CAMPESANO, Alessandro
Claudio Mutini
Nacque a Campese (Bassano) il 9 apr. 1521 da famiglia agiata che si era stabilita nella cittadina veneta verso la metà del sec. XIV. L'immagine del padre, Pietro, [...] quale egli cela costantemente il nome.
Amava trascorrere le lunghe serate invernali conversando allegramente con gli amici bassanesi. In primavera si ritirava in Riva degli Ulivi, sui colli di Mussolente, dove aveva una villa; durante l'estate amava ...
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CAMPORI, Giuseppe
Tiziano Ascari
Nato a Modena il 17 gennaio del 1821 dal marchese Carlo e da Marianna Bulgarini, nel 1829 entrò convittore nel collegio S. Carlo, dove già era suo fratello Cesare, facendovi [...] VII legislatura. Come deputato appartenne alla Destra, ma la sua vita politica non fu particolarmente attiva. Alle elezioni della primavera del 1861 non si presentò candidato. Nell'ottobre del 1864 fu eletto sindaco di Modena: le sue condizioni di ...
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PICCOLOMINI, Ascanio
Franco Tomasi
PICCOLOMINI, Ascanio. – Nacque a Siena, probabilmente intorno al 1548, da Enea e Vittoria Piccolomini, appartenenti entrambi al ramo della famiglia che poteva vantare [...] 1594, sempre per i tipi di Luca Bonetti furono stampate le Rime et imprese di monsig. Ascanio Piccolomini fatte nella primavera dell’età sua; salvo tutte le Spirituali, et alcune poche Lugubri. Il volumetto in quarto, sul cui frontespizio campeggia ...
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BECCARIA, Giulia
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Nacque a Milano il 21 luglio 1762, secondogenita di Cesare e di Teresa Blasco. Rimasta orfana di madre, nel marzo 1774, visse per alcuni anni nel collegio annesso al convento di [...] misura cospicua influirono l'abate Degola, fino a che i Manzoni restarono a Parigi, e il canonico Tosi, quando essi, nella primavera del 1810, ritornarono in Italia. Le lettere che in quegli anni la B. scambiò con i suoi amici e confidenti sono anche ...
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D'ANNUNZIO, Gabriele
Marcello Carlino
Nacque a Pescara, il 12 marzo 1863,da Francesco Paolo e da Luisa de Benedictis. Il padre proveniva da una modesta famiglia, ma, adottato da uno zio benestante, [...] e, solo grazie alla mediazione del conte Primoli e al frettoloso allestimento di una nuova pièce, Sogno d'un mattino di primavera, concepita per l'amante, i due si riconciliarono. La messa in scena, nel giugno del 1897 a Parigi, ebbe scarso successo ...
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BETTINELLI, Saverio
Carlo Muscetta
Nacque a Mantova il 18 luglio 1718, da Paola Frugoni e da Girolamo. là probabile che le condizioni di famiglia non fossero troppo umili, se fu ammesso a frequentare [...] l'Helvétius, e goduto "la pace e l'ozio e la libertà" in mezzo ai suoi confratelli francesi, tornato in Italia nella primavera del 1759 il B. lasciò il Collegio dei Nobili di Parma per la casa di esercizi spirituali ad Avesa, presso Verona, dove ...
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CANCELLIERI, Francesco
Armando Petrucci
Nacque a Roma da Pier Tommaso, di famiglia mediocre, e da Costanza Magnoni, il 10 ott. 1751. Fu dal 1762 allievo delle scuole gesuitiche del Collegio Romano, [...] casa d'angolo fra via Giulia e via del Mascherone, ancora esistente, ove sarebbe vissuto sino alla morte. Nella primavera del 1775 egli fu nominato bibliotecario del neocardinale L. Antonelli e provvide a sistemare secondo un ordinamento per materie ...
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BARBATO da Sulmona
Augusto Campana
Nacque a Sulmona, non sappiamo se alla fine del sec. XIII o nei primi anni del XIV, da un Iacopo del notaio Berardo.
Erroneamente fu chiamato Marco, e anche Francesco, [...] di studioso e di letterato. Lo stesso re Roberto li fece conoscere, nei pochi giorni che il Petrarca passò a Napoli nella primavera del 1341 (Fam., XXII,4; Var.,22), e i due dovettero subito sentirsi amici. Di pochi giorni dopo è la prima lettera ...
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GUIDALOTTI, Diomede
Lucia Rodler
Nacque nel contado bolognese, agli inizi degli anni Ottanta del XV secolo, dal nobile Francesco e da Dorotea Cattani. La famiglia Guidalotti si chiamava anticamente [...] spesso riservato a canzoni, canzonette e barzellette che divagano con leggerezza intorno a temi connessi all'amore: l'aurora, la primavera, l'immaginazione, il sonno, e pure la fallacia, la penitenza. In tutti i casi il G. rivela una notevole perizia ...
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FENZI, Sebastiano
Luigi Fallani-Lucia Milana
Nato a Firenze da nobile famiglia il 22 ott. 1822, dal banchiere Emanuele e da Ernesta Lamberti, compì i primi studi a Vienna, nel 1832, insieme al fratello [...] con Mazzini. Fu così che ricevette la nomina a vice presidente della sezione londinese dell'Associazione nazionale italiana. Nella primavera dello stesso anno, nonostante la disapprovazione del padre, si sposò con Emilia Verity, figlia di un pastore ...
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primavera
primavèra s. f. [lat. pop. *primavera, rifacimento del lat. class. primo vere «all’inizio della primavera (ver veris)»]. – 1. La prima delle quattro stagioni dell’anno, fra l’inverno e l’estate, che va dal 21 marzo al 21 giugno nell’emisfero...
primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...