Razza
Guido Modiano
di Guido Modiano
Razza
sommario: 1. Definizione. 2. Criteri di classificazione. 3. Genetica delle razze: a) livello descrittivo o statico; b) livello storico o dinamico; c) la struttura [...] è immensamente più grande: rivoluzioni culturali come quella agricola, industriale ed ecologica si sono e 100, rispettivamente), ci si comporta come se tutti gli individui del primo gruppo avessero un QI di 80 e tutti quelli del secondo un QI di ...
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Burocrazia
Martin Albrow
Lineamenti generali del fenomeno
Definizioni classiche
Affermare che la burocrazia è antica quanto la storia umana significa soltanto fare della vuota retorica. Affermare invece [...] di una totale burocratizzazione, e questo avveniva prima della Rivoluzione russa. Anche Max Weber concordava nel di un tipo solo di società moderna, la società industriale, caratterizzata da analogie nella struttura occupazionale, negli interessi ...
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Poverta
Irma Adelman
Nicola Negri
di Irma Adelman, Nicola Negri
POVERTÀ
Economia di Irma Adelman
Definizione del concetto
La povertà è uno stato di indigenza assoluta o relativa, e include oltre [...] '80% della popolazione più povera compresa tra il primo e il quarto decile è attiva nel settore agricolo domanda mondiale di esportazioni industriali ad alta intensità di lavoro che pure, durante la Rivoluzione francese, era stato sancito dalla carta ...
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Civiltà
Pietro Rossi
Il termine e l'idea
Il termine 'civiltà', al pari dei suoi omologhi nelle lingue neolatine e nell'inglese, deriva dal latino civilitas, una parola coniata nella seconda metà del [...] di due decenni dopo - ed è la prima volta, a quanto pare, che lo s' liberale, nel progresso scientifico e nell'industrialismo; in virtù di essa le masse hanno anche il sorgere della civiltà comporta una rivoluzione. Tra il quarto e il terzo millennio ...
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DROGA
Augusto Palmonari e Pino Arlacchi
Droga
di Augusto Palmonari
Droghe, farmaci e medicamenti
Il termine droga ha ormai assunto un significato sinistro per l'opinione pubblica, che ogni giorno [...] sono alcuni limiti di fondo in tali studi, e prima di tutto quello di considerare in modo semplicistico il internazionale. È una rivoluzione dall'alto, come quella a giornata' del mondo agricolo e industriale. Essi stazionano all'angolo di ...
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Religione
Hans G. Kippenberg
1. Introduzione
La sociologia della religione non è nata come ramo particolare della scienza della religione, bensì in seno alla sociologia stessa (v. Tenbruck, 1991, p. [...] primo a porsi il problema del vincolo morale nella società moderna. Si trattava di un problema nato con la Rivoluzione 18 giugno 1836. In seguito tali sette si diffusero nelle regioni industriali tedesche (v. Hölscher, 1989). Negli Stati Uniti ebbe un ...
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Filosofia e società
Carlo Augusto Viano
I termini del problema
Se si considera la filosofia come una forma di sapere, simile alla matematica o alle scienze della natura, il rapporto con la società potrebbe [...] storia e della società.Il socialismo come sistema culturale alternativo interno allo stesso mondo industriale fu messo in crisi dalla prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione d'ottobre. Da quel momento, con la realizzazione del socialismo in un solo ...
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Classi e stratificazione sociale
Frank Parkin
Introduzione
Le teorie delle classi e della stratificazione sociale hanno sempre occupato un posto di primaria importanza nella storia delle scienze sociali [...] primi autori erano fortemente interessati al drammatico passaggio da una società agricola e rurale a una società industriale is it going?, New York 1937 (tr. it.: La rivoluzione tradita, Milano 1956).
Weber, M., Wirtschaft und Gesellschaft, Tübingen ...
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ALIENAZIONE
Giuseppe Bedeschi e Alessandro Cavalli
Alienazione
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di alienazione in Hegel
Hegel è il primo pensatore moderno che abbia elaborato una vera e propria teoria [...] dice che la democrazia politica moderna, prodotta dalla rivoluzione borghese, è "cristiana" perché realizza l'emancipazione soltanto estraniazione, è rivolta in primo luogo ed essenzialmente, come è evidente, al lavoro industriale, cioè al lavoro ad ...
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Divorzio
Giovanni B. Sgritta
Introduzione: il costume e le regole
Il divorzio è, sotto il profilo giuridico, l'atto emesso da un'autorità riconosciuta con il quale si pone termine al vincolo matrimoniale [...] Rivoluzione francese, che, favoriti dall'incipiente affermazione del modo di produzione industriale , 1984 e 1991), con la particolarità che dal 1974, per la prima volta, i matrimoni interrotti da un divorzio hanno raggiunto e superato quelli cessati ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...