ESTRÉES, Girard d'
Cristina La Rocca
Scarse e disperse sono le notizie biografiche dell'E. anteriormente alla sua nomina a cancelliere sabaudo avvenuta nel 1366. Nel 1362 era tra i milites presenti [...] di contrarre a proprio nome, ma a favore del conte, debiti in denaro con le "casane" dei Lombardi, cioè compagnie di prestito: nel 1367, ad esempio, l'E. contrasse un debito di 100 fiorini con Palmerone Turchi e altri Lombardi soci delle "casane ...
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DORIA, Giovanni
Maristella Cavanna Ciappina
Cavaliere e signore di Pornassio (Riviera di Ponente), figlio di Domenico Bartolomeo fu Giovanni e di Isotta Negroni di Nicolò, nacque verosimilmente a Genova, [...] di Genova. Ancora nel febbraio 1514 il D. sostenne un progetto di potenziamento della flotta da garantire attraverso prestiti di S. Giorgio e delle grandi famiglie bancario-armatoriali: progetto atto a garantire una maggiore autonomia della città ...
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BUSSI (Bussati)
JJ. Krcálová-V. Nañková
Nome di scalpellini e costruttori ticinesi operosi in Europa centrale nei secc. XVI-XVII.
Giovanni Battista, originario di Campione, è documentato per la prima [...] , Antichi maestri d'arte e di scuola... delle terre ticinesi, VII, Lugano 1963, p. 240 (3 luglio e 5nov. 1631: prestiti ad Antonio e a Giovan Pietro Spezza).
Vedi inoltre: U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon V, pp. 293 (Bussi, Johann Baptista ...
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DANDOLO, Saraceno
Michael Knapton
Figlio di Marco quondam Pietro, abitante a S. Canciano, appartenne al ramo di S. Fantin della nota famiglia patrizia veneziana. Ebbe un'attiva e prestigiosa carriera [...] pp. 116, 144, 199, 216 s., 246; G. Thorras, Diplomatarium Veneto-levantinum, II, Venezia 1899, pp. 167 s.; G. Luzzatto, I prestiti della Repubblica di Venezia (sec. XIII-XV), Padova 1929, p. 171; Daniele di Chinazzo, Cronica de la guerra...,a cura dì ...
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CONTARINI, Gasparo
Gigliola Fragnito
Primogenito di Alvise di Federico dei Contarini del ramo della Madonna dell'Orto e di Pofissena di Tommaso Malipiero, nacque a Venezia il 16 ott. 1483 in una famiglia [...] 124), essi trovarono un ostacolo insormontabile nell'astuto gran penitenziere Antonio Pucci, il quale dovette non poco avvantaggiarsi del dissenso presto sorto tra il Carafa e il C., che già nel luglio del 1540 era rimasto solo a combattere "a spada ...
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FELTRINELLI, Carlo
Luciano Segreto
Nacque a Milano il 27 ag. 1881 da Giovanni e da Maria Pretz, di nazionalità austriaca, in una famiglia di imprenditori del legname che da qualche decennio si erano [...] , insieme con i Colombo, una casa bancaria privata, che portò il nome delle due famiglie e che seppe ben presto inserirsi in alcune delle più importanti operazioni finanziarie e immobiliari della città e a livello nazionale.
Una delle prime grandi ...
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LANZA, Giovanni
Silvano Montaldo
Nato a Casale Monferrato il 15 febbr. 1810, perse in giovane età il padre Francesco, fabbro e negoziante in ferro, ma grazie all'impegno della madre Angela Maria Inardi [...] di un'autopsia e, nell'agosto seguente, prese la decisione di tornare in Piemonte per fronteggiare l'epidemia di colera. Dopo aver prestato volontariamente la sua opera in provincia di Cuneo e a Genova, il L. rientrò a Pavia, da dove, nel marzo 1836 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Carlo Cattaneo
Arturo Colombo
Intellettuale tra i più brillanti e acuti del suo secolo, Carlo Cattaneo difese con fermezza e perseveranza la facoltà di ogni popolo di autodeterminarsi e guadagnarsi [...] (ancora per Milano), va a Firenze, nuova capitale, ma neppure questa volta entra alla Camera, rifiutando ancora di prestare giuramento monarchico. Muore a Castagnola il 6 febbraio 1869. Poco dopo le sue spoglie verranno trasportate a Milano.
Una ...
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CARLI, Guido
Paolo Savona
Nacque a Brescia il 28 marzo 1914 da Filippo e da Egina Chiaretti.
Il padre, sociologo ed economista, esponente di primo piano del movimento nazionalista, fu per oltre vent’anni [...] per quell’epoca […]. Negli uffici ci si interrogava sull’opportunità di quell’aiuto. E ricordo distintamente che tutti dissero che quel prestito si poteva fare perché c’era Carli […]. La fiducia in Carli era molto grande» (Le due anime di Faust, 1995 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Bernardo Davanzati
Cosimo Perrotta
Per riconoscimento unanime degli storici è il grande iniziatore del pensiero moderno sulla moneta. Esprime con efficacia sia l’idea della moneta-merce (posizione metallista) [...] . Da questo fatto si sviluppò l’ingordigia di voler lucrare quell’interesse, anche se non c’era l’immediata necessità di un prestito in denaro. Nacque così l’arte del cambio (Cambi, p. 54).
L’autore però osserva che l’arte del cambio, anche se ...
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presta
prèsta s. f. [deverbale di prestare], ant. – Prestanza, prestito; in partic., prestito obbligatorio allo stato da parte dei cittadini: p. senesi, risalenti alla fine del sec. 13° e divenute in breve il mezzo più idoneo per rifornire...
prestamente
prestaménte avv. [der. di presto1], ant. o letter. – In breve tempo o entro breve tempo, ben presto; rapidamente, in fretta: bisognandogli una buona quantità di denari, né veggendo donde così p. come gli bisognavano avergli potesse,...