Religione. - La religione storicamente si attua nella vita associata; e, senza accogliere la teoria del Durkheim che la religione sia nata dalla società, non si può negare che fin dalle sue prime e più [...] misteri dell'antichità classica.
D'altra parte, non si può negare che fin dal principio le società dei primitivi abbiano e non come un partecipante all'affare, e perciò la sua azione e le conseguenze di essa saranno regolate dalle norme che governano ...
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SCHIAVITÙ
Raffaele CORSO
Ugo Enrico PAOLI
Gino LUZZATTO
Giorgio BALLADORE PALLIERI
. Presso i primitivi. - Nelle società inferiori varie sono le ragioni che portano l'uomo alla schiavitù; ma esse [...] che regolano l'azione del singolo e che sono fornite, in un modo o nell'altro, di sanzione, non promanano tutte e direttamente dalla polis; accanto al diritto della polis vi è il diritto sacrale, che preesiste e ubbidisce a principîd'ordine diverso ...
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PUBBLICITÀ (XXVIII, p. 481)
Salvatore PUGLIATTI
Siro LOMBARDINI
La pubblicità come mezzo di acquisizione di conoscenza nel diritto civile. - Nel linguaggio e nell'esperienza comune, la p. è l'attività [...] l. 2 ottobre 1940, n. 1491; l. 17 agosto 1941, n. 1131; d. l. lgt. 20 luglio 1945, n. 433); le macchine di notevole valore (art ed appare legittima, per il principio della reciproca indifferenza tra la impresa attraverso l'azione degli intermediarî in ...
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Rifugiati
Fiorella Rathaus
(App. II, ii, p. 711)
Nell'uso comune del termine, si tende ad appiattire le differenze tra coloro che sono stati costretti a lasciare del tutto il proprio paese e coloro [...] L'importanza recentemente attribuita a un'azione multilaterale nei paesi d'origine è senz'altro potenzialmente positiva . 19 del d. legisl. nr. 286 del 1998. In tal modo veniva garantito anche a questa categoria di r. il principio del non refoulement ...
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Fisco
Augusto Fantozzi
Questa voce serve a fare il punto, agli inizi del 3° millennio, sullo stato attuale del sistema fiscale italiano e sui principali problemi che il tema della fiscalità incontra [...] ha reso assai difficile l'azione dell'amministrazione nonché quella dell' capacità operative e di accertamento. Con l'art. 33 del d.l. 30 sett. 2003 nr. 269 si è introdotto il funzione tributaria nel rispetto dei principi di buona fede e di ...
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Sicurezza
Carlo De Petris
Ugo Terracciano
Sicurezza in ambito tecnologico
di Carlo De Petris
La s., con riferimento alla normativa internazionale, viene definita come esenzione da rischi o danni inaccettabili, [...] determinare e condizionare ogni azione in questo ambito. Nella dic. 2000 nr. 376; di uso del fosforo bianco nei fiammiferi, il r.d. 23 dic. 1920 nr. 1881; di fondi marini, la l. 20 febbr. distinta dai più ampi principi di ordine pubblico generale o ...
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NATO
Marco Carnovale
(App. III, ii, p. 191; IV, ii, p. 544)
Strutture e organizzazione
La NATO è un'alleanza preposta alla cooperazione politica ed economica tra gli Stati membri (art. 2 del trattato [...] Patto di Varsavia, cadeva il principio dell'equilibrio tra i due blocchi volta che le forze dell'alleanza entravano in azione in area di guerra in quanto tali, sotto intenzionata a mantenere una sua sfera d'influenza nei paesi ex sovietici, cui ...
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TRASPORTO (XXXIV, p. 213)
Giuseppe FERRI
Sergio FERRARINI
Ferruccio Vezzani
Coordinamento e concorrenza dei diversi mezzi di trasporto. - I diversi mezzi di trasporto, terrestri, aerei, marittimi, [...] merci.
I trasporti per vie d'acqua interne in Italia hanno poca si regola tuttora in base ai principî rigorosi del receptum: tuttavia espressamente si del carico senza riserve importa decadenza dell'azione di responsablità, salvo l'ipotesi di dolo ...
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L'a. p., secondo l'opinione ora prevalente in dottrina, non è un concetto universale, ma storico, in quanto essa nasce dalla realtà di far fronte a bisogni e istanze di singoli e di gruppi. L'accrescersi [...] Kelsen e alla scuola di Vienna, parte dal principio della superiorità della funzione legislativa rispetto a quella in funzione solo nel 1973, e riordinato con d.P.R. 4 marzo 1976, n. 328, la cui azione potrà avere benefici effetti. È composto da alti ...
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ROMAGNOSI, Gian Domenico
Gioele Solari
Nato da nobile famiglia l'11 dicembre 1761 in Salsomaggiore, morto a Milano l'8 giugno 1835. Studiò nel ginnasio dei gesuiti di Borgo S. Donnino (1772-75) e nel [...] penale. Nel settembre di quell'anno fu invitato a Trento dal principe vescovo a coprirvi l'ufficio di giusdicente o pretore che tenne in sé, ma per la sua azione in noi.
Tradurre la dottrina in arte di governo e d'incivilimento fu la ragione vera e ...
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principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...
azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata in questo caso l’azione come atto...