Rifiuti
Gli svantaggi del progresso
Verso un sistema integrato di gestione dei rifiuti
di Roberto Sorrentino
8 marzo
A causa della saturazione dei centri di raccolta e della mancata realizzazione di nuovi [...] , che nel complesso hanno determinato una rivoluzione nel settore. A distanza di sette di tonnellate di rifiuti (esclusi gli agricoli). L'Agenzia europea dell'ambiente modo determinante il fabbisogno di materie prime estratte da cave e miniere. Va ...
Leggi Tutto
Consumatore, tutela del
Guido Alpa
Definizione e terminologia. Il problema della 'protezione' del consumatore
Assegnare un significato al termine 'consumatore' comporta la scelta di una prospettiva [...] idee, e poi la stessa rivoluzione keynesiana.Con l'avvento delle le finalità della politica agricola comune la garanzia della sicurezza applicazioni sono sotto gli occhi di tutti.
Il primo è stato introdotto in diverse esperienze, ma quella che ...
Leggi Tutto
Sebbene con italiano si alluda qui alla lingua, non a chi la parla, la diffusione della lingua italiana fuori d’Italia può spesso essere desunta solo dal contatto con la civiltà italiana. Questa considerazione [...] de Nebrija, Juan de Valdés, Rudolf Agricola, Erasmo da Rotterdam, Willibald Pirckheimer, Johann
Del Negro, Piero (2002), La rivoluzione militare e la lingua italiana in Europa tra il basso Medioevo e la prima età moderna, in Brugnolo & Orioles ...
Leggi Tutto
Guerra
MMarco Cesa
di Marco Cesa
Guerra
sommario: 1. Le armi di distruzione di massa. 2. Le guerre convenzionali. 3. Le guerre civili e l'intervento umanitario. 4. L'obsolescenza della guerra? 5. Le [...] del Kuwait. La guerra ha dato la prima seria possibilità di sperimentare in condizioni ideali ha ufficializzato l'inizio di quella 'rivoluzione negli affari militari' di cui parleremo ritmo al quale la produzione agricola non riesce a tenere dietro, ...
Leggi Tutto
Coevoluzione uomo-vegetazione nell'ecosistema mediterraneo
Sandro Pignatti
(Dipartimento di Biologia Vegetale, Università degli Studi di Roma 'La Sapienza' Roma, Italia)
La prima domesticazione di piante [...] lo sviluppo dell'umanità, fino alla rivoluzione industriale, l'uomo è stato per per la produzione agricola questo comportò un' la presenza dell'uomo nel Mediterraneo è stata costante, prima come Homo erectus e successivamente come uomo di Neandertal ...
Leggi Tutto
citta
città
Centro abitato di dimensioni demografiche non correttamente definibili a priori, comunque non troppo modeste, sede di attività economiche in assoluta prevalenza extra-agricole e soprattutto [...] di beni agricoli e di produzione di altri beni, non agricoli, nonché c. moderna, nata con la rivoluzione industriale europea del Sette-Ottocento, caratterizzata fenomeno, in Italia, si fondò nella sua prima fase su una base sociale composta in larga ...
Leggi Tutto
Agrimensura
L. Speciale
Conosciuta sin dall'Antichità, la pratica della limitatio (da limes, letteralmente 'confine') nacque probabilmente in Egitto, dove le periodiche inondazioni del Nilo rendevano [...] agricoli. La ricerca di soluzioni metriche via via più raffinate che ne scaturì favorì la formazione di un consistente patrimonio di conoscenze tecnico-pratiche, sulle quali si sarebbero fondati i primi cioè la più grande rivoluzione che la storia del ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Transizione epidemiologica e transizione sanitaria
Lorenzo Del Panta
Lucia Pozzi
Transizione epidemiologica e transizione sanitaria
Nel [...] 000 decessi annui imputabili a questa causa riguardava bambini nel loro primo anno di età e un altro 36% era relativo a sconvolgimenti determinati dalla rivoluzione culturale. Successivamente Africa lo sviluppo dell'attività agricola è andato di pari ...
Leggi Tutto
filosofia
Stefano De Luca
L'amore per la conoscenza
L'unica definizione condivisa della filosofia (dal greco philèo "amare" e sophìa "sapienza") è contenuta nell'etimologia della parola: amore per il [...] ‒ ruppe la crosta tradizionalista dell'antica società agricola, con i suoi tempi immutabili dettati da una scienza moderna si basa su due grandi rivoluzioni intellettuali. La prima consiste nell'abbandono di ogni rappresentazione antropomorfica ...
Leggi Tutto
Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...] rivoluzione culturale’ che investe tutto il pensiero filosofico e scientifico, le arti e l’architettura, la politica e il diritto, la vita religiosa, mentre il mito dell’antico si estende e si trasforma. Prima umana (Valla, Rodolfo Agricola, J.L. ...
Leggi Tutto
verde
vérde agg. e s. m. [lat. vĭrĭdis, der. del tema di virere «esser verde (detto delle piante), esser vigoroso» di etimo oscuro]. – 1. agg. Nome (colore v. e, come s. m., il verde) di uno dei colori dello spettro della luce visibile, corrispondente...
terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...