Scienza greco-romana. La scienza del cielo nel periodo pretolemaico
Alan C. Bowen
La scienza del cielo nel periodo pretolemaico
I documenti superstiti della scienza del cielo tra il IV sec. a.C. e [...] matematico dei fenomeni naturali.
All’origine del conflitto tra le due strategie sopra delineate e delldellafilosofia e della cosmologia platoniche e aristoteliche, né quello della la fonte dei principî fondamentali della scienza del cielo ellenica ...
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ECONOMIA E SOCIETÀ
Richard Swedberg e George Dalton
Sociologia economica
di Richard Swedberg
Introduzione
Intorno al 1800 il concetto di 'economia' divenne estremamente importante nell'ambito della [...] quando egli parla della propensione naturale degli uomini la religione, la filosofia e il pensiero riguarda la versione matematicadell'economia neoclassica, 1951 (tr. it.: Sui principîdell'economia politica e della tassazione, Milano 1976).
Roscher, ...
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Scienza indiana. La scienza nella cultura indiana
Frits Staal
La scienza nella cultura indiana
Il concetto di scienza e la classificazione delle scienze
Per designare le conoscenze sistematiche indiane [...] Principia Newton presenta i risultati dellenaturali, come, per esempio, il latino, che nel XVII sec., prima di essere sostituito dai linguaggi matematici, era ancora il linguaggio della scienza. Egli si proponeva di creare un linguaggio filosofico ...
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La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. Gli archimedei e i problemi infinitesimali
Roshdi Rashed
Gli archimedei e i problemi infinitesimali
La storia della geometria infinitesimale, [...] dell'astronomia, della cosmogonia e dellafilosofia: la sfericità del cielo e del corpo del mondo. Dovevano darne una dimostrazione. Altri matematici si sono interessati naturalmentedell'angolo solido. Come abbiamo osservato, i principî unificanti ...
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Fenomenologia
Herman L. Van Breda
di Herman L. Van Breda
Fenomenologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Itinerario fenomenologioo di Husserl. 3. La fenomenologia pura di Husserl. 4. La fenomenologia filosofica [...] perché vi insegnasse filosofiadellamatematica e vi introducesse la logica matematica, delle cui basi, in naturale.
Husserl stesso, inoltre, ha mosso più volte un altro rimprovero a quei discepoli le cui ricerche erano improntate ai principîdella ...
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BOEZIO, Anicio Manlio Torquato Severino
Claudio Leonardi
Nacque a Roma verso il 480. Suo padre, Flavio Narsete Manlio Boezio, console nel 487, morì quando il figlio non aveva ancora compiuto la sua [...] è presente la teologia naturale classica, che egli vie preparatorie allo studio dellafilosofia.
B. esordisce col dell'uomo. Tale principio, enunciato nel proemio, sembra illuminare tutta l'opera di una luce nuova: la traduzione in termini matematici ...
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Botanica
John Heslop-Harrison
Introduzione
La botanica è la scienza che studia le piante. L'unità di questa scienza sta nell'oggetto trattato e non negli scopi che si prefigge chi ad essa si dedica, [...] sui principi stabiliti , fisici e matematici, e di delle piante del futuro rifletterà inevitabilmente questa filosofia di ‛sistema totale'. Per molte colture la forma tradizionale delle Conservazione della Natura e delle Risorse Naturali (IUCN ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Il ripiegamento dell'avanguardia
James Evans
Jessica Riskin
Il ripiegamento dell'avanguardia
Nel periodo compreso tra il 1770 e il 1830 [...] nella direzione della classe di fisica e matematicadell'Academia Scientiarum Imperialis distanze dei pianeti derivandole da principî primi. Il tentativo più noto decadimento marcato delle orbite dei pianeti. I filosofinaturali che desideravano ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La fisica e la chimica intorno al 1900
John L. Heilbron
La fisica e la chimica intorno al 1900
Il secolo compreso tra il 1870 e il 1970 rappresenta [...] padroneggiava l'aspetto matematicodella fisica meglio dei laureati filosofianaturale a Cambridge e di chimica alla Royal Institution a Londra, calcolò che gli interessi annuali della giusta direzione, poiché il principio ordinatore era il numero ...
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Dodecafonia
LLuigi Rognon
di Luigi Rognon
Dodecafonia
Sommario: 1. Introduzione. 2. Modalità e tonalità. 3. Tonalità e cromatismo. 4. Connotazione del linguaggio musicale tonale e progressiva saturazione. [...] base dell'armonia duale (maggiore-minore) e della legittimità ‛naturale' dell'accordo consonante, principî che razionalismo cartesiano. I fondamenti matematicidella musica, che erano stati più volte posti in sede filosofica e teorico-musicale, non ...
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filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...