Uomo politico uruguaiano (n. Montevideo 1836 - m. 1887). Ebbe varie cariche durante la presidenza di P. Varela e la dittatura di L. Latorre (1876-80). Ministro della Guerra durante il governo di F. A. [...] Vidal (1880-82), S. gli successe come presidentedellaRepubblica per il periodo 1882-86. Il suo governo fu autoritario e incline ad atteggiamenti xenofobi; nel 1887 S. fu espulso dal paese dal successore M. Tajes. ...
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Generale e uomo politico paraguaiano (Asunción 1846 - Buenos Aires 1920). Combatté nell'esercito argentino contro F. S. López e, alla caduta di questo (1870), coprì varie cariche pubbliche. Fu ministro [...] della Guerra e Marina, degli Interni, di Giustizia e della Pubblica Istruzione. Nell'ag. 1904 capeggiò la rivolta liberale che depose J. B. Escurra. Eletto presidentedellaRepubblica (nov. 1906), fu deposto da A. Jara nel luglio 1908. ...
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Militare e uomo politico cileno (n. Santiago 1847 - m. 1922). Distintosi durante la guerra del Pacifico come ammiraglio, partecipò poi al movimento contro il presidente J. M. Balmaceda (1891). Capo delle [...] forze armate, e quindi della giunta del Congresso, fu presidente provvisorio, poi presidentedellaRepubblica (1891-96). Liberale e progressista, concesse un'amnistia ai partigiani di Balmaceda e riorganizzò le finanze, l'esercito e la marina. ...
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Uomo politico venezolano (Maturín 1795 - Maracaibo 1858). Partecipò alla guerra d'indipendenza e alle successive lotte civili. Fu presidentedellaRepubblica dal 1851 al 1855. Nel 1854 firmò la legge che [...] aboliva la schiavitù (misura già disposta da Bolívar nel 1816, ma a condizione che gli schiavi liberati si unissero alle forze repubblicane). Dopo la caduta del fratello José Tadeo (1858), fu arrestato; ...
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Generale e uomo politico peruviano (Cajamarca 1822 - Madrid 1901). Ministro della Guerra, si distinse nelle operazioni militari contro il Cile; alla fine della guerra fu eletto presidentedellaRepubblica [...] (1883) e concluse col Cile vincitore il trattato di pace di Ancón. Cercò, con un governo autoritario, di riorganizzare le finanze. Costretto da A. A. Cáceres (1886) a dimettersi e a indire elezioni, riparò ...
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Uomo politico peruviano (Madrid 1864 - Lima 1947), figlio di Manuel P.; diplomatico a Madrid, ministro degli Esteri (1903), poi presidente del Consiglio e presidentedellaRepubblica (1904-08), incoraggiò [...] gli investimenti esteri nelle ferrovie e nello sfruttamento delle risorse naturali. Fu poi rettore dell'univ. di San Marcos; di nuovo presidentedellaRepubblica nel 1915, fu deposto da A. B. Leguía (1919). ...
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Uomo politico del Cile (Pocuro, Los Andes, 1879 - Santiago 1940); deputato radicale dal 1915, fu ministro della Istruzione (1918), dell'Interno (1920) e nel 1938, quale candidato del Frente Popular, presidente [...] dellaRepubblica. Cercò di mantenere le promesse elettorali, ma il terremoto del 1939, la seconda guerra mondiale e la morte impedirono la completa realizzazione del vasto programma di riforme sociali. ...
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Generale e uomo politico (m. 1912) dell'Uruguay. Ministro della Guerra e comandante supremo dell'esercito durante la presidenza Santos (1882-86), dopo la rivoluzione del 1886 fu eletto presidentedella [...] Repubblica (nov.). Governò fino al 1890 in modo pacifico, ponendo fine al regime dittatoriale instaurato da L. Latorre e proseguito da M. Santos (che egli mandò in esilio nel 1887). ...
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Generale e uomo politico boliviano (Santa Cruz de la Sierra 1795 - ivi 1859), presidentedellaRepubblica dopo le dimissioni di A. J. Sucre (1828-29). Nel 1839, alla caduta di A. Santa Cruz, si proclamò [...] dittatore; deposto (1841) da J. Ballivián, a sua volta spodestò il rivale (1848), ma il suo governo cadde poco dopo per opera di Manuél Isidoro Belzú ...
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Generale e uomo politico dell'Ecuador (Quito 1808 - Guayaquil 1891). PresidentedellaRepubblica (1852-56), fu poi avversario del dittatore conservatore G. García Moreno contro il quale, insieme con F. [...] Robles (v.), condusse una lotta prolungata. Costretto a esulare, tornò in patria nel 1876 e fu comandante in capo dell'esercito (1876-78) durante la presidenza Veintemilla. ...
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presidènte s. f. e m. [dal lat. praesĭdens -entis, part. pres. di praesidere «presiedere»] (f. anche -éssa). – 1. Chi presiede, cioè la persona che, nominata elettivamente o per investitura dall’alto, sovraintende, dirige, coordina, con o senza...
nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...