Maresciallo di Francia (Versailles 1811 - Madrid 1888); nel 1835 combatté in Spagna contro i carlisti, quindi in Algeria, in Crimea e nel 1859 in Italia al seguito del maresciallo MacMahon. Passò poi (1862) [...] effetti contraddittorio, contribuendo alla disfatta di MacMahon a Sedan. Processato, fu condannato a morte: ma il MacMahon, presidentedellarepubblica, commutò la pena in 20 anni di carcere. Il B. poi evase, in circostanze misteriose, rifugiandosi ...
Leggi Tutto
Uomo politico tedesco (Berlino 1867 - Monaco 1919). Dopo aver collaborato al Vorwärts! e ad altri giornali socialisti, allo scoppio della prima guerra mondiale fu favorevole all'unione nazionale. Passato [...] per alto tradimento, fu incarcerato, ma riebbe la libertà lo stesso anno; pochi giorni dopo fu eletto presidentedellarepubblica bavarese, nata da un processo rivoluzionario che egli volle indirizzare in senso sovietista e federalista, sotto i ...
Leggi Tutto
Generale e uomo politico sudvietnamita (n. presso Phan Rang 1923 - Newton, Massachusetts, 2001). Partecipò al colpo di stato (1963) contro Ngo-dinh-Diem. Nominato vicepresidente del Consiglio (1964), [...] cumulò con tale carica le funzioni di ministro della Difesa e di capo dello Stato (1965-67). Dal sett. 1967 fu presidentedellaRepubblica, grazie all'appoggio degli USA, fortemente impegnati nel conflitto contro le forze del Fronte di liberazione ...
Leggi Tutto
Uomo politico (Limoges 1837 - Lione 1894). Figlio di Lazare-Hippolyte, deputato all'Assemblea nazionale nel 1871, fu nel 1885 ministro dei Lavori pubblici e più tardi delle Finanze; nel dicembre 1887, [...] eletto presidentedellaRepubblica, seppe frenare con abilità il pericolo boulangista e, nella politica internazionale, di fronte alla tensione con l'Italia del Crispi e al rafforzarsi della Triplice alleanza, avviò l'intesa franco-russa (1891-93) e ...
Leggi Tutto
Uomo politico francese (Parigi 1847 - ivi 1907); nipote del ministro di Luigi Filippo (v. Périer, Casimir-Pierre) e figlio di Augusto Casimiro Vittorio Lorenzo, che aveva ottenuto di incorporare legalmente [...] del consiglio dal dicembre 1893 al maggio 1894. Nel giugno 1894 fu eletto presidentedellaRepubblica all'indomani dell'assassinio di Carnot; attaccato dalle sinistre, e in particolare da Jaurès, per i suoi atteggiamenti conservatori e filo ...
Leggi Tutto
Statista cileno (n. Linares 1868 - m. 1950), di famiglia oriunda italiana; conservatore-liberale, deputato dal 1897, varie volte ministro, presidentedellaRepubblica del Cile dal 1920 al 1924, si occupò [...] con zelo della legislazione operaia; richiamato al potere dal genn. all'ott. 1925, fece approvare una nuova costituzione; presidente per la terza volta dal 24 dic. 1932 al 1938, cercò di reprimere i partiti comunista e nazista; presidente del senato ...
Leggi Tutto
Uomo politico tedesco (Enkhausen, Vestfalia, 1894 - Bonn 1972). Studioso di economia agraria, fu deputato del Centro cattolico al Landtag prussiano (1931-33). Fra i fondatori del partito cristiano-democratico [...] alla Costituente, fu più volte ministro federale dell'Alimentazione, Agricoltura e Foreste. PresidentedellaRepubblica Federale di Germania dal 1º luglio 1959 al 5 marzo 1969, quando, poco prima della scadenza del secondo mandato, in seguito a ...
Leggi Tutto
Uomo politico messicano (Città di Messico 1922- Cuernavaca 2022). Laureato in legge, entrato presto nel Partido revolucionario institucional, dal 1964 al 1970 fu ministro degli Interni e dal 1970 al 1976 [...] presidentedellaRepubblica. Condusse una politica riformista, cercando di incrementare lo sviluppo economico del Messico e di ridurne la dipendenza dagli USA. Successivamente fu membro dell'esecutivo dell'UNESCO (1977) e ambasciatore in Australia ( ...
Leggi Tutto
Uomo politico finlandese (Huittinen 1889 - Helsinki 1956); liberale, ministro delle Finanze (1921-24), presidentedella Banca di Finlandia (1923-40). Capo del governo durante la prima guerra contro l'URSS [...] (1939-40), e quindi presidentedellaRepubblica, nel 1940, si dimise l'anno stesso quando la Finlandia iniziò le trattative di armistizio con l'URSS. Nel 1946, con l'accusa di collaborazionismo con i Tedeschi, fu condannato a 10 anni di reclusione; ...
Leggi Tutto
Generale e uomo politico portoghese (Chaves 1914 - Lisbona 2001). Studioso di problemi di strategia militare, comandante delle truppe coloniali in Mozambico (1968-69) e in Angola (1970-72), diresse le [...] nel 1972, aderì al movimento dei giovani ufficiali favorevoli al ripristino della democrazia. Dal settembre 1974 al luglio 1976 fu presidentedellarepubblica dimostrando doti di equilibrio nel guidare il travagliato processo di democratizzazione ...
Leggi Tutto
presidènte s. f. e m. [dal lat. praesĭdens -entis, part. pres. di praesidere «presiedere»] (f. anche -éssa). – 1. Chi presiede, cioè la persona che, nominata elettivamente o per investitura dall’alto, sovraintende, dirige, coordina, con o senza...
nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...