LATINI
Giuseppe CARDINALI
Dalle origini alla fine della monarchia romana. - È il nome del popolo che in tempo storico abitava la vasta pianura chiamata Lazio (v.). La sua lingua appartiene al ceppo [...] egemonia di Roma sul Lazio, e non ebbe più a supremo magistrato il dittatore, ma, a somiglianza di Roma, due pretori, che negli eserciti federali furono subordinati ai comandanti romani.
S'intende agevolmente come le città della lega, o almeno le ...
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Il concetto di circoscrizione è intimamente legato all'altro di territorio: dato un territorio sul quale si eserciti la giurisdizione di un'autorità centrale, la circoscrizione potrà essere identificata [...] anzidetto testo unico del dicembre 1923 stabilisce che la giustizia, nelle materie civili e penali, è amministrata da conciliatori, da pretori, da tribunali civili e penali, da corti di appello, da corti di assise, dalla corte di cassazione. L'art. 8 ...
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TRIBUNO della Plebe Tribunus plebeius o plebi con la forma arcaica del genitivo, o, anche, con la forma più recente, plebis; in greco ϑήμαρχοι per l'equazione approssimativa fra plebs e δήμος)
Gaetano [...] senato, è nel 218 d. C. Ancora nel 316 e nel 423 gl'imperatori indirizzano comunicazioni secondo l'antico formulario ai consoli, ai pretori, ai tribuni e al senato, ma già nel sec. IV l'autorità tribunizia non è più se non un'ombra, sebbene pare si ...
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I primi testi volgari d’area italiana sono tradizionalmente considerati i Placiti capuani (marzo 960 - ottobre 963): un debutto tardo rispetto a quello francese (i Giuramenti di Strasburgo, primo documento [...] continua le condizioni dell’ablativo assoluto latino:
(12) ceteris praetoribus iam in provincias profectis «già partiti gli altri pretori per le province» (Livio, Ab urbe condita XLII, 18, 6).
Se la costituzione delle perifrasi perfettive e la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La critica del diritto giurisprudenziale e le riforme legislative
Maria Gigliola di Renzo Villata
La prima metà del Settecento tra conservazione e cambiamento
Critica del diritto giurisprudenziale e [...] Verri, nonché di altri illuministi sparsi per l’Italia:
Se paragoniamo il progetto d’Adriano di raccogliere degli editti pretori con quello di Giustiniano saremo forzati d’approvare il primo, e disapprovare il secondo. […] Uno sterminato ammasso di ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. Gli Iapigi, gli Apuli e i Dauni
Ettore M. De Juliis
Gli iapigi
Il nome del territorio, Iapigia, è strettamente connesso con l’etnico Iapigi e, quindi, la trattazione [...] nel Salento; Liv., XXXIX, 29, 8; 41, 6-7; XL, 18, 4; 19, 9: laddove chiama Apulia la provincia assegnata ai pretori residenti a Taranto, al tempo della rivolta dei pastori degli anni 186-181 a.C.; Iust., XII, 2: nell’espressione Brundisium urbs ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La giustizia civile
Massimo Meccarelli
Le coordinate teoriche del discorso giuridico sulla giustizia civile in età liberale
La giustizia civile costituisce un oggetto di indagine privilegiato per cogliere [...] del credito per ottenere in modo rapido il titolo esecutivo. C’è poi da ricordare la riforma del procedimento di fronte ai pretori e ai giudici conciliatori realizzata con il r.d. 20 sett. 1922 nr. 1316 in attuazione della legge 15 sett. 1922 nr ...
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DEL MORO, Luigi
Mario Bencivenni
Nacque a Livorno il 25 ag. 1845 da Carlo e da Angiolina Politi. Il padre, ex commerciante di chincaglierie dedicatosi poi all'attività di cambiavalute, dopo averlo fatto [...] di Fiesole (campanile), della certosa del Galluzzo a Firenze e della pieve di S. Maria dell'Impruneta; quelli del palazzo pretorio e della cattedrale di Prato, della cattedrale e della chiesa di S. Maria de' Miracoli a Pistoia; quelli del palazzo ...
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Vincenzo Bavaro
Donato Marino*
Abstract
La voce analizza il divieto, per i datori di lavoro e per le associazioni di datori di lavoro, di costituire o sostenere associazioni sindacali di lavoratori, [...] gruppo organizzato dichiarato di comodo e, quindi, l’ordine di scioglimento dello stesso (pur disposto da alcuni pretori nei primi anni successivi all’emanazione della norma) non può essere considerato provvedimento di «rimozione degli effetti ...
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MASTRILLO, Garzia
Maria Teresa Napoli
– Nacque a Palermo intorno al 1570 da Mario e da Aloisia Corbera.
Il padre, dottore in utroque iure, proveniva da una facoltosa famiglia originaria di Nola, che [...] contra Disceptationes I. Gastonis…, Panormi 1688, p. 14; G. Agliata - F. Paruta, Notamento di tutti i capitani, pretori, giurati e governatori della Tavola della città di Palermo, app. a V. Auria, Historia cronologica delli signori viceré di Sicilia ...
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pretore
pretóre s. m. [dal lat. praetor -oris, da *praeitor, der. di praeire «andare avanti», propr. «chi precede (l’esercito)»]. – 1. Nell’antica Roma, nome dato in origine ai supremi magistrati della repubblica, comandanti in quanto tali...
pretoriano1 agg. e s. m. [dal lat. praetorianus]. – 1. agg. e s. m. Nell’antica Roma, del pretore, relativo al pretore: esercito p.; soldati p. (o, come sost., i pretoriani), i soldati che costituivano la guardia del corpo del comandante dell’esercito...