Si dice autorità il principio dell'azione di una volontà su di un'altra.
Questa azione suppone da un lato la forza determinante, dall'altro il riconoscimento di essa. La forza determinante non può essere [...] . Di contro, la ragione fu concepita come un potere naturale d'acquisizione immediata del vero e del buono da parte di ogni valere" e questo "riconoscere" non avessero il loro fondamento in un principio comune che è la legge che fa, di un volere, il ...
Leggi Tutto
TITTONI, Tommaso
Francesco Tommasini
Uomo politico e diplomatico, nato a Roma il 16 novembre 1855, ivi morto il 7 febbraio 1931. Da bambino, nel 1860, seguì suo padre Vincenzo nell'esilio, dimorando [...] avrebbe procurato popolarità. A tale uopo si recò al principiod' aprile del 1904 ad Abbazia per incontrarsi con Goluchowski. Eglì cercò però, al tempo stesso, di ricondurre l'azione riformatrice delle potenze in Macedonia, di cui l'Austria-Ungheria ...
Leggi Tutto
Con tal nome, fin quasi allo scoppiar della guerra 1914-1918, s'intendeva da noi l'esplorazione lontana affidata a grandi unità di cavalleria (una divisione o più, isolate o riunite in corpi di cavalleria) [...] però ben collegati tra loro ai fini dell'unità d'azione), irradiando innanzi a sé pattuglie esploranti in varie cavalleria francese (Sordet) nel Lussemburgo e nel Belgio al principio della campagna 1914, l'impiego della cavalleria su tutte le ...
Leggi Tutto
È la riproduzione fra di loro d'individui parenti. Nel linguaggio zootecnico la consanguineità si riferisce a quel metodo di riproduzione che consiste nel far accoppiare animali appartenenti alla stessa [...] a individui coi caratteri dominanti, d'individui coi caratteri recessivi. Il meccanismo d'azione della consanguinetà sta appunto in questo genitori. Ma la consanguineità, sempre per il principio mendeliano della disgiunzione dei caratteri, porta a un ...
Leggi Tutto
Durante la conferenza della pace di Parigi, fin dal luglio 1919, era stato deciso di costituire una commissione per l'interpretazione e l'esecuzione dei trattati di pace con sede nella stessa Parigi. Tale [...] ai tentativi di restaurazione asburgica (dichiarazione di principio del 4 febbraio 1920, confermata il 21 dell'interpretazione dei trattati di pace. Ormai tale sfera d'azione comprende principalmente l'occupazione e l'evacuazione della Renania ...
Leggi Tutto
È nato il 5 giugno 1896. Per l'opera svolta dal B. a favore della causa fascista (organizzazione delle squadre d'azione, lotta antisovversiva nella Valle Padana, sua opera come quadrumviro della Marcia [...] dell'Aeronautica, il B. ebbe sin dal principio chiara e lucida la visione del grande avvenire preparò le armate del cielo alle azioni di massa, e guidò intere squadre tre medaglie al valore e della medaglia d'oro al valore aeronautico.
Tra gli ...
Leggi Tutto
Patriota, nato a Napoli il 24 marzo 1797 da Gesualdo e da Teresa della Calcia. Appartenne all'esercito napoletano come ufficiale di fanteria, e in tale qualità partecipò alle campagne del 1814 e '15. Entrato [...] patrioti, organizzò un tentativo rivoluzionario, che ebbe un principio di esecuzione soltanto nell'estate del 1832. La sera repubblicano. Tornato a Napoli, fece parte del Comitato d'azione, Garibaldi lo nominò direttore generale dei dazî indiretti, ...
Leggi Tutto
STROFANTO (da στρέϕω "volto" e ἄνϑος "fiore", per l'aspetto ricurvo dei petali)
Fabrizio CORTESI
Alberico BENEDICENTI
Nome volgare di alcune piante Dicotiledoni Metaclamidee della famiglia Apocinacee, [...] prescrive solo i semi di S. gratus Franchet.
Il loro principio attivo è la strofantina la cui costituzione è però diversa nelle a quelle della digitale, di cui ripete il modo d'azione nell'organismo animale (v. cardiocinetici). Sotto la sua ...
Leggi Tutto
Uomo politico nato a Parigi nel 1800, morto nel 1879. Si segnalò fra gli uomini d'azione che avversarono prima la restaurazione, poi la monarchia di luglio in nome dell'idealità repubblicana. Comandante [...] luglio. Ma quando il Ricci e il Guerrieri-Gonzaga, inviati della Sardegna e di Milano, chiesero al B., in principiod'agosto, d'inviare un corpo di spedizione in Italia, egli, male impressionato dai rapporti dei suoi amici politici contro l'avvenuta ...
Leggi Tutto
Pianta della famiglia Euforbiacee, che vive spontanea nelle Indie, in Cina, Cocincina, a Malacca, a Ceylon, alle Molucche ed è coltivata in alcuni paesi tropicali. È un arbusto o un alberetto alto 4-6 [...] il suo meccanismo d'azione è quello irritativo e però esso non deve essere usato in caso di lesioni infiammatorie del tubo digerente.
Noto da tempo, l'olio di croton fu dimenticato e poi rimesso in onore dal Puccinotti al principio del sec. XIX ...
Leggi Tutto
principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...
azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata in questo caso l’azione come atto...