ROBERTI, Roberto
Stefano Tabacchi
ROBERTI, Roberto. – Nacque a San Giusto, nella diocesi di Fermo, il 23 dicembre 1788 da Giovanni.
Apparteneva al casato dei conti Roberti, famiglia di piccola nobiltà [...] fu relativamente incolore, se si esclude il sostegno all’avvio della prima Cassa di risparmio di Perugia, fondata nel 1842. Rientrato a Roma della prossima convocazione a Roma di un concilioecumenico, ritenendo che molti Stati europei avrebbero ...
Leggi Tutto
MASSAINI, Girolamo
Paolo Tinti
– Nacque intorno al 1460 da Francesco di Iacopo di Antonio, verosimilmente nel territorio di Poppi (presso Arezzo); il nome della madre è sconosciuto.
Poco è noto della [...] in un periodo compreso tra il 1480 e il 1493-94, prima in veste di studente chierico, poi come maestro di teologia e sui rapporti tra il pontefice e il concilioecumenico.
Nell’imminenza del quinto concilio Laterano (1512-17), convocato a Roma, ...
Leggi Tutto
GNACCARINI, Filippo
Paola Bianchi
Nacque a Roma il 24 maggio 1804 da Camillo e Geltrude Peruzzi.
Frequentò l'Accademia di S. Luca, distinguendosi nell'arte della scultura. Quattordicenne, vinse una [...] . Paolo fuori le Mura e S. Giovanni in Laterano.
La prima, grave e possente, si erge simmetricamente alla S. Scolastica di Felice L'opera era destinata al Monumento commemorativo del concilioecumenico Vaticano I, ordinato dal papa l'anno precedente ...
Leggi Tutto
LAVAGNINO, Angelo Francesco
Lorenzo Dorelli
Nacque a Genova il 22 febbr. 1909, da Alessandro e da Luisa Bussola. Frequentò il conservatorio G. Verdi di Milano, dove studiò violino con A. Fossa e composizione [...] e dalle immagini a colori, che si impose in Italia nella prima metà degli anni Cinquanta. Dopo aver partecipato a Magia verde ( documentari (La grande Olimpiade, 1961, di R. Marcellini; Concilioecumenico Vaticano II, 1963, di A. Petrucci), si segnalò ...
Leggi Tutto
DAMIANO
Bernard Bavant
Nato in Dalmazia, visse sin dalla più tenera età a Ravenna dove si trasferirono i suoi genitori: nella capitale dell'Esarcato compì gli studi e svolse la sua carriera ecclesiastica. [...] concilioecumenico alcuni canoni disciplinari contrari agli usi occidentali. L'imperatore Inviò a Roma gli atti del concilio, civile fu notevole perché durante il suo episcopato per due volte (prima del 701 e dopo il 705) Ravenna rimase per un lungo ...
Leggi Tutto
ALBERTO da Vercelli, santo
Luciano Gulli
Nacque da nobile famiglia - ma non è documentata la sua appartenenza agli Avogadro - nel territorio della diocesi parmense. I necrologi cosiddetti eusebiani, [...] della sua diocesi, fissando nel 1185 il cerimoniale per il primo ingresso dei vescovi in Vercelli e tenendo nel 1191 un sinodo disponeva a ritornare in Italia, per prender parte al concilioecumenico indetto da Innocenzo III per il novembre 1215, ove ...
Leggi Tutto
GIOVANNI V, papa
Luigi Andrea Berto
Di origine siriana, nacque nella provincia di Antiochia di Siria. La sua data di nascita e la sua famiglia ci sono sconosciute, ma sappiamo che suo padre si chiamava [...] più importanti membri della delegazione pontificia al VI concilioecumenico di Costantinopoli, che si tenne dal 7 nov Longobardi, Bologna 1941, pp. 395-397; P. Conte, Chiesa e primato nelle lettere dei papi del secolo VII, Milano 1971, passim; J. ...
Leggi Tutto
BUSDRAGHI (Busdrago), Gherardo
Luisa Bertoni Argentini
Nacque a Lucca intorno al 1500 da Giovanni Battista di Coluccio, di famiglia nobile ma non abbiente, come possiamo arguire dal fatto che i suoi [...] occhio l'elezione del Farnese, in quanto più volte egli si era dichiarato favorevole alla convocazione di un concilioecumenico. Fin dalla prima riunione, scriveva il B. a Lucca, apparve chiara la preponderanza del Farnese. Nei dispacci seguenti il B ...
Leggi Tutto
Lateranense IV, concilio
GGirolamo Arnaldi
Nei Dictatus papae di Gregorio VII, la XVI proposizione prescrive che "nessun concilio possa essere chiamato generale senza l'autorizzazione del papa". Si [...] del 30 dello stesso mese. Se esso figura solo come il dodicesimo della serie degli ecumenici è perché, benché sia stato il primo di questi conciliecumenici convocato da un papa che "sembra aver voluto seguire la prassi tramandata dagli antichi ...
Leggi Tutto
COSTANZA (lat. Constantia; ted. Konstanz)
H. Maurer
Città della Germania meridionale (Baden-Württemberg), sulla sponda occidentale del lago omonimo presso l'efflusso del Reno, quasi al confine con la [...] di città vescovile e imperiale.L'organo del Consiglio apparve per la prima volta nel 1225 e la carica di borgomastro nel 1309; il sì che la città ospitasse nel 1414-1418 un concilioecumenico i cui atti principali furono la condanna ed esecuzione di ...
Leggi Tutto
rituale
ritüale agg. e s. m. [dal lat. ritualis, der. di ritus -us «rito»]. – 1. agg. a. Che appartiene al rito, è conforme o si svolge secondo il rito religioso: preghiere, formule r.; linguaggio r.; purificazione r., ecc. Libri r., i libri...
anticonciliare
agg. Che contrasta o si ostina a non tener conto del cambiamento seguìto al Concilio ecumenico Vaticano II. ◆ il 12 marzo, a Roma, andò in crisi d’identità il progressismo cattolico, che vide svanire anche l’ultima possibilità...