L'Ottocento: matematica. Babbage e le origini del calcolo automatico
John Fauvel
Babbage e le origini del calcolo automatico
Il calcolatore elettronico programmabile, nella sua forma attuale, è figlio [...] meno oneroso possibile.
L'amico di Babbage, Peacock, affrontò nei suoi lavori il problema dell'analogia fra le regole dell'aritmetica XIX sec. annovera calcolatori di sempre maggior potenza, basati sui principîdi progettazione assai più semplici ...
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L'Ottocento: matematica. Geometria superiore
David E. Rowe
Geometria superiore
Per gran parte del XIX sec., i matematici non ebbero un'idea ben definita del campo di ricerca che è possibile chiamare [...] spazio delle fasi e di spazio delle configurazioni. Le origini di queste idee si possono ricondurre alle prime formulazioni dei principîdi azione, alla meccanica lagrangiana e ai metodi del calcolo delle variazioni. L'analogia tra ottica e meccanica ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Christiaan Huygens
Gianfranco Mormino
Christiaan Huygens
Gli anni di formazione e le prime ricerche
Christiaan Huygens, appartenente a un'importante famiglia [...] alla scoperta di nuovi principîdi conservazione: quello del moto inerziale del centro comune di gravità di più corpi e quello di mv2; resi noti nel 1669, essi saranno a fondamento dei successivi sviluppi della dinamica in Leibniz.
Analogamente a ...
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soluzione
soluzióne [Der. del lat. solutio -onis, dal part. pass. solutus di solvere "sciogliere"] [LSF] In un problema matematico, in partic. quello in cui si traduce un problema fisico, il risultato [...] alle incognite di un'equazione o di un sistema di equazioni perché queste siano identicamente soddisfatte e, analogamente in campo s. vale il principiodi Avogadro (noto qui come legge di Van't Hoff): "volumi eguali di s. di differenti sostanze in uno ...
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CONTI, Carlo
Roberto Ferola
Nacque a Legnago (Verona) da Bartolorneo e Teresa Grotto nel 1802, il 9 febbraio secondo alcuni, ottobre secondo altri. Compiuti gli studi ginnasiali nella cittadina natale, [...] , I (1831); Dello sviluppo delle funzioni in serie, ibid.; Dell'analogia del calcolo, ibid., II (1832); Sopra la nuova cometa, ibid.; Sopra un principiodi generale applicazione nel calcolo differenziale, ibid., III (1833); Sopra la integrazione ...
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Astronomia
Angolo, variabile con il tempo, formato dal raggio-vettore che congiunge il centro dell’orbita con il corpo celeste (pianeta, satellite, stella doppia) descrivente l’orbita ellittica e dall’asse [...] flessione normale. I grammatici greci della scuola di Pergamo consideravano l’a. come il principio fondamentale della lingua (sono perciò detti anomalisti) in opposizione all’analogia (➔), sostenuta invece dai grammatici alessandrini.
Matematica
Il ...
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METAMATEMATICA
Alberto Pasquinelli
Aldo Marruccelli
. Il problema della metamatematica. - Come disciplina specifica, la m. deve la propria genesi (e la propria denominazione) a D. Hilbert, il quale [...] un cenno circa le sue radici storiche, facendo infine seguire analoghi rilievi sulla sua portata ulteriore.
Il quadro, entro cui nel decennio successivo alla pubblicazione dei Principia, Hilbert si propose di trovare una garanzia assoluta e definitiva ...
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PROGRAMMAZIONE NON LINEARE
Amato Herzel
. Il termine "p. matematica" indica l'analisi dei problemi del tipo: trovare il massimo (o il minimo) di una "funzione obiettivo" quando le variabili sono soggette [...] pur basati su principi diversi, possono integrarsi a vicenda.
Col primo approccio si cerca di ottenere una successione di vettori x0, x1 in analogia al metodo del simplesso della p. lineare. Tra gli studiosi che hanno contribuito agli sviluppi di ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Astronomia, astrologia e geografia matematica
John D. North
Anne Tihon
Graziella Federici Vescovini
Uta Lindgren
Astronomia, astrologia [...] libro di meteorologia, e molti altri, per esempio gli stoici, per quanto avessero modificato i principîdi fondo della dalla Chiesa, fu difesa da Ruggero Bacone con argomenti analoghi a quelli dello Speculum astronomiae dello Pseudo-Alberto Magno, ...
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Scienza greco-romana. Nascita delle scienze e relazioni tra discipline
Giuseppe Cambiano
Nascita delle scienze e relazioni tra discipline
Sapere globale e distinzioni tra discipline
Nella Grecia antica, [...] possono essere spiegati soltanto con ragionamenti di tipo analogico o mediante tesi generali sulla natura assume infatti determinate proposizioni dimostrate in sede geometrica come principî per formulare le proprie dimostrazioni. Lo stesso discorso ...
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analogista
s. m. e f. [der. di analogia] (pl. m. -i). – In linguistica, con riferimento alle lingue classiche, scrittore o grammatico sostenitore del principio dell’analogia. Non com., poeta che si serve del procedimento dell’analogia.
analogia
analogìa s. f. [dal lat. analogĭa, gr. ἀναλογία, «relazione di somiglianza, uguaglianza di rapporti, proporzione matematica», der. di ἀνάλογος «analogo»]. – 1. Rapporto di somiglianza tra due oggetti, tale che dall’eguaglianza o somiglianza...