Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Delio Cantimori
Giovanni Miccoli
Delio Cantimori è stato agli occhi di tanti un «grande maestro» (Sasso 2005, p. 278) nella cultura italiana ed europea del Novecento. È questa realtà di fatto che sollecita [...] comportamenti dei suoi eretici), ma esso corrispondeva pienamente allo stile di scrittura presente nei suoi scritti di ricerca storica: ciò che attesta come tale stile nascesse in primo luogo dal tipo di approccio alle diverse realtà, non importa se ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Paolo Rossi
Antonello La Vergata
Storico della filosofia, della scienza e delle idee nel senso più ampio del termine, Paolo Rossi è autore di studi fondamentali sulla rivoluzione scientifica, molti [...] e latino nei licei. La madre, Emilia Monti, una delle prime donne in Italia a compiere studi di psicologia, si era laureata dalla nostra. Come fanno coloro che viaggiano nello spazio e nel presente, tentano di assumere su di sé (anche se si tratta ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ludovico Antonio Muratori
Fabio Marri
La più ampia antologia di scritti muratoriani tuttora disponibile (Opere, a cura di G. Falco, F. Forti, 1964), che non trascura nessuno dei molteplici interessi [...] nel 1749 di tre tomi che giungevano all’età presente.
Altri interventi riguardarono i settori del culto e della sulla storia dell’Italia intera. Da qui il titolo della prima grande opera dichiaratamente storica di Muratori, le Antichità estensi ed ...
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NICCOLÒ III
Franca Allegrezza
Giangaetano (Giovanni Gaetano) Orsini nacque a Roma, tra il 1212 e il 1216, da Matteo Rosso di Giangaetano e Perna Caetani. Figlio secondogenito della coppia, era stato [...] il pontefice aveva dovuto impegnarsi a consolidare e ampliare la forza dell'aristocrazia romana, e in primo luogo quella della sua famiglia, presentandone i membri, laici ed ecclesiastici, come i principali interlocutori ad ogni controparte e in ogni ...
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NICCOLÒ II
Annamaria Ambrosioni
Ben poco conosciamo di lui prima della elevazione al pontificato, e quasi nulla del periodo anteriore al 1045. Sappiamo infatti solo che Gerardo era originario della [...] Stefano IX. Né stupisce che in quel momento, se non da prima, si sia instaurata un'alleanza di fatto tra la casa di di origine del papa (B.-U. Hergemöller): se si tiene presente la diffusione del culto del santo vescovo di Mira nell'Italia ...
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DANDOLO, Enrico
Giorgio Cracco
Appartenente alla grande famiglia veneziana del confinio di S. Luca, nacque a Venezia intorno al 1107. Ci restano sconosciuti, per il silenzio delle fonti note, sia il [...] suo dogado, cioè la scelta di partecipare alla crociata, ebbe per protagonisti primi i Consilia; il D. fu solo un portavoce, e un comprimario.
È vero che poi lo stesso cronista-testimone presenta un altro episodio in cui il D. si staglia al di sopra ...
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GONZAGA, Ludovico
Gino Benzoni
Quarto dei cinque figli maschi del duca di Mantova Federico II e di Margherita Paleologo, vede la luce il 18 sett. 1539: lo precedono Francesco, Federico (che muore in [...] del re di Navarra Antonio di Borbone nel 1562 e presente tanto all'assedio di Bourges che a quello di Rouen 800, 835, 869; III, pp. 23, 108-113, 126-137, 274; Il primo processo per s. Filippo Neri…, a cura di G. Incisa della Rocchetta - N. Vian ...
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LAURIA, Ruggero di
Andreas Kiesewetter
Nacque poco prima del 1250 a Scalea, primogenito di Bella d'Amico nutrice di Costanza di Svevia (figlia del futuro re di Sicilia Manfredi e di Beatrice di Savoia) [...] se forse già alla fine del 1279 o all'inizio del 1280 era presente in Ifrīqiya come inviato del re; in ogni caso non si imbarcò con davanti al porto tunisino di Collo, e compare per la prima volta nel settembre 1282 insieme con Giacomo e Federico, i ...
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Nacque verso il 955 da Dadone, conte di Pombia, figlio - forse - di un fratello del re Berengario Il (Anscario II, secondo il Carutti; Amedeo I, secondo il Baudi di Vesme). Il suo nome ripeteva quello [...] alla discussione di singoli punti controversi relativi a questo primo periodo è anche in ragione del rilievo che la storiografia italiana dell'Ottocento ha dato ad A., presentandolo alquanto tendenziosamente come precursore di re nazionali in guerra ...
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CACCIALUPI, Giovanni Battista (Iohannes Baptista de Casalupis, de Cazzialupis, de Gazalupis, de Sancto Severino)
Giuliana D'Amelio
Nacque da Baldassarre e da Luchina Campi a San Severino nella Marca [...] 23 ag. 1452. Nella stessa data è chiamato per la prima volta a leggere il diritto civile nello Studio con lo e il 12 dicembre dello stesso anno egli risulta esser presente all'oboedientia di quattro ambasciatori della Repubblica genovese.
Il titolo ...
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prima1
prima1 avv. [lat. tardo prīma, dall’agg. (lat. class.) prīmus «primo»]. – 1. a. Come vero e proprio avv., con valore temporale, indica anteriorità nel tempo rispetto a un fatto o a un momento determinato, chiaramente o implicitamente...
presentare
preṡentare v. tr. [dal lat. tardo praesentare, der. di praesens -entis: v. presente1)] (io presènto, ecc.). – In genere, portare alla vista d’altri, mostrare. 1. Con compl. oggetto di cosa: a. Mostrare ad altri qualche cosa perché...