DECEMBRIO, Pier Candido
Paolo Viti
Nacque a Pavia il 24 ott. 1399 da Uberto, allora segretario e notaio del vescovo di Novara Pietro Filargis (Filargo) detto Pietro di Candia (il futuro papa Alessandro [...] Francia, al congresso convocato ad Arras per sancire la fine della guerra dei Cento anni, e lì rimase fin oltre la metà nella prima il D., dopo aver rapidamente riassunto la vita di Gesù, delinea una sintesi delle vicende della nuova religione dai ...
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MAISTRE, Joseph de
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Chambéry, in Savoia, il 1 apr. 1753.
La famiglia, emigrata da Nizza, era di modeste origini. Le prime notizie archivistiche risalgono all'inizio del XVII [...] .
Dopo che nel marzo 1792 la Francia ebbe dichiarato guerra al Regno di Sardegna, il M. non avvertì subito il pericolo dell poi nel M. religione e politica vissero in simbiosi, la prima essendo insieme (e paradossalmente) il punto di partenza e lo ...
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Temi olimpici: Pierre de Coubertin
Roberto L. Quercetani
Prima delle Olimpiadi
Dalle carte conservate negli archivi del CIO sappiamo che nella linea maschile la famiglia de Coubertin aveva lontane e [...] di jardin d'essai delle nazioni civili".
La prima Olimpiade postbellica si tenne nel 1920 ad Anversa, una città di quel Belgio che molto aveva sofferto per la guerra prevalente. Per me lo sport è una religione con chiesa, dogmi e culto ... ma ...
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BECCARIA, Cesare
Franco Venturi
Nacque a Milano il 15 marzo 1738 dal marchese Giovanni Saverio e da Maria Visconti di Saliceto. Suo padre discendeva da un ramo di illustre famiglia pavese, che aveva [...] guerra dei Sette Anni. Nel 1762 usciva a Lucca (in Lombardia la censura aveva frapposto delle difficoltà), presso Vincenzo Giuntini, la prima al governo, ai costumi e alla religione. Né mancavano di fare esplicitamente appello alla censura. Venne ben ...
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ALBERTI, Leon Battista
Cecil Grayson
Giulio Carlo Argan
Nacque a Genova il 14 febbr. 1404, durante l'esilio degli Alberti da Firenze, secondo figlio naturale di Lorenzo di Benedetto Alberti e di Bianca [...] Commodis certe opere volgari di cui non si sanno le date precise: "Ephoebiam, De Religione, Deiphiram,et pleraque huiusmodi ravvisarsi la condizione di Firenze nei primi anni di Cosimo, o forse la crisi del 1440 durante la guerra con Filippo Maria ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Galileo Galilei
Mariano Giaquinta
Galileo Galilei è una delle figure fondamentali della rivoluzione scientifica del 17° secolo. I suoi contributi in matematica, fisica e astronomia, la sua opera in [...] di Galilei.
La prima è il senso di paura, generato da una serie di fattori tragici e protratti nel tempo: da ormai alcuni decenni durava la guerra generato dalla scienza sembra essere la nuova religione. Galilei appare come lo scienziato che ha ...
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CARNESECCHI, Pietro
Antonio Rotondò
Nacque a Firenze il 24 dic. 1508, da Andrea e da Ginevra Tani.
Entrambi, prima della loro unione, erano vedovi con figli: vedovo di Caterina Capponi Andrea, vedova [...] della religione christiana" (Estratto, p. 332). La sequenza di argomentazioni derivanti dal pericolo diguerra tra Ginevra e il duca di Savoia; in ogni che si era allontanato da Roma pochi giorni prima). Dei diciotto condannati dei quali nello stesso ...
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CASTIGLIONE (Castiglioni), Valeriano
Gino Benzoni
Come informa il profilo, sulla base di dati da lui forniti incluso nel volume glorificante gli Incogniti, nacque a Milano, il 3 genn. 1593, da Anna [...] que j'ay toujours donné à votre religion en ce pays". La promessa, esplicita, guerra, dalla peste e dalla stessa morte del protagonista. Scampata fortunosamente al pericolo di distruzione (il Cauda voleva farla bruciare) e di dispersione (il primo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Lorenzo Valla
Rita Pagnoni Sturlese
Lorenzo Valla è una delle figure più rappresentative dell’Umanesimo italiano: egli dà vita a un progetto di profondo rinnovamento pratico e teoretico che, pur non [...] prima della morte (avvenuta il 1° agosto 1457), nel quale polemizza contro le deformazioni scolastiche della religione, chiudono l’agonismo di aveva condotto guerredi conquista, che si era impadronito del potere senza badare ai mezzi e che di esso ...
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LABRIOLA, Antonio
Stefano Miccolis
Nacque a Sangermano (l'odierna Cassino) il 2 luglio 1843, da una "famiglia patriottico-liberale" (scriveva egli stesso a Friedrich Engels il 14 ag. 1891) di modeste [...] Della libertà morale e Morale e religione, stampati per il concorso. Confessava d'avere scritto il primo (dedicato ad A. Graf) "in mire italiane, a garanzia dell'equilibrio europeo: di pace, o almeno di "non-guerra" (ibid., p. 495).
Tale posizione si ...
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suprematismo s. m. Ideologia che si fonda sulla presunta superiorità di un gruppo umano sull’altro o di una religione sull’altra. ◆ «Le nuove violenze all'insegna della croce uncinata cambiano significato a seconda dei luoghi», è la prima risposta...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...