturisce la legittimità morale e politica di un protagonismo papale anche nel Risorgimento italiano. Preso atto che il papa è il principio dell’unità italiana, solo lui può avviare il processo ...
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DORIA, Giorgio
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 5 genn. 1800 dal marchese Ambrogio, conte di Montaldeo, morto quando il D. aveva dodici anni, e da Pellina Pallavicini. Appartenente a una famiglia [...] legittimità. Alberto Ricci, fratello del futuro ministro Vincenzo che era membro della deputazione, scrisse a quest'ultimo aspre parole di rimprovero e lo accusò di essersi esposto a "dividere la riputazione di leggerezza di motivi diprincipio ("qual ...
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Liberalismo
Nicola Matteucci
sommario: 1. L'eclissi del liberalismo. 2. Dalla critica dell'ideologia al razionalismo critico. 3. Democrazia totalitaria e democrazia liberale. 4. Dalla società industriale [...] legittimo. John Rawls, nell'opera che ha aperto questa nuova stagione, A theory of justice del 1971, vede nello stato di natura una ‟posizione originaria", nella quale più individui, liberi ed eguali, si accordano su alcuni principidi giustizia ...
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Liberta
NNorberto Bobbio
di Norberto Bobbio
Libertà
sommario: 1. Libertà negativa. 2. Libertà positiva. 3. Libertà di agire e libertà di volere. 4. Determinismo e indeterminismo. 5. Libertà dell'individuo [...] solo con un rovesciamento del sistema.
Delle tre forme di potere legittimo descritte da M. Weber quella che corrisponde alla società primo tentativo di universalizzare, cioè di estendere a tutti i popoli della terra quei principidi libertà che erano ...
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Tecnocrazia
Domenico Fisichella
SOMMARIO: 1. Il rischio dell'ambiguità concettuale. 2. L'economia come discrimine. 3. I precursori. 4. Tre rivoluzioni industriali. 5. Caratteri strutturali e funzionali. [...] , il problema di come mantenervisi. Ammettiamo adesso che il criterio di accesso al potere e la sua fonte dilegittimità sia la competenza la presenza e il funzionamento di istituzioni fondate sul principio della responsabilità politica. Un potere ...
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Parlamento
Bernard Crick
di Bernard Crick
Parlamento
sommario: 1. Il concetto di parlamento. 2. Le origini dei parlamenti. 3. I modelli classici. 4. I parlamenti moderni e la formazione dello Stato. [...] giurisdizione. Una legge può essere ingiusta e contraria a sani principidi governo, ma il parlamento non è soggetto a controlli anzi persino rafforzarla col darle un'apparenza dilegittimità democratica.
Solamente la Russia rimase completamente ...
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Totalitarismo
KKarl D. Bracher
di Karl D. Bracher
Totalitarismo
sommario: 1. Definizioni e controversie. 2. Sviluppo e ‛autointerpretazione' del totalitarismo. 3. Possibilità di applicazione. 4. Conclusioni. [...] valutazione della struttura di dominio e dei principidi governo possa valere anche per un'analisi critica del sistema stalinista. La teoria comunista non si è mai servita della terminologia del totalitarismo per spiegare o legittimare l'effettivo ...
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legittimita
legittimità s. f. [der. di legittimo]. – 1. L’essere legittimo, conforme cioè al diritto, alla legge, alle disposizioni dell’ordinamento giuridico: l. di un comportamento; l. di un ordine, di un divieto; l. di un atto amministrativo,...
legittimismo
s. m. [der. di legittimo, sul modello del fr. légitimisme]. – In senso storico, atteggiamento e dottrina politica (formulata al Congresso di Vienna dal ministro francese Ch.-M. de Talleyrand) che, in contrasto con i principî della...