CARDUCCI, Giosue
Mario Scotti
Nacque a Valdicastello, frazione di Pietrasanta nella Versilia lucchese, primogenito del dottor Michele e di Ildegonda Celli, il 27 luglio 1835 alle undici di sera. Gli [...] di persona alla guerra.
L'anno scolastico 1859-60 lo vede professore primadi greco e poi d'italiano e latino nel liceo Forteguerri di -latini, nobile razza ariana, dovesse esser infusa una religione semitica, a noi figli del sole, adoratori del sole ...
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CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] prima dal conte Romanoff (Quatremère, 1834, p. 389). Il 18 novembre visitava il suo studio il poeta S. Rogers: Roma era piena di inglesi, che, finite le guerre , soprattutto per il rifiuto della statua della Religione in S. Pietro (vedi la lettera al ...
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Leone I, santo
Elena Cavalcanti
La scarna notizia del Liber pontificalis ne assegna le origini alla Tuscia e dice chiamarsi Quinziano il padre. Null'altro si sa della famiglia e del luogo di nascita; [...] dei loro errori e credeva di avere una grande religione poiché non aveva mai respinto vistoso è quello dei manichei. Poco più di mezzo secolo prima, Agostino era stato tra loro e, che decise di rinunciare alla guerra e di ritirarsi al di là del ...
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CATERINA da Siena, santa
Eugenio Dupré Theseider
Nacque a Siena, nel "popolo" di S. Pellegrino, della contrada dell'Oca, nei pressi di Fontebranda, in una numerosa e modesta, ma non povera, famiglia [...] divina, e C. ("costretta so' dalla prima dolce verità di dirlo") gli trasmette veri e propri ordini: una politica separata dalla religione non aveva ragione di essere, ma neppure Otto della guerra; ma è probabile che si tratti d'un'invenzione di lui, ...
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Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] religione del padre Coluccio Salutati; Lorenzo, figlio di Domenico didi Braccio e la guerra aquilana nella politica di Martino V (1421-24), "Archivio della R. Società Romana di dogana minuta a Roma nel primo Quattrocento. Aspetti istituzionali, ...
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COSTA, Andrea
Andreina De Clementi
Nacque ad Imola il 30 nov. 1851 da Pietro Casadio e da Rosa Tozzi.
Il padre, che sposò poi in seconde nozze Teresa Selvatici, era domestico in casa Orsini; Orso Orsini [...] pseudonimo di Antonio De Andreis, era di fatto il primo aiutante di campo di ma fanno ai ricchi e alle autorità una guerra implacabile. Che cosa ci vuole per rendere il riferiscono: proprietà, famiglia, stato, religione, dando ad esse una soluzione ...
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FEDERICO II di Svevia, imperatore, re di Sicilia e di Gerusalemme, re dei Romani
Norbert Kamp
Nacque il 26dic. 1194, due giorni dopo che il padre, l'imperatore Enrico VI di Svevia, era stato incoronato [...] feudale ligio per il Regno, dove prima della sua partenza, esaudendo il desiderio papale religione. Sebbene questo risultato mettesse in ombra i successi di legato esperto diguerra nel tentativo di scongiurare una supremazia militare di F. ...
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DE MEIS, Angelo Camillo
Fulvio Tessitore
Nacque il 14 luglio 1817 a Bucchianico, un paesino dell'Abruzzo chietino, situato sulle falde orientali della Maiella. Il padre, Vincenzo, fu medico, carbonaro [...] per l'indipendenza nazionale della guerra da combattere sotto la guida 6 nov. 1851 a Bertrando Spaventa - "il primo certamente di tutti" (v., per questa e le altre lettere di tutto il cammino dell'umanità, novella religione laica capace di ricomporre ...
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Evoluzione
«This preservation of favourable variations and the rejection of injurious variations, I call Natural Selection» (Charles Darwin, On the origin of species)
Evoluzionismo, creazionismo, neodarwinismo
di [...] indirettamente a legittimare quel primato della sistematica, di cui il linneano Systema naturae o da fenomeni sociali come le guerre. Darwin comprese immediatamente che il , della psicologia e della religione l’opera scatenò forti resistenze ...
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FERDINANDO I di Borbone, re delle Due Sicilie (già IV re di Napoli e III re di Sicilia)
Silvio De Maio
Nacque a Napoli il 12 genn. 1751, terzo figlio maschio di Carlo di Borbone re di Napoli e di Sicilia [...] . Per accelerare la fine della guerra ed evitare le distruzioni collegate ad della regina a favore di Gioacchino Murat re di Napoli. Primadi essere forzatamente costretta dal l'imposizione della religione cattolica quale religionedi Stato ed ...
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suprematismo s. m. Ideologia che si fonda sulla presunta superiorità di un gruppo umano sull’altro o di una religione sull’altra. ◆ «Le nuove violenze all'insegna della croce uncinata cambiano significato a seconda dei luoghi», è la prima risposta...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...