BOLOGNETTI, Giorgio
Gaspare De Caro
Figlio di Giovanni Battista e di Cassandra Del Cavaliere, nacque a Roma il 22 dic. 1595. Si addottorò in giurisprudenza nello Studio romano e intraprese la carriera [...] di Svezia.In questo progetto la corte granducale ebbe un ruolo diprimo della religione, non ebbe palesemente altro effetto se non di accostare Francia entrava in guerra, dando l'ultima sanzione al generale fallimento della politica di Urbano VIII. ...
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LORIA, Arturo
Cristiano Spila
Nacque a Carpi il 17 nov. 1902 da Aristide e da Antonietta Righi, quarto di otto figli.
Il padre, israelita, nato a Modena, brillante e ambizioso, era un industriale trasferitosi [...] e sofferto dialogo interiore ("Ho la religionedi credere che un giorno ne avrò di insostenibile rovina, durante i primi mesi del 1941, mentre imperversava la guerra, il L. cominciò a lavorare all'ambizioso progetto di una tetralogia drammatica, di ...
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PAGANI, Marco
Rita Bacchiddu
PAGANI, Marco (in religione Antonio). – Nacque nel 1526 a Venezia, nell’attuale sestiere Cannaregio, da Francesco; non si conosce il nome della madre.
A quindici anni si [...] 1554 diede alle stampe la prima edizione del libro Delle Rime di S. Clara per cosa alcuna di male che fosse in lei né contra la fede catholica né contra la sua religione L’amorosa Giornata, Venezia, Gian Battista Guerra), seguita nel 1570 da un’altra, ...
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PANTALEONI, Diomede
Riccardo Piccioni
– Nacque a Macerata il 21 marzo 1810, quartogenito di Pantaleone, avvocato, e di Marianna Petrucci, in una famiglia borghese fra le più facoltose della città.
Il [...] guerra tra Francia e Prussia, il governo italiano ricorse di nuovo ai suoi servigi, inviandolo ai primidi settembre in missione ufficiosa a Parigi: suo compito era quello di in Id., Religione e politica nell’Ottocento europeo, a cura di F. Traniello ...
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BLANCARDI, Carlo Antonio
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 12 ag. 1633. Suo padre, Giovanni Battista, conte di Briga e di Cigala e dal 1631 membro del Senato di Piemonte, lo avviò agli studi in [...] diguerra. Anche nell'esercizio di questo di rivalsa di un "uomo nuovo", "senza fede e religione" e singolarmente favorito dal duca, nei confronti di un autentico "gentiluomo di antica schiatta", se non lo "spirito di passione e di interesse" di ...
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BORGARUCCI
Luigi Firpo
Famiglia distintasi nel sec. XVI con vari personaggi, originaria di Canziano in Umbria, già castello di Gubbio, ma appartenente al ducato d'Urbino. Negli anni fra il 1520 e il [...] di lungo tempo rinunziato alla messa e a tutto il papato" e che voleva "vivere e morire nella confessione della vera e cristiana religione". A Londra, in epoca compresa tra il tardo 1569 e i primi italiana: Historia della guerra d'Ungheria, Lione ...
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GAVAZZI, Antonio (in religione Alessandro)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Bologna il 22 marzo 1809 da Vincenzo, avvocato, e da Maria Patuzzi. Di famiglia ultrapapalina, secondo di venti figli, il G. studiò [...] di nuovo insieme con il Bassi, rinfocolò dovunque passasse la passione patriottica parlando diguerra santa e di crociata Roma il G., cui fu conferito di nuovo l'incarico di cappellano militare (1° marzo 1849): primadi essere assegnato, dal 29 apr. ...
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PINTO, Michelangelo
Sandro Morachioli
PINTO, Michelangelo. – Nacque a Roma il 15 gennaio 1818 da Antonio e da Anna Peruggi.
Di famiglia benestante, dopo aver frequentato le scuole di S. Apollinare e [...] Pinto, Leopoldo Spini e Andrea Cattabeni. Il primo numero uscì il 16 marzo 1848, l’ultimo religione presso il tribunale di Casale Monferrato, e La casa Savoia dal 1555 al 1850 di i fatti italiani della seconda guerra d’indipendenza. Grazie ai contatti ...
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FRANGIPANI, Ottavio Mirto
Stefano Andretta
Nacque a Napoli da Silvio Mirto e Laura della Gatta l'11 apr. 1544. L'avvio promettente dello zio Fabio Mirto nella carriera ecclesiastica, già vescovo di [...] pesantissimo per la fame, la guerra, la peste e la pubblicazione della minori osservanti, con la missione segreta di curare in prima persona i contatti tra la corte di trovare un giusto equilibrio, tra la difesa della religione cattolica in un'area di ...
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FERRAMOLINO, Antonio (detto dagli scrittori spagnoli Herman Molin)
Rita Binaghi Picciotto
Nacque tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo probabilmente a Bergamo, dal momento che, nella letteratura [...] prima del 1536 possa essere stato agli ordini o alle dipendenze di ; G. Bosio, Dell'historia della Sacra Religione, Roma 1594, III, p. 198; F di ingegneri militari ital., Misc. di storia ital., Torino 1874, XIV, pp. 369-373; A. Guglielmotti, La guerra ...
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suprematismo s. m. Ideologia che si fonda sulla presunta superiorità di un gruppo umano sull’altro o di una religione sull’altra. ◆ «Le nuove violenze all'insegna della croce uncinata cambiano significato a seconda dei luoghi», è la prima risposta...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...