DALLARI, Gino
Franco Tamassia
Nacque a Modena il 25 dic. 1872 da Gioacchino, tipografo, e da Virginia Chittoni, in una famiglia numerosa (nove figli) e di modeste condizioni, ma che saprà elevarsi (un [...] o meglio ancora su di un "accordo spontaneo e una subordinazione di tutte le parti ad un fine comune e superiore: la conservazione e il progressivo miglioramento del corpo sociale, nella continuità della storia" (p. 99). Principio, questo, che il D ...
Leggi Tutto
GRITTI, Pietro
Roberto Zago
Terzogenito di Marcantonio di Bernardo, del ramo di calle dalle Rasse, e di Maria Priuli di Giovan Francesco da S. Maria Nova, nacque a Venezia il 2 apr. 1580. Dal matrimonio [...] consiste in gran parte la conservazionedi quell'impero". Rapidi ma incisivi i ritratti dei familiari, tra i quali spicca il principe ereditario, "di complessione delicata, di faccia però amabilissima", di ingegno vivace, "di natura placida e quieta ...
Leggi Tutto
BELLEZIA, Giovanni Francesco
Valerio Castronovo
Nato nel 1602 in Torino, figlio del giureconsulto Gaspare, si addottorò in legge nel 1622. Lettore presso l'Ateneo di Torino, dal 29 sett. 1625 decurione [...] carica, che comportava la conservazione del patrimonio ducale, gli offrì la prima occasione per qualificarsi di tendenze nettamente antispagnole (sostenne fra l'altro la decadenza degli apparmaggi dei principi cognati). Alla sua carriera doveva ...
Leggi Tutto
LUXORO, Tammar
Francesca Franco
Nacque a Genova l'11 febbr. 1825, figlio secondogenito di Giovanni Battista e Caterina Semeria. Nel 1842 si iscrisse all'Accademia ligustica di belle arti, frequentando [...] del canto XIX del Purgatorio dantesco, fu acquistato dal principe Odone di Savoia alla Promotrice del 1862 e più volte replicato.
Crotta e C. Campora.
Contrario in linea teorica alle tesi conservativedi Boito e D'Andrade, il L. si espresse per il ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Andrea
Gino Benzoni
Primo dei quattro figli maschi del futuro doge Carlo di Andrea dei ramo contariniano di S. Felice e di Paolina di Lorenzo Loredan, nacque a Venezia il 1° dic. 1601.
Morti [...] (Venezia 1729), "annotazioni" e "due indici" - di Le satire di Bartolomeo Dotti, potrebbe essere figlio di Carlo e quindi, in tal caso, nipote di Andrea.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Venezia, Collegio. Lett. Principi, filza 17, cc. 39-40; Ibid ...
Leggi Tutto
DONDI DALL'OROLOGIO, Francesco Scipione
Paolo Preto
Nacque a Padova il 19 genn. 1756 dal marchese Gasparo e da Maria Antonietta Cittadella. Studiò nel collegio dei nobili di Modena; tornato in patria [...] testimonianza sicura le lodi dei cronisti conservatori e le parole di apprezzamento più volte spese da funzionari austriaci del nuovo cimitero comunale fuori porta Savonarola.
I saggi "principi e massime del governo" sono "poi anche quelli della ...
Leggi Tutto
FILOMARINO, Ascanio
Massimo Bray
Nacque a Benevento nel 1583 dai duchi della Torre. Era figlio di Claudio, fratello di Scipione, maestro di campo al servizio spagnolo, di Gennaro, religioso teatino [...] della vita politica insieme con quello della conservazione e del mantenimento del ruolo raggiunto sono i Principe sarà letterato di lettere si diletti, se armigerà de armi, se pulito di pulitezza, se presto et spedito nelle azioni di celerità et di ...
Leggi Tutto
CORSINI, Tommaso
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 28 febbr. 1835 da don Neri iunior, marchese di Lajatico, e da Eleonora dei marchesi Rinuccini; nel '58 sposava Anna Barberini Colonna di Sciarra. [...] storici lo portò a favorire in ogni modo la conservazione, l'integrità e la pubblicità degli archivi privati. don Andrea (alla cui morte ereditò i titoli diprincipedi Sismano, duca di Casigliano ecc.) aveva dovuto abbandonare Firenze, perché ...
Leggi Tutto
D'AMELIO, Salvatore
Guido Melis
Nacque a Napoli il 23 marzo 1867, da Camillo e Luisa Manganelli. Di famiglia benestante, e di tradizioni cattoliche. (il, fratello del padre, Antonio, fu sacerdote e [...] dei comuni circa la conservazione degli edifici inservienti al culto (1917) e su Oblazioni di beneficenza. Forma ed accettazione quale è principalmente diretto a dare una superiore guida diprincipi all'attività concreta e pratica, che si svolge ...
Leggi Tutto
CEMPINI, Francesco
Nidia Danelon Vasoli
Nato a Terricciola (Pisa) il 5 sett. 1775 da Antonio e Aurora Baldacci, modesti proprietari terrieri, studiò giurisprudenza nell'università pisana, dove si laureò [...] il possesso delle miniere di ferro dell'isola d'Elba e la sovranità toscana, sul territorio dell'ex principatodi Piombino.
Negli anni In questi mesi, il C., pur conservando la carica di segretario di Stato e primo direttore delle Reali Segreterie, ...
Leggi Tutto
conservazione
conservazióne s. f. [dal lat. conservatio -onis]. – 1. a. Il conservare: commissione preposta alla c. dei monumenti; metodi di c. degli alimenti (essiccazione, affumicatura, salatura); c. sott’aceto, sott’olio; in senso fig.:...
principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...