GLENDOWER, Owen (Owain ab Gruffydd)
Luigi Villari
Signore di Glyndyvrdwy o Glyndwr nel Paese di Galles. Nato verso il 1359, era discendente dei principi di Powys Vadog e di quelli delGalles settentrionale. [...] in Inghilterra, e assunse egli stesso il titolo di principe di Galles. Nel 1400 il re Enrico invase il Galles e costrinse il G. alla fuga; ben presto questi ricomparve e gran parte del paese aderi al suo movimento. Altre spedizioni inglesi fallirono ...
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Nacque circa il 1342 da Hugh conte di Devon; mori nel 1396. Studiò a Oxford ove fu eletto cancelliere (1367). Nel 1370 fu promosso vescovo di Hereford. Trasferito a Londra nel 1375, divenne oppositore [...] duca di Lancaster che dominava nei consigli di suo padre Edoardo III. Nel Buon Parlamento del 1376, C. si unì col principe di Galles, il Principe Nero, nell'opposizione alla Corte e ridusse temporaneamente Lancaster all'impotenza. Ma, poco dopo, il ...
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Lord tesoriere e ambasciatore inglese, nato nel 1578, morto nel 1652. Essendo stato console inglese a Siviglia, fu utile per la sua esperienza al re Giacomo I 1iella sua politica spagnola. Fu ambasciatore [...] 1616, segretario delprincipe di Galles nel 1622, cavaliere e baronetto nel 1623. Accompagnò il principe in Spagna, benché disapprovasse questa andata, perciò dispiacque al Buckingham, e fu dimesso dall'impiego. Dopo l'assassinio del Buckingham però ...
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Nacque il 1° marzo 1683 da Giovanni Federico margravio di Brandeburgo Ansbach, e da Eleonora-Luisa di Sassonia-Eisenach. La madre, rimasta vedova, sposò nel 1692 l'elettore Giorgio IV di Sassonia, e così [...] Inghilterra, seguiva in Inghilterra il marito, divenuto principe di Galles. I primi anni non furono felici: tra , intervenendo decisamente nella vita politica e sostenendo la politica del Walpole. Non meno interessante di questo lato politico della ...
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Nacque in Beverley (Yorkshire) nel 1430, compì i suoi studî a Cambridge, e, dopo aver avuto varî benefizî in Londra (1461-1470), fu successivamente vescovo di Rochester (1472), Worcester (1476), Ely (1486). [...] pure Riccardo III ed Enrico VII. Nel 1475 fu Lord Cancelliere del regno, e nel 1476 Lord President delGalles. Fu maestro del giovane re Edoardo V, e battezzò il principe Arturo. Fece eseguire grandiosi lavori nella cattedrale di Ely, specie nella ...
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Pittore polacco nato a Witkowice nel 1852, morto a Cracovia il 9 gennaio 1919. Studiò alla Scuola di belle arti di Cracovia, poi a Vienna e a Monaco presso Joseph Brandt, Alexander Wagner e Seitz. Esordì [...] come la Carovana, la Fiera al Cairo, le Rive del Nilo. Nel 1889 dipinse il ritratto della famosa attrice polacca a Londra, eseguì uno dei migliori ritratti di Edoardo VII, allora principe di Galles. L'A. fu anzitutto un pittore di battaglie. Nei suoi ...
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Letterato e scienziato, nato in Normandia, forse a Dieppe, nel 1576, morto il 27 febbraio 1626 a Parigi. Poche notizie certe si hanno sulla sua vita: da giovane si occupò di letteratura, poi fu attratto [...] d'architettura e di meccanica. Viaggiò in Italia e in Inghilterra. Nel 1612 era a Londra, addetto alla casa delprincipe di Galles. Insegnò il disegno alla principessina Elisabetta e nel 1613 la seguì a Heidelberg. Quivi si occupò d'architettura e ...
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Pittore inglese di smalti, nato il 6 febbraio 1755 a Truro, morto il 17 dicembre 1834 a Somers Town. Dal 1722 al 1778 lavorò come apprendista nella fabbrica di porcellane di Bristol. Nel 1779 andò a Londra, [...] da Leonardo, da Tiziano, ecc. Divenne membro aggregato della Royal Academy nel 1801 ed effettivo nel 1811. Fu smaltista delprincipe di Galles dal 1800, del re Giorgio dal 1801 e poi di Giorgio IV e di Guglielmo IV. La maggiore parte dei suoi lavori ...
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Ministro di Carlo I, che nel gennaio 1642 lo nominò Cancelliere dello Scacchiere, nel suo tentativo di formare un governo di tendenza media, alla quale il C., deputato dal 1640, apparteneva. Il C. era [...] (direttore dei registri) e nel marzo 1645 era col principe di Galles nell'est dell'Inghilterra e lo accompagnò più tardi a vide nel Monk la personalità dominante in Inghilterra. Tornato in Inghilterra con la restaurazione, morì nell'estate del 1660. ...
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LUNARDI, Vincenzo
Giulio Costanzi
Pioniere dell'aeronautica, nato a Lucca nel 1759, morto a Lisbona nel 1799. Fu ufficiale del Genio napoletano; nel 1784 era segretario delprincipe di Caramanico, ambasciatore [...] del re di Napoli a Londra; dedicatosi all'aerostatica divenne l'idolo della popolazione londinese dopo la sua prima ascensione dinnanzi al principe di Galles e ad oltre centomila persone (15 settembre 1784), eseguita con un pallone da lui progettato ...
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principe
prìncipe agg. e s. m. [dal lat. princeps -cĭpis «primo, il più grande, il più importante», comp. di primus «primo» e tema di capĕre «prendere»: propr. «che prende il primo posto»]. – 1. Come agg.: a. ant. Primo, principale: l’Italia...
polvere
pólvere s. f. (ant., raro, m.) [lat. pŭlvis -vĕris]. – 1. Massa di terra arida, in minutissime particelle incoerenti, che si stende sul suolo e, sollevata facilmente dal vento, si deposita ovunque (si usa, in questa accezione, solo...