Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] dilagato nelle società industriali del secondo dopoguerra sa, del mio cuore, / ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore. // Per questo devo dirti ciò ch London 1973 (tr. it.: Donne, resistenza e rivoluzione, Milano 1974).
Sartre, J.-P., L'être ...
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I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] fra il turbinio della vita industriale, noi sentiamo nelle nostre anime – distrutta nel secolo decimonono dalla rivoluzione e dal criticismo»108. Qui dell’eremo di Campello, in L’ecumenismo di don Primo Mazzolari, a cura di M. Margotti, M. Maraviglia ...
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L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...] che una delle applicazioni della rivoluzione nella tecnica della riproducibilità. l'idea delle dimensioni industriali assunte nel giro di pochi intelletto. In quello che è uno dei primi interventi di un intellettuale sul nuovo mezzo, il ...
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La questione giovanile: fra oratori, associazioni, movimenti. Dal 1861 alla fine del secolo XX
Luciano Caimi
All’indomani dell’Unità nazionale, nella Chiesa italiana, zeppa d’inquietudini per i sempre [...] rivoluzione liberale’, la preoccupazione di tutelare i giovani da simili pericoli andò crescendo sensibilmente. Ad aumentare i timori contribuirono, dagli anni Ottanta del secolo XIX, soprattutto nel Nord, tanto l’incipiente sviluppo industrialeprimo ...
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Sindacalismo
Giovanni Tarello
di Giovanni Tarello
Sindacalismo
sommario: 1. Gli usi del vocabolo ‛sindacalismo'. 2. Per un censimento e una classificazione dei sindacalismi. 3. Primi decenni del secolo. [...] è stato, cronologicamente, il primo modo di manifestarsi dell'associazionismo industriale con caratteri difensivi, ed organizzative, che sono prodotto autonomo e spontaneo dei lavoratori. La rivoluzione (e l'azione sindacale, dato che sono la stessa ...
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SOCIETÀ CIVILE
Giuseppe Bedeschi e Salvador Giner
Storia del concetto
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di società civile nel giusnaturalismo moderno
Nel pensiero giusnaturalistico del Seicento 'società [...] più precaria di quanto sarebbe potuto sembrare a prima vista. Ciò accadeva non solo in quei grandi imprese mediali o industriali, alcune delle quali hanno che hanno subito e la facilità con cui le rivoluzioni, i colpi di Stato e le dittature militari ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Etnici, conflitti
Daniele Conversi
Introduzione
I conflitti etnici costituiscono ormai la maggiore causa e il principale catalizzatore di guerre interne ed internazionali. La guerra fredda aveva apparentemente [...] ad una più o meno penalizzata a causa del declino industriale (Paesi Baschi, Vallonia).
Infine, vi sono casi come quelli dei pochi Stati non etnici la cui esistenza risale a prima della Rivoluzione francese e dell'avvento dell'età moderna (v. Kohn, ...
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Le eredita/3: i montiniani
Philippe Chenaux
Nella storiografia si parla spesso del ‘montinismo’ e dei ‘montiniani’ ma senza dare a questi termini una precisa determinazione1. Esistono molte biografie [...] in preda al dubbio universale dalla rivoluzione cartesiana, «come può essere messo questa città moderna e industriale in via di secolarizzazione accelerata gennaio 1959, parlava di «un avvenimento di prima grandezza», «grande per la Chiesa intera e ...
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Élites, teoria delle
Giorgio Sola
Introduzione
La teoria delle élites si propone di spiegare scientificamente una delle tendenze indiscutibili della storia umana: il fatto che, in ogni società e in [...] presso i popoli commercianti e industriali, il successo militare presso , più numerosa, è diretta e regolata dalla prima in modo più o meno legale, ovvero più , New York 1941 (tr. it.: La rivoluzione dei tecnici, Milano 1946).
Burnham, J., The ...
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Totalitarismo
Simona Forti
La vicenda di un termine e di un concetto
Con l'emergere, nel XX secolo, dei regimi comunista, fascista e nazista il lessico delle scienze storico-sociali si arricchisce di [...] anche il motore necessario. Primo scopo di tali regimi è pertanto quello di rendere perpetua una rivoluzione del tutto artificiosa, pena della grande borghesia, da una parte, e del proletariato industriale dall'altra (v. Lasswell, 1935); è ritenuta ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...