Neurodegenerative, malattie
Orso Bugiani
Uno dei maggiori progressi in biomedicina degli ultimi decenni è la comprensione dei meccanismi molecolari che sono alla base della maggior parte delle malattie. [...] nervoso. In questo modo, essi permettono alla scarsa ACh presente nel tessuto di agire più a lungo. Di tutti di media gravità. Tuttavia, la prova ha dovuto essere interrotta prima di poterne giudicare l'efficacia per la comparsa di reazioni avverse ...
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OSSEO, SISTEMA (XXV, p. 695; App. II, 11, p. 467)
Rodolfo Amprino
Antonio Ascenzi
Fisiologia. - Le recenti acquisizioni sul s. o. riguardano in piccola parte aspetti macroscopici dello scheletro, in [...] del numero dei blocchi a vario grado di calcificazione presenti in aree di grandezza determinata di sezioni di osso un osso determinato, in genere la cresta dell'osso iliaco, prima dell'inizio e nel corso di un trattamento terapeutico destinato per ...
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Genetica delle popolazioni umane
Andrea Novelletto
La genetica delle popolazioni si occupa di come le leggi di Mendel e gli altri principi della genetica si applichino a intere popolazioni di organismi [...] Essa ha pertanto aperto due interessanti prospettive. La prima è quella di poter ottenere 'datazioni genetiche', ), fattori patogeni di tipo biologico e non. È qui da tener presente che, a priori, ogni popolazione è ed è stata soggetta a fenomeni ...
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SANITARIA, LEGISLAZIONE
Ester Capuzzo
Giuseppe Santaniello
(XXX, p. 716; App. I, p. 989; II, II, p. 785; III, II, p. 661; IV, III, p. 263)
Con la legge quadro 23 dicembre 1978 n. 833, istitutiva del [...] 1983 il D.M. 25 maggio ha introdotto per la prima volta il criterio del reddito del fruitore delle prestazioni sanitarie per sono state apportate modifiche e integrazioni alla legge stessa, e quelle presenti nel D.L. 29 aprile 1994 n. 259.
In base ...
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Intolleranze alimentari
Salvatore Auricchio
L'Accademia europea di allergologia e immunologia clinica ha ridefinito la nomenclatura delle reazioni abnormi verso gli alimenti (Johansson, Hourihane, Bousquet [...] di anticorpi della classe IgE non significa che sia presente nel soggetto una vera malattia allergica clinicamente rilevabile, IgE può avere un valore predittivo: per es., la presenza nel primo anno di vita di anticorpi IgE contro l'albume d'uovo può ...
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Specchio, neuroni
Giacomo Rizzolatti
Leonardo Fogassi
Vittorio Gallese
L'uomo è una specie eminentemente sociale, che ha sviluppato la capacità di capire le azioni degli altri, le loro intenzioni [...] nel cervello umano hanno messo in evidenza per la prima volta un meccanismo neurofisiologico in grado di spiegare alcuni di un atto motorio mimato, senza che l'oggetto sia presente. Lo stimolo visivo efficace per attivare questi neuroni è quindi ...
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GERIATRIA
Elio Musco
(App. III, I, p. 727)
La g. è una scienza medica di recente costituzione − il primo libro di testo, Medicina geriatrica, è stato pubblicato nel 1943 da E. J. Steiglitz (Brocklehurst [...] a essere più elevati in tarda età; va tenuto comunque presente che quello che è comune non è necessariamente normale. La Anche il processo inverso si osserva con frequenza: i primi segni di una riduzione della memoria possono favorire una reazione ...
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Ricambio, malattie del
Francesco Beguinot
Le m. del r. costituiscono un numeroso gruppo di patologie che sono dovute ad alterazioni in diversi distretti del metabolismo. Fra queste, le malattie complesse [...] gran parte delle persone con il diabete tipo 2 è presente l'aggregazione di fattori di rischio che forma la sindrome metabolica consente la diagnosi di diabete tipo 2. Ma anche prima di tutto questo, l'insulino-resistenza produce alterazioni dannose ...
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RADIOBIOLOGIA (App. III, 11, p. 550)
Giovanni Silini
L'azione biologica delle radiazioni può essere visualizzata secondo stadi temporali successivi di durata molto variabile. Nel corso dello stadio fisico [...] all'irradiazione di questi materiali rappresentano al presente altrettanti capitoli estesissimi e ricchi di dati sperimentali esse (mutazioni recessive) non colpisce direttamente la prima generazione: queste ultime si aggiungono al carico mutazionale ...
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TRASMISSIONE SESSUALE, Malattie a
Maurizio Rotoli
(v. veneree, malattie, XXXV, p. 46; App. II, II, p. 1095; III, II, p. 1074; IV, III, p. 802)
Le malattie contratte mediante rapporti sessuali, un tempo [...] . Tale differenza appare legata principalmente a due fattori: 1) la popolazione statunitense di colore presenta tassi d'incidenza molto elevati (nel 1979 i casi di sifilide primo-secondaria per i bianchi erano 9,2 ogni 100.000 abitanti, mentre per le ...
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prima1
prima1 avv. [lat. tardo prīma, dall’agg. (lat. class.) prīmus «primo»]. – 1. a. Come vero e proprio avv., con valore temporale, indica anteriorità nel tempo rispetto a un fatto o a un momento determinato, chiaramente o implicitamente...
presentare
preṡentare v. tr. [dal lat. tardo praesentare, der. di praesens -entis: v. presente1)] (io presènto, ecc.). – In genere, portare alla vista d’altri, mostrare. 1. Con compl. oggetto di cosa: a. Mostrare ad altri qualche cosa perché...