GRASSI, Achille
Stefano Tabacchi
Nacque a Bologna il 16 febbr. 1465, figlio di Baldassare e di Orsina Bocchi. Apparteneva a una famiglia della nobiltà bolognese dedita prevalentemente alle professioni [...] effetti, di là dalle dichiarazioni di principio, era evidente che gli interessi del con l'incarico di ottenere l'adesione del re d'Ungheria Ladislao II e del re di Polonia Sigismondo .
Particolarmente importante fu l'azione del G. nell'ambito dei ...
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Mesopotamia
Pietro Mander
La terra fra due fiumi dove iniziò la storia
Se si prende la nascita della scrittura come punto di riferimento per separare la storia dalla preistoria, allora i popoli che [...] (in epoca antica, fino al 2° secolo d.C., i due fiumi sboccavano separatamente nel mare). s. Giovanni, per esempio, dice: «In principio era il Verbo (cioè la parola)». Con il deserto in fertili campi, così l’azione del dio consente alla vita di ...
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BACHOD (Bachaud, Bachodi, Bacodi, Baccodio), Francesco
Fausto Fonzi
Figlio di Luigi, appartenente alla piccola nobiltà savoiarda, nacque a Varey eri Bugey nel 1501. Dottore in utroque iure, fu ordinato [...] il Possevino (che incitava il duca ad un'azione energica perché "il terrore de l'armi di riforma. Al principio del 1565 il malcontento S. Germano nella storia della tolleranza religiosa, in Bollett. d. Soc. di studi valdesi, LXXXI (1961), pp. 35 ...
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libertà
Stefano De Luca
La possibilità di scegliere il proprio destino
Il problema della libertà, nella cultura occidentale, è stato affrontato da due prospettive diverse: quella religioso-metafisica [...] l’uomo sia «il principio e il padre dei suoi atti, come dei suoi figli»: nella maggior parte delle sue azioni l’uomo si trova se il cammino verso la libertà può subire delle battute d’arresto, come è accaduto con l’instaurazione di regimi dittatoriali ...
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Esumazione
Claudia Mattalucci
Esumazione è l'atto di esumare (dal latino exhumare, "trarre fuori dall'humus, dalla terra") cioè di estrarre dalla tomba, o dalla terra, il cadavere che vi era stato deposto. [...] alla morte
Intesa in senso stretto come azione che riporta alla luce il cadavere, l essere compiute lontano dalla terra d'origine; possono inoltre essere Il culto degli antenati si basa su un principio di reciprocità: immediatamente dopo la morte, i ...
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GIUSEPPE Cafasso, santo
Giuseppe Tuninetti
Nacque a Castelnuovo d'Asti (oggi Castelnuovo Don Bosco) il 15 genn. 1811, al tempo della dominazione francese, da Giovanni e da Orsola Beltramo, coltivatori. [...] armonizzava le esigenze dei principî morali con la proposto ai sacerdoti e ai militanti nell'Azione cattolica, Bassano del Grappa 1919; Id Bozzetto drammaticoin un atto e due tempi, Teramo 1960; D. Battaglieri, S. G. C. consolatore degli ammalati, ...
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FOGAR, Luigi
Liliana Ferrari
Nacque a Peuma, presso Gorizia, il 27 genn. 1882, penultimo di nove figli, da Luigi, agiato commerciante e proprietario terriero, e da Caterina Zotti. Compì gli studi ginnasiali [...] disponibilità del nuovo governo a recepire il principio secondo cui la Chiesa conservava i suoi dell'incipiente crisi sull'Azione cattolica). Nel complesso però Trieste-Capodistria, Ljubljana 1953, p. 50; D. Klen, Neki dokumenti o svećenstvu u Istri ...
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LANZONI, Francesco
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Faenza il 10 luglio 1862 da Evangelista, di una famiglia di mugnai, e da Teodora Ferniani di Brisighella (al paese di origine egli dedicò [...] di ulteriore lavoro il L. diede alle stampe Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII(a. 604). Studio critico (I-II , pp. 22-46) egli fece parte della nascente Azione cattolica; fu poi sostenitore del Partito popolare italiano (PPI ...
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PIGNATELLI, Francesco
Ugo Dovere
PIGNATELLI, Francesco. – Nacque a Napoli il 6 febbraio 1652 da Giulio, marchese di Cerchiara, principe di Noja e duca di Monteleone e Terranova, e da Beatrice Carafa, [...] vari anni. Sostenne l’azione missionaria delle congregazioni diocesane; per l’oratorio di S. Maria del Principio nella basilica di S. Restituta ( pp. 49-51, 229; G. Cappelletti, Le Chiese d’Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, I, Venezia ...
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DELLA TORRE, Giovanni
Stefano Andretta
Nacque a Bergamo da Girolamo di Luigi e Giulia Bembo di Gian Matteo, nipote del cardinale Pietro, in data posteriore al 1549 (data del matrimonio dei genitori; [...] valli pilotata da Lucerna, si giunse sotto gli auspici del D. e l'azione sottile del p. Chérubin, superiore della missione cappuccina, all -27 marzo 1604) in cui fu ristabilito il principio del mantenimento della fede cattolica, la destituzione dei ...
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principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...
azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata in questo caso l’azione come atto...