LARI, Antonio Maria, detto il Tozzo
Monica Grasso
Nacque a Siena da Paolo e Alessandra di Giovanni Antonio Ballerino. La data di nascita, non documentata, è di consueto stabilita intorno al 1503 (Milanesi).
Le [...] Arcos e su quello di fronte al fosso reale. La loro forma cilindrica richiama infatti quella dei "chioschi" posti sulla del conte che, tra la fine del 1546 e il gennaio del 1547, fu spodestato dal figlio Nicola e si rifugiò prima a Sorano, quindi a ...
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PEREZZOLI, Francesco, detto il Ferrarino o Francesco Veronese.
Enrico Maria Guzzo
PEREZZOLI (Perezzolo, Perazzoli), Francesco, detto il Ferrarino o Francesco Veronese. – Nacque a Verona il 5 gennaio [...] , fece dubbio col cambiar della sua prima maniera Carpionesca se più acquistasse, o Milano, e fino al 1702, fu più volte registrato tra i membri dell’Accademia Ambrosiana (Caprara, 1999, pp. Berti (2011), con i loro riferimenti stilistici via via al ...
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GHEDINI, Giuseppe Antonio
Maria Giovanna Sarti
Nacque nel 1707 a Ficarolo, nel contado ferrarese.
Come si sa dalla preziosa lettera autografa conservata nella Biblioteca Ariostea di Ferrara e indirizzata [...] la raffigurazione dell'Olimpo nel loro palazzo all'angolo della piazza Biblioteca Ariostea, l'esempio forse più alto tra le "centinaia" di ritratti che lo stesso da una lunga lettera di Andrea Barotti dei primi mesi del 1755 (Riccomini, 1970, pp. ...
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DELLA ROBBIA, Luca Bartolomeo, detto Luca il Giovane
Giancarlo Gentilini
Nacque a Firenze il 25 ag. 1475, sesto figlio dello scultore Andrea di Marco e di Giovanna Paoli.
Fu battezzato col nome dello [...] matura attenzione alla cultura raffaellesca e del primo manierismo fiorentino.
Tra le pale della bottega di Andrea che in all'arte dei medici e speziali. Sembra però che la loro attività si svolgesse in modo autonomo, con criteri tecnici e ...
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GRASSI, Tarquinio
Casimiro Debiaggi
Figlio di Francesco e Francesca Sillicina, nacque a Romagnano Sesia il 27 dic. 1656.
Nipote di Giovanni Stefano e di Giuseppe Doneda, ambedue detti il Montalto, fu [...] primi impegni fu la decorazione del coro di S. Pietro Celestino a Milano con affreschi e tele, ora perduti, come le altre opere milanesi documentate tra la pala della Madonna e santi nell'oratorio del loro feudo di Solarolo nel Novarese. L'anno dopo ...
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LAZZARO, Domenico (Mimì) Maria
Maria Viveros
Nacque a Catania il 19 genn. 1905 da Giuseppe, decoratore specializzato nella tecnica dello stucco, e da Lucia D'Arrigo. Adolescente, ricevette i primi rudimenti [...] terracotta; nel 1941, venti disegni, il cui titolo è dato dal loro numero progressivo; e, infine, nel 1942, due nature morte a 1960, alla III edizione, Primo momento e Forme con ragnatela (bronzo).
Tra le commissioni pubbliche ricevute si ricordano ...
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CAMILLIANI, Camillo
Francesco Neri Arnoldi
Figlio dello scultore fiorentino Francesco, s'ignorano l'anno di nascita e il periodo di formazione, svolto presumibilmente nella bottega paterna, sebbene [...] della chiesa), il C. dettava i capitoli di appalto tra la fine del 1590 e i primi del 1591, ma alla direzione dei lavori succedevano nel d'altronde elementi utili per l'accertamento della loro paternità, stante anche la mancanza di precisi termini ...
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PASQUALINO NOTO, Lia
Marina Giordano
– Lia Noto, sposata Pasqualino, nacque a Palermo il 22 agosto 1909, figlia di Attilia Tellera e del professor Antonio Noto, medico specializzato in ostetricia e [...] Pasqualino si scambiavano abitualmente con le persone a loro care, legati alla sfera sia personale sia apre una gabbia di colombi e di un uomo che ne tiene uno tra le mani prima di fargli spiccare il volo, mentre altri uccelli solcano già il cielo, ...
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GAVIGNANI, Giovanni
Alfonso Garuti
Figlio di Bernardino e Margherita Mazzoccoli, nacque a Carpi nel 1632 (Garuti, in Cabassi, p. 209 n. 207) e non nel 1615 come indicato da Cabassi (p. 93), in una famiglia [...] e nero, specifico dei primi lavori del G., indica l e della Predica ai pesci entro medaglioni inseriti tra ampi girali di foglie d'acanto.
Sempre Giovanni e Pietro Gavignani lavoratori di scagliola e della loro famiglia (sec. XIX); ibid., filza 123, ...
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GIOVANNI di Turino (Turini, Giovanni)
Andrea Franci
Nacque a Siena intorno al 1384 da Turino di Sano e da "madonna Tommasa di Giusto di maestro Vanni" (Milanesi, 1873, p. 136).
Il padre era a capo di [...] è plausibile collocare la morte di G. tra la fine del 1453 e i primi mesi dell'anno successivo (Cecchini, pp. 12 . Cecchini, Vicende di tre opere d'arte, fra l'ordinazione e il loro compimento, in Bull. senese di storia patria, LXII-LXIII (1955-56), ...
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tra
prep. [lat. intra] (radd. sint.). – 1. a. Indica fondamentalmente posizione intermedia tra persone, oggetti, o tra limiti di luogo e anche di tempo: un paesetto a mezza strada tra Siena e Firenze; tra un palo e l’altro c’è una distanza...
primo
agg. [lat. prīmus, superl. dell’avv. e prep. ant. pri «davanti», da cui anche il compar. prior]. – 1. Numerale ordinale (indicato con 1° se si utilizzano cifre arabiche, oppure con il numero romano I) che, con il suo normale uso di agg.,...