. Questo nome è proprio di alcuni monumenti della prima letteratura latina, come i Commentarii pontificum (v. qui sotto), che conservavano la memoria di casi e questioni speciali perché avessero valore [...] li conservava nell'archivio della sua famiglia, perché non esisteva in Roma un ufficio permanente dei consoli, dei pretori, ecc. solo i decreti dei magistrati erano conservati nei registri delle deliberazioni ufficiali (in tabulas publicas deferre ...
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L’epigrafia costantiniana
La figura di Costantino e la propaganda imperiale
Gian Luca Gregori
Alister Filippini
La documentazione epigrafica, consistente per la maggior parte di iscrizioni in lingua [...] (fra 310 e 315: Egnatius Faustinus) e CIL II2/VII 263 (fra 312/315 e 324: dedica del vicario del prefetto del pretorio Q. Aeclanius Hermias). Dalla Mauretania Tingitana proviene invece la dedica della città di Sala/Ain bou Chellah: AE 1992, 1944 (fra ...
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La riorganizzazione amministrativa dell’Italia
Costantino, Roma, il Senato e gli equilibri dell’Italia romana
Pierfrancesco Porena
Il rapporto tra Costantino e l’Italia deve essere letto nella prospettiva [...] cit., e Id., L’Italia prima di Ponte Milvio, cit.
26 Sul cumulo degli incarichi di «supplente a Roma dei prefetti del pretorio» e di «prefetto dell’annona» cfr. P. Porena, Le origini, cit., pp. 161-163. Per la partecipazione del tribunus fori suarii ...
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Giuseppe Ugo Rescigno
Abstract
Premesso che la parola “regolamento” indica un insieme di regole (generali e astratte), e che quindi da un lato possono esservi atti normativi che sono concettualmente [...] non è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale per gli atti statali, sui Bollettini ufficiali se atti regionali, sugli albi pretori se atti provinciali e comunali). Il criterio serve per escludere, non per includere; in altre parole non può essere ...
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BONFADINI, Romualdo
Bruno Di Porto
Nato ad Albosaggia, in Valtellina, il 17 sett. 1831, da Giovanni Battista e Marianna Carbonera, seguì gli studi classici a Milano, dove il padre rappresentava nella [...] i metodi con cui si cercarono le testimonianze (tramite elenchi di deposizioni rese a prefetti, sottoprefetti, sindaci e pretori), l'inchiesta Borsani non mise debitamente in luce molte carenze della situazione siciliana, accennando sì a tradizionali ...
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PEROZZI, Silvio
Massimo Nardozza
PEROZZI, Silvio. – Nacque a Vicenza il 2 dicembre 1857 da Giordano e da Elisabetta Dal Bianco. Nel paese natale compì i primi studi fino alla conclusione di quelli liceali. [...] novità; il tema è ulteriormente approfondito nel saggio Perpetua causa nelle servitù prediali romane (1893) e ne I modi pretori di acquisto delle servitù (1897).
La sua concezione del diritto privato e dell’impianto romano, poi proiettata sul piano ...
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Anatomia
Raggruppamento di fibre muscolari o nervose che hanno origine, percorso e destinazione comuni. I f. vengono identificati con eponimi o in base alla sede anatomica (fascio di Goll e di Burdach, [...] ai magistrati romani: i re, poi i consoli, ebbero 12 littori coi f., il dittatore 24, il magister equitum e i pretori 6, i questori 5. Erano scortati da littori anche il pontefice massimo, le Vestali, i magistrati municipali (senza la scure). Durante ...
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LEGIONE
Plinio FRACCARO
Alberto BALDINI
. Legio indicava originariamente la leva (Varrone, De lingua lat., V, 87) e quindi l'intero esercito romano: i due termini sono all'uso arcaico coordinati [...] ali delle legioni romane.
La legione cessò di essere un esercito (tranne nel caso dei colleghi minori dei consoli, i pretori, ai quali, quando era a essi affidato un comando militare nelle provincie, si dava normalmente una sola legione) e divenne ...
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TERMINE (lat. dies; fr. terme; ted. Befristung o Betagung; ingl. time)
Guido DONATUTI
Diritto romano. - È una clausola aggiunta a un negozio giuridico, per la quale gli effetti di questo si fanno incominciare, [...] per altro, ad atti che normalmente miravano a costituire rapporti duraturi poteva talvolta avere riconoscimento da parte del pretore. Il diritto giustinianeo, come si è già detto, riconosce revoca reale, ipso iure, al giungere del termine risolutivo ...
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QUESTORE (quaestor)
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Nome di una magistratura romana, e precisamente - a quanto pare - della più antica fra le magistrature minori. Mentre infatti non ha nessun valore qualche tardivo [...] di poter saltare nel cursus honorum il grado intermedio di tribuno o edile, per porre direttamente la cadidatura ai posti di pretore. La funzione principale è di tenere i rapporti tra principe e senato, comunicando a quest'ultimo i suggerimenti e le ...
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pretore
pretóre s. m. [dal lat. praetor -oris, da *praeitor, der. di praeire «andare avanti», propr. «chi precede (l’esercito)»]. – 1. Nell’antica Roma, nome dato in origine ai supremi magistrati della repubblica, comandanti in quanto tali...
pretoriano1 agg. e s. m. [dal lat. praetorianus]. – 1. agg. e s. m. Nell’antica Roma, del pretore, relativo al pretore: esercito p.; soldati p. (o, come sost., i pretoriani), i soldati che costituivano la guardia del corpo del comandante dell’esercito...