AVERANI, Giuseppe
Nicola Carranza
Nacque a Firenze il 20 marzo 1662. Celebrato interprete del diritto romano, rinnovatore degli studi giuridici nell'ateneo pisano, fu considerato dai contemporanei il [...] conoscenza dei suoi studi matematici e di una sua traduzione diArchimede (Archimedes cum Eutocii commentariis latine redditus e sua sottigliezza; Della Luce, e sua velocità; Del principio e progresso della navigazione; Dell'armate navali... e della ...
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dirigibili, aerostati e mongolfiere
Andrea Carobene
Mezzi volanti più leggeri dell'aria
I dirigibili, gli aerostati e le mongolfiere sono fondamentalmente dei palloni, usati come mezzo di trasporto, [...] , mentre nei palloni aerostatici sono usati altri gas più leggeri dell'aria
Un principio antico
Mongolfiere e dirigibili galleggiano nell'aria, secondo la legge diArchimede. Questa legge afferma che ogni corpo immerso in un fluido riceve una spinta ...
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equilibrio
equilìbrio [Der. del lat. aequilibrium, comp. di aequus «uguale» e libra «bilancia»] Termine che, per lo più con opportuna specificazione, indica una situazione particolare di un sistema, [...] del corpo e quello del volume di fluido da esso spostato (spinta diArchimede) costituiscano un sistema equilibrato. Per tutto b. Principio dell’e. mobile o di Le Châtelier-Braun: ogni sistema in e. chimico, per alterazione di uno dei fattori di e. ...
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orogenesi
Fabio Catino
La formazione delle montagne
Lo studio delle catene montuose, dette orogeni, è uno degli argomenti più importanti della geologia; queste strutture fondamentali del nostro ambiente [...] – fino a che il peso del volume di mantello spostato non compensa quello dello spessore della catena montuosa, secondo il principiodi galleggiamento diArchimede.
La ricerca di questo equilibrio, che si definisce isostatico, avviene attraverso ...
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Cavalieri, principiodi
Cavalieri, principiodi criterio che consente di stabilire se due superfici hanno la stessa area o due solidi hanno lo stesso volume. Il criterio fu utilizzato da B. Cavalieri [...] introdotto da Cavalieri riprende le idee diArchimede e pone le basi per lo sviluppo del calcolo integrale. Non essendo deducibile dagli assiomi dello spazio euclideo, il principiodi Cavalieri è una sorta di assioma, che pone una condizione ...
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statica Parte della meccanica che studia l’equilibrio dei corpi sotto l’azione di determinate sollecitazioni; a seconda del sistema mediante il quale i corpi sono rappresentati si distinguono una s. del [...] primi sviluppi nell’antichità classica a opera principalmente diArchimede (3° sec. a.C.) e di Erone (3° sec. d.C.). Archimede, e con lui i continuatori della sua opera che cercarono una dimostrazione del principio della leva, ben noto nella pratica ...
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Fisico, astronomo e matematico olandese (L'Aia 1629 - ivi 1695). Membro della Royal Society di Londra (1663) e dell'Académie des sciences di Parigi (1666), è tra i fondatori della meccanica e [...] metteva a fianco diArchimede, Keplero e Galileo, Descartes e Newton tra i massimi scienziati di tutti i tempi. Note sur la théorie de la diffraction (1818), poneva il principiodi Huygens alla base della spiegazione dei fenomeni ottici. H. morì all ...
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LUCE (lat. lux; fr. lumière; sp. luz; ted. Licht; ingl. light)
Giovanni POLVANI
Giulio Carlo ARGAN
Lo studio delle modalità dei fenomeni luminosi e le ipotesi sulla natura della luce costituiscono [...] di geometria della visione e della riflessione; Archimede, al quale è attribuita una Catottrica, ed Erone, autore anche egli di preoccupazione istintiva di salvare il principiodi conservazione dell'energia anche nel tempo, cioè di mantenerlo valevole ...
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MOLINO (fr. moulin; sp. molino; ted. Mühle; ingl. mill)
Gaetano GABARDINI
Paolo GRAZIOSI
Dino GILARDI
Chiamasi molino in generale quella macchina con la quale si compie un'operazione di macinazione, [...] , si cominciò ad adottare il principiodi un motore unico comandante più palmenti. Si usarono macine fabbricate con pietre di Francia (specie delle cave di La Ferté), oppure con mole composte, di selce sulle facce lavoranti, di muratura o gesso sulla ...
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OLÎ (fr. huile; sp. aceite; ted. Âl; ingl. oil)
Carlo RODANO
Agostino PALMERINI
Luigi GIAMBENE
Gli olî sono sostanze grasse (v. grassi), liquide a temperatura ordinaria. Tuttavia si chiamano olî anche [...] seguire la macinazione con l'antico frantoio a molazze. Al principio del sec. XIX si diffusero i frantoi a cilindri disposto un canale di lamiera con camicia di vapore, nel quale la farina viene riscaldata mentre una vite diArchimede la fa avanzare ...
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principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...
eureka1
èureka1 interiez. – Voce greca (εὕρηκα, perfetto del v. εὑρίσκω «trovare») che significa «ho trovato» e si usa talvolta come esclamazione di gioiosa soddisfazione per la risoluzione di qualche problema difficile; secondo la leggenda,...