BELMOSTO, Antonio
Giovanni Zarrilli
Nacque intorno al 1540, presumibilmente in Corsica, forse a Bastia, sebbene le fonti lo dicano genovese: era infatti figlio primogenito di Luigi, appartenente a una [...] ducati annuì, mentre l'aumento della massa monetaria circolante nel Regno determinava una tale riduzione del tasso di interesse dei prestiti pubblici che il B. poté calcolare di aver "importato a Sua Maestà più di un milione di beneficio" (ibid., p ...
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BRIGNOLE, Giacomo Maria
Maristella Ciappina
Nacque a Genova il 10 dic. 1724 da Francesco Maria e da Lavinia Spinola. Della sua educazione e degli studi nulla è noto; giovanissimo. si diede al commercio, [...] , dal momento che il B., insieme col suocero e con altri membri della sua famiglia, aveva forti capitali impegnati in prestiti presso principi e municipalità francesi e presso la stessa corona, le cui sfavorevoli reazioni ed indugi da parte di Genova ...
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FRESCOBALDI, Amerigo
Michele Luzzati
Figlio di Berto, il capo della società commerciale e bancaria fiorentina intitolata a "Stoldo, Berto e Paniccia Frescobaldi e Roberto Pitti e soci" attiva in Inghilterra [...] paterna, il F. resse il Royal exchange a Londra. Fin dal 1306 ottenne per la sua compagnia, a garanzia dei prestiti concessi alla Corona, la gestione dei diritti doganali di Bordeaux; dal 1308 fu, con i soci di Londra, titolare della ricevitoria ...
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PICCAMIGLIO, Giovanni
Enrico Basso
PICCAMIGLIO, Giovanni. – Nacque a Genova in data imprecisata, presumibilmente tra il 1410 e il 1420. Come risulta da un atto del notaio Antonio Fazio (ASGe, Notai [...] occasioni offerte dal mercato dei titoli di debito pubblico (ad esempio nel 1457 e nel 1462-63), ma anche di offrire prestiti a tassi ragionevoli (intorno al 15%) a coloro che si rivolgevano a lui per finanziare operazioni commerciali. L’attività nel ...
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DUC (Duch, Ducco, De Ducibus), Cristoforo
Bruno Signorelli
Figlio di Biagio, capitano e castellano di Moncrivello (Vercelli) e di Franceschina Tana di Santena, nacque a Pomaretto di Moncalieri (Torino) [...] in tanti anni. In una patente, scritta qualche mese prima della morte del D., Emanuele Filiberto riconobbe i suoi servizi ed i prestiti ricevuti ed in cambio gli donò 4.000 scudi d'oro sui redditi di Moncalieri (Arch. di Stato di Torino, Corte, Paesi ...
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Gadda, Giuseppe
Uomo politico (Milano 1822 - Rogeno, Como, 1901). Laureatosi in giurisprudenza a Pavia nel 1846, si accostò al mazzinianesimo e combatté nelle Cinque giornate di Milano e nella successiva [...] . Negli anni seguenti continuò a partecipare ai lavori del Senato e nel 1896 fu nominato commissario della Cassa depositi e prestiti e poi membro della commissione per l’esame dei disegni di legge sui trattati di commercio e le tariffe doganali. Ha ...
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BUONINSEGNI (Boninsegni), Tommaso
Ugo Tucci
Nacque da Alessandro a Siena verso il 1531 e gli fu imposto il nome di Claudio. Secondo una notizia dell'Ugurgieri Azzolini, accolta da Quétif-Echard e quindi [...] . A tale questione è dedicato uno speciale trattato, in cui si dimostra che questo negozio altro non è che un prestito dove il compratore si sostituisce al venditore, mentre per legittimare moralmente il minor prezzo al quale si subentra nel credito ...
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PALLAVICINO, Camillo
Luca Lo Basso
PALLAVICINO (Pallavicini), Camillo. – Nacque a Genova nel 1599 da Giovanni Andrea di Tobia e da Dorotea Negrone di Bendinelli.
I Pallavicino o Pallavicini, che sono [...] e il 1636. In quegli anni strinse una forte alleanza con il viceré Luis de Moncada, principe di Paternò, al quale prestò aiuto in termini sia finanziari sia militari. Nel giro di poco tempo divenne uno dei più importanti sostenitori della regia corte ...
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ARMENISE, Giovanni
Francesco M. Biscione
Nacque a Bari il 24 maggio 1897 da Giuseppe, facoltoso notaio, e da Adriana Milella. Diplomato ragioniere, fu nazionalista nel 1915 e ufficiale dei bersaglieri [...] la BNA partecipò al finanziamento bellico con un cospicuo assorbimento in proprio dei buoni del tesoro ed il rastrellamento di prestiti presso la clientela.
La BNA ebbe infatti due ricapitalizzazioni nel 1938. La prima (10 febbraio) portò il capitale ...
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MALABAILA, Giacomo
Renato Bordone
Nacque ad Asti sul finire del XIII secolo da Francescotto e da Beatrice Solaro, sorella di Leonardo, capo del clan guelfo che nel primo quarto del Trecento assunse [...] il versamento annuo alla Chiesa di Asti di un censo annuo di 100 lire astesi; la concessione vescovile in realtà garantiva un prestito di 1400 lire fatto dai Malabaila alla Chiesa per il riscatto dei diritti sul luogo, in cambio del quale il vescovo ...
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presta
prèsta s. f. [deverbale di prestare], ant. – Prestanza, prestito; in partic., prestito obbligatorio allo stato da parte dei cittadini: p. senesi, risalenti alla fine del sec. 13° e divenute in breve il mezzo più idoneo per rifornire...
prestamente
prestaménte avv. [der. di presto1], ant. o letter. – In breve tempo o entro breve tempo, ben presto; rapidamente, in fretta: bisognandogli una buona quantità di denari, né veggendo donde così p. come gli bisognavano avergli potesse,...