CABIATI, Attilio
Ernesto Galli della Loggia
Figlio di Aurelio e Clotilde Besca, nacque a Roma da una famiglia lombarda di origine ebraica il 18 ag. 1872. Compiuti gli studi secondari a Bergamo, concorse [...] forte movimento operaio avrebbe messo in moto una sana dinamica sociale fondata sul fecondo scontro delle classi, rinnovando il particolare) ed in genere a quei principidi austerità finanziaria e di sana amministrazione che sembravano travolti dalle ...
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PERRONE, Giovanni
Luciano Malusa
PERRONE, Giovanni. – Nacque a Chieri (Torino) l’11 marzo 1794 da Francesco ed Elisabetta Chiandana.
Studiò teologia nel seminario di Torino e il 10 novembre 1815 entrò [...] che le vicende umane collocarono la ragione in una dinamica verso la fede che conobbe sviluppi notevoli.
Il cristianesimo o contrario, rispetto ai principi rivelati (ibid., p. 29). Non vi fu relazione tra i principidi Cartesio e lo sviluppo ...
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CODAZZA, Giovanni
Roberto Ferola
Nacque a Milano il 15 maggio 1816 da Giuseppina Ceresole e da Francesco, ingegnere, autore di apprezzate opere di architettura. Quale allievo del collegio Borromeo studiò [...] degli atomi, in Atti del Regio Istituto lomb. di scienze,lettere ed arti, s. 1, II (1860), p. 96; Considerazioni e studi analitici sul principio della correlazione delle azioni fisiche e dinamiche,ibid., III (1862), pp. 173-176.
Alle ricerche ...
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MANACORDA, Giuseppe
Franco Cambi
Nacque a Carmagnola, presso Torino, il 29 genn. 1876 da Vittorio, insegnante nelle scuole tecniche, e Francesca Demartini, "donna di grande finezza intellettuale e morale", [...] "manuale ad uso delle scuole", su Lingua, stile, principîdi estetica (Cremona), e il volume su Temi per traduzioni dall fucina di "correnti di pensiero". Il M. ha della scuola una visione integrata e dinamica tra società e cultura, di cui proprio ...
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BIANUCCI, Bartolomeo
Paolo Cristofolini
Nacque a Montecarlo, in Val di Nievole, il 16 apr. 1718, da Lamberto e Maria Angiola Cinelli, di famiglia agiata. Compì i primi studi a Firenze, presso lo zio [...] dell'urto e della comunicazione del moto, e dove si fondano i principi della dinamica.
Il secondo manoscritto (De igne et aere) del 1783-84, conservato presso la Biblioteca Universitaria di Pisa (sec. XVIII, n. 26), ha uno sviluppo più aderente allo ...
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DETTORI, Giovanni
Denis Giva
Nacque a Cagliari il 9 apr. 1886 da Giovanni e Rosa Mameli. Laureatosi in giurisprudenza nell'università di Cagliari, si dedicò giovanissimo agli studi economici e sociali, [...] economica, Genova 1917-18; Il risanamento economico, Roma 1929; Principidi economia e tecnica della produzione, Genova 1929-30; Lezioni di demografia, ibid. 1929-30, Appunti di dottrina politica sindacale e corporativa, Firenze 1931-32; Elementi ...
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psicoanàlisi Disciplina fondata da S. Freud, che ha per oggetto lo studio e il trattamento terapeutico di disturbi di tipo psicologico nel quadro di una teoria dinamica della psiche il cui concetto centrale [...] di metapsicologia, secondo i tre punti di vista dinamico, topico (poi confluito in quello strutturale) ed economico. Secondo il punto di vista dinamico pulsioni, dominato dal principio del piacere), Io (dominato dal principiodi realtà, alla base del ...
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Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] ), allontana da sé ogni idea di violenza. Esso si presenta come sviluppo dinamicodi un’idea nata forse per un pp. 15-61, in partic. pp. 49-59.
78 Libro di pittura, n. 5: «Il secondo principio della pittura è l’ombra del corpo, che per lei si finge, ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] e ludica di fronte al "principiodi prestazione" produttivistica in cui si traduce il freudiano principiodi realtà. La che collega la libido e i suoi simboli con il principio d'individuazione e con la dinamica del Sé. E lo stesso vale per la critica ...
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COSIMO I de' Medici, duca di Firenze, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, il 12 giugno 1519, da Giovanni, detto delle Bande Nere, discendente da un ramo cadetto della famiglia [...] a Firenze anche dopo che il carattere "tirannico" del principatodi Alessandro si era fatto palese, le correnti antimedicee erano d l'atteggiamento ambiguo di Carlo V, esprimeva con chiarezza l'aspirazione di C. 1 ad una presenza più dinamica e più ...
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dinamico
dinàmico agg. [dal gr. δυναμικός, der. di δύναμις «forza»] (pl. m. -ci). – 1. Nel linguaggio scient. (spesso contrapposto a statico o a cinematico), di fenomeno che, nel variare dei suoi aspetti, manifesta l’intervento di forze; in...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...