PROBIVIRI
Giannetto Longo
. La legislazione italiana recente ha completamente riformato la disciplina giuridica dei rapporti di lavoro; quindi l'esposizione della competenza e della funzione dei probiviri [...] notifica della sentenza, per motivi d'incompetenza o per eccesso di potere; la cognizione sul gravame era demandata al pretore o al tribunale, secondo il valore della controversia. La legge 3 aprile 1926, creatrice della magistratura del lavoro (v ...
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Ordinamenti giudiziari e professioni giuridiche
Alessandro Pizzorusso
di Alessandro Pizzorusso
Ordinamenti giudiziari e professioni giuridiche
Le diverse professioni che presuppongono una formazione [...] la garanzia dell'inamovibilità, peraltro intesa come limitata al grado e non alla sede, della quale comunque non beneficiavano i pretori, i magistrati del pubblico ministero e i giudici che non avessero raggiunto tre anni di anzianità.
Dopo una serie ...
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La corruzione tra politica e mercato
Alberto Vannucci
La questione della persistenza di sacche di corruzione sistemica, sconosciute ad altri Paesi liberaldemocratici con equivalenti livelli di sviluppo, [...] dei termini di prescrizione, fortemente penalizzante per l’azione dei magistrati. In alcune fasi, specialmente prima della stagione dei ‘pretori d’assalto’ negli anni Settanta, e in alcuni contesti, il controllo penale è stato indebolito anche da una ...
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Costantino nel Codice Teodosiano
La raccolta delle leggi per un nuovo Codice
Rita Lizzi Testa
Nella vastissima bibliografia internazionale su Costantino, per quanto paradossale ciò possa sembrare, non [...] nello stesso periodo: Zos., IV 45,1), durante l’assenza dell’imperatore da Costantinopoli, fu contrastato dal nuovo prefetto al pretorio Rufino, allora giunto con Teodosio in Oriente (Zos., IV 53; Eun., hist. 59; e Claud., carm., in Rufinum I 246 ...
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Vedi PALAZZO dell'anno: 1963 - 1996
PALAZZO
A. Giuliano
A. Bisi
A. Bisi
A. Bisi
A. Giuliano
A. Giuliano
A. Tamburello
L. Lanciotti
Il nome Palatium indicava a Roma uno dei sette colli sui quali [...] se abbia derivato alcuni schemi dai p. ellenistici (occidentali o orientali), se abbia tenuto presenti le piante dei pretori militari, è assolutamente ozioso.
Il p. di Domiziano sul Palatino può derivare singoli elementi dagli edifici sopra ricordati ...
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SIGONIO, Carlo
Vincenzo Lavenia
– Nacque a Modena tra il 1520 e il 1523; il padre era il mercante di panni Nicolò Maria Sigone, la madre Ursolina Favalotti. Ebbe due fratelli (non ha riscontro la notizia [...] il progetto di catalogare tutti i magistrati di Roma, maggiori (re, consoli, censori, dittatori) e minori (edili, pretori, tribuni della plebe), confrontando le informazioni delle epigrafi e quelle degli storici greci e latini dell’antichità, in ...
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SOLERA, Antonio
Arianna Arisi Rota
– Nacque a Milano nel 1786 da Giuseppe. Non si conosce il nome della madre. Ebbe due fratelli, Rinaldo e Francesco.
Il padre, la cui famiglia era originaria di Campagnano [...] , di Iseo, nacque il figlio Temistocle (v. la voce in questo Dizionario), penultimo di sei figli. Nel 1818 passò come pretore a Lovere, capoluogo del distretto dell’Alto Sebino, nel Regno Lombardo-Veneto.
Inserito nel circuito dello scontento per l ...
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CERPI, Ezio
Paolo Vicentini
Figlio di Ferdinando e Lucia Dani, nacque a Siena il 4 apr. 1868; studiò alla Accademia di Belle Arti, prima della città natale, poi a Firenze, dove fu allievo di Luigi Del [...] Orsanmichele (G. Giovannoni, in Archit. e arti decor., IX[1929], pp. 47 s.), la certosa del Galluzzo; a Pienza il palazzo pretorio, il palazzo Formichi e la chiesa di S. Francesco; inoltre restaura il campanile di S. Domenico a Prato, l'anfiteatro di ...
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Biologia
Per le colonie in biologia ➔ colònie biològiche.
Storia
Presso gli antichi, gruppo di cittadini di uno Stato che per decreto pubblico o di propria spontanea volontà si stabilivano in un paese [...] e talora capaci di proprietà quiritaria del suolo. Le magistrature reggenti variarono a seconda dell'epoca: dittatori annuali o due pretori o due consoli, praetores duoviri, quindi duoviri; di regola, vi era un collegio di duoviri iure dicundo e uno ...
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GALAZIA (A. T., 88-89)
Lino BERTAGNOLLI
Giuseppe CARDINALI
Regione interna dell'Asia Minore, dai limiti non bene definiti, che i Romani chiamarono Galatia perché abitata dai Galati (v.). È regione [...] , da tre legati: i comandanti delle due legioni, e un terzo per la giurisdizione), poi tornarono a essere di rango pretorio.
Molto fervida fu nella Galazia l'attività che i Romani spesero nella viabilità, e non poche furono, per tutta l'ampiezza ...
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pretore
pretóre s. m. [dal lat. praetor -oris, da *praeitor, der. di praeire «andare avanti», propr. «chi precede (l’esercito)»]. – 1. Nell’antica Roma, nome dato in origine ai supremi magistrati della repubblica, comandanti in quanto tali...
pretoriano1 agg. e s. m. [dal lat. praetorianus]. – 1. agg. e s. m. Nell’antica Roma, del pretore, relativo al pretore: esercito p.; soldati p. (o, come sost., i pretoriani), i soldati che costituivano la guardia del corpo del comandante dell’esercito...