Uomo politico statunitense (n. New Heaven, Conn., 1946). Laureatosi nel 1975 presso la Business School della Harvard University (Cambridge, Mass.), B. iniziò l'attività di imprenditore nel settore petrolifero. [...] . La scarsa capacità di Kerry di coinvolgere gli elettori incerti, il tradizionale appoggio garantito nei momenti di crisi l'amministrazione di B. ha continuato a sostenere il principio della lotta al terrorismo e dell'esportazione della democrazia ...
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Stato dell’Europa occidentale, all’estremità ovest del Bassopiano Germanico. Si affaccia sul Mare del Nord e comprende le foci del Reno, della Mosa e della Schelda. Il territorio, in continua evoluzione [...] tra i paesi europei, fatti salvi i microstati totalmente urbani del Principato di Monaco e della Città del Vaticano e dello Stato insulare , di fronte alla coalizione di Francia, Inghilterra, elettore di Colonia e vescovo di Münster, si trovarono in ...
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Dinastia, originatasi tra il 10° e l’11° sec., che regnò sull’Italia dal 1861 al 1946. Trae nome dall’omonima regione dove inizialmente ebbe propri possedimenti, poi estesi anche al di qua delle Alpi fino [...] e di Ceva. Fino ad Amedeo IV l’autorità comitale dei principi sabaudi passò di primogenito in primogenito; ma, venuto egli in lotta membri e i discendenti di casa S. non erano elettori e non potevano rivestire uffici pubblici né cariche elettive, ...
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(ingl. Scotland) Regione della Gran Bretagna settentrionale (77.925 km2 con 5.168.500 ab. nel 2008; densità 66 ab./km2); capitale Edimburgo. Vi si possono distinguere, da N a S, tre zone morfologiche: [...] punti percentuali (55,3% contro 44,7%) gli elettori favorevoli alla scissione, evidenziando comunque la necessità di una qui il privilegio accordato all’esperienza e ai ‘principi’ del senso comune, che dimostrerebbero l’esistenza reale ...
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PARTITO
Felice Battaglia
. Un naturale istinto di lotta domina l'umanità pur nel suo stato sociale. Gli uomini si riuniscono in gruppi, si creano dei capi, si dànno una gerarchia, ma, incontrando altri [...] un potere oligarchico poggiante su basi democratiche. Ovunque sono elettori ed eletti, ovunque un illimitato potere dei capi sulle masse. La struttura oligarchica soffoca il fondamentale principio democratico. La democrazia è un ideale criterio etico ...
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(IV, p. 184; App. I, p. 145; II, I, p. 242; III, I, p. 126; IV, I, p. 153)
Popolazione. − Secondo una stima del 1989 la popolazione sale a 31.903.275 ab. (11 ab. per km2). L'evoluzione demografica recente [...]
L'UCR ha dunque accolto le aspirazioni di un elettorato che identificava in motivi di ordine etico-politico le opere è evidente la matrice geometrica di partenza basata su chiari principi: volume unico, facciata semplice, simmetria (progetto per l' ...
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La democrazia in Grecia. - La democrazia è la sovranità concessa a tutti coloro che fanno parte del δῆμος. La sovranità dello stato spettava alla totalità dei cittadini in quanto nati o regolarmente divenuti [...] che legittima la condizione esistente. L'imperatore rappresenta i sette elettori, ma, una volta eletto, non è da questi Eppure, nonostante ciò, il Medioevo ha sempre ritenuto che il principe governò il popolo, per l'universus civium, per il bonum ...
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(XIII, p. 780; App. II, i, p. 841; App. III, i, p. 538)
Le tematiche relative ai sistemi elettorali sono state considerate nella voce elezione del volume XIII dell'Enciclopedia Italiana, in cui viene riportata [...] effetti quasi maggioritari.
I membri del Congreso sono eletti sulla base del principio proporzionale con il metodo d'Hondt, a scrutinio di lista bloccata; gli elettori, quindi, non possono modificare l'ordine dei candidati, né esprimere preferenze ...
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Con transizione costituzionale si usa intendere un lungo percorso di ipotesi progettuali per la riforma di parti della C. repubblicana del 1948. La ix, l'xi e la xiii legislatura hanno avuto commissioni [...] elettivo. Nel riordino dell'esecutivo, si volle ribadire il principio che la Pubblica amministrazione è al servizio dei cittadini, si proponevano governi di legislatura, scelta agli elettori di programmi, coalizioni e maggioranze, indebolendo ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] e al 26,2% nel 1934. Per fortuna, anche la mortalità, che al principio del nostro secolo era tra le più alte d'Europa e toccava il 33% nel elettori speciali pari a quello dei membri delle Cortes o Congresso (compromisarios): questi elettori vengono ...
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elettore
elettóre s. m. (f. -trice) [dal lat. elector -oris, der. di eligĕre «eleggere», part. pass. electus]. – Chi ha la facoltà di eleggere, e in partic. chi ha il diritto di voto nelle elezioni politiche o amministrative, o è nell’atto...
principe
prìncipe agg. e s. m. [dal lat. princeps -cĭpis «primo, il più grande, il più importante», comp. di primus «primo» e tema di capĕre «prendere»: propr. «che prende il primo posto»]. – 1. Come agg.: a. ant. Primo, principale: l’Italia...