BRUCIOLI (del Bruciolo), Antonio
RR. N. Lear
Figlio di Francesco, nacque a Firenze nel popolo di S. Niccolò in data incerta nell'ultimo decennio del sec. XV (forse 1498). La condizione civile dei Brucioli, [...] carriera del B. a tre diversi livelli, spesso tra loro correlati: le sue opere, i suoi mutevoli atteggiamenti politici sotto la pressione del'esilio e, poi, dell'espatrio, e i suoi sempre più frequenti e gravi scontri con l'Inquisizione.
Il B. diede ...
Leggi Tutto
DELLA ROCCA, Sinucello (detto Giudice di Cinarca)
Jean-A. Cancellieri
Nacque, secondo il cronista del sec. XV Giovanni Della Grossa, - la cui opera storica costituisce la fonte locale di gran lunga più [...] deve essere considerato come il riflesso di una coerente strategia antipisana in Corsica, e cioè di una deliberata "pressione genovese", realizzata sotto il governo del capitano del Popolo Guglielmo Boccanegra, fratello di Giovanni. Questo programma ...
Leggi Tutto
BARBIANO di Belgioioso, Ludovico
**
Nacque il 15 marzo 1488 da Carlo e da Caterina Visconti. Venne avviato giovanissimo al mestiere delle armi, a fianco del maggior cqndottiero milanese del tempo Gian [...] costoro" (p. 464). Pure con queste truppe il B. assolse ad una importante missione di disturbo e di alleggerimento della pressione dei collegati, in un momento in cui la situazione in Italia degli Spagnoli era di netta inferiorità per il ritardo dei ...
Leggi Tutto
GUICCIARDINI, Piero
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1376 da Luigi di Piero e da Costanza di Leonardo Strozzi.
La famiglia, definita da Francesco Guicciardini "di buoni popolani", aveva fatto fortuna [...] senza impegnarsi a cifre precise, che avrebbero suscitato le proteste dei Fiorentini, sottoposti ormai da tempo a forte pressione fiscale. Essi tuttavia si esposero ai rimproveri del loro governo per aver promesso addirittura più di quanto richiesto ...
Leggi Tutto
PARUTA, Paolo
Gino Benzoni
PARUTA, Paolo. – Primogenito di Giovanni di Paolo e di Chiara di Giovanni Contarini, nacque a Venezia il 14 maggio 1540.
La famiglia era d’ascendenza lucchese, aggregata nel [...] , i futuri cardinali Jacques Davy du Peron e Arnaud d’Ossat, ciò si è verificato anche per merito della pressione persuasiva del diplomatico veneziano. Veniva così perfezionata la soluzione borbonica della crisi di Francia, non più rinviabile dopo l ...
Leggi Tutto
COLONNA, Carlo
Gino Benzoni
Terzogenito di Filippo gran contestabile del Regno e di Lucrezia Tomacelli, nacque a Roma nel 1607. Sin da fanciullo il C. rivela una natura particolarmente collerica, un'indole [...] , di "conventicole di ministri di principi esteri con case private sotto l'occhio del papa", che - quasi gruppo di pressione, di coalizione di casate e Stati esteri - esigono la punizione del C., la mortificazione della prepotenza della sua famiglia ...
Leggi Tutto
AMENDOLA, Giovanni
Giampiero Carocci
Nacque a Napoli, da famiglia di Sarno, il 15 apr. 1882. Dopo un primo tirocinio giornalistico fatto, giovanissimo, sotto la guida di E. Arbib, l'A. prese le mosse [...] come nemici identici dello stato liberale e del regime parlamentare. Ma poiché, dopo l'occupaziòne delle fabbriche, la pressione del movimento operaio andò diminuendo e andò aumentando invece l'illegalismo fascista, l'A. concentrò sempre più contro ...
Leggi Tutto
CORNELIO, Tommaso
Vittor Ivo Comparato
Nato a Rovito, nei pressi di Cosenza, nel 1614, il C. fu uno dei protagonisti della rivoluzione scientifica del XVII secolo nell'area meridionale. Della sua giovinezza [...] '51 e il '53 insegnò privatamente, finché non ottenne la cattedra di matematica istituita dal viceré Ofiate per lui su pressione di Francesco D'Andrea (novembre 1653). Secondo la tradizione formatasi già nel Seicento, a lui si dovette quanto "ancor ...
Leggi Tutto
DAL LEGNAME (de Lignamine, de Oligname, dal Legno, de le Ase), Francesco
Alfred A. Strnad
Apparteneva a una ricca famiglia di origine popolare la quale, trasferitasi da Ferrara a Padova, sin dal 1275 [...] valutare il ruolo che vi giocarono gli interessi finanziari dei Medici. Nel gennaio 1458 il D. fu rimesso in libertà dietro pressione del pontefice, il quale lo convocò a Roma perché desse conto della gestione della tesoreria.
Il 16 giugno 1459 il C ...
Leggi Tutto
MAGLIONE, Luigi
Francesco Malgeri
Nacque a Casoria, presso Napoli, il 3 marzo 1877, da Nicola e da Maria Gaetana Cortese. Compiuti gli studi ginnasiali nel seminario di Cerreto Sannita (1889-91), frequentò [...] ; la scelta del conclave cadde, tuttavia, su E. Pacelli. Il nuovo pontefice, Pio XII, il 10 marzo 1939, sotto la pressione dei vescovi francesi, nominò il M. segretario di Stato, pur "tergiversando alcun poco". Nel suo delicato incarico "seguì l ...
Leggi Tutto
pressione
pressióne s. f. [dal lat. pressio -onis, der. di pressus, part. pass. di premĕre «premere»]. – 1. a. Genericam., l’atto, l’azione di premere, di esercitare una forza sulla superficie di un corpo materiale, così da determinarne un...
manometro
manòmetro s. m. [dal fr. manomètre, comp. del gr. μανός «poco denso» e -mètre «-metro»]. – Strumento per la misurazione della pressione di un fluido (m. assoluto) o della differenza di pressione fra due fluidi o tra due punti del...