DE CARO, Raffaele
Giuseppe Sircana
Nacque a Benevento il 29 marzo 1883 da Paolo e da Fulvia Cocca (non Ciocca o De Cecco). Laureatosi in giurisprudenza, divenne avvocato e ricoprì cariche amministrative [...] Fu presidente del Consiglio dell'Ordine italiana del 1943-44, Milano 1974, pp. 475, 477; G. Sabbatucci, I combattenti nel primo dopoguerra, Bari 1974, pp. 265, 332 n.; L. Zani, Italia libera, Bari 1975, p. 52; G. Amendola, Gli anni dellaRepubblica ...
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CORBELLINI, Guido
Giuseppe Sircana
Ernesto Stagni
Nacque ad Ancona il 28 giugno 1890 da Vittore ed Edvige Griffini in una famiglia di origine lombarda. Fu alunno del collegio "Ghislieri" di Pavia e [...] presidentedella Confederazione nazionale della municipalizzazione. Nella terza legislatura fu confermato presidentedella .: Atti parlamentari, Senato dellaRepubblica, legislature I-IV, ad Indices; Panorama biografico,degli Italiani d'oggi, I, Roma ...
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ARMAROLI, Leopoldo
Umberto Coldagelli
Nato a Macerata il 4 maggio 1766 da Gaetano e Maddalena Muzi, originari di Bologna e di modeste condizioni, si laureò nel 1786 in diritto civile e canonico nell'università [...] razionalità e all'equità della nuova legislazione penale.
Dopo la caduta dellaRepubblica romana, riprese indisturbato la professione, sino al luglio 1808 quando, annesse le Marche al Regno italico, fu nominato presidentedella Corte di giustizia ...
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ABBAMONTI (Abamonti, Abbamonte, Abamonte), Giuseppe
Pasquale Villani
Nacque a Caggiano (Salerno) il 21 genn. 1759; si laureò in giurisprudenza a Napoli. Fu tra i primi fautori della rivoluzione francese [...] dei "protettori" dei democratici italiani, indirizzò il 30 marzo una lettera di solidarietà, quando si sparse la voce del suo arresto a Torino. Il 24 gennaio l'A. fu chiamato a far parte del governo provvisorio dellaRepubblica napoletana. Ancor più ...
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BUFFARINI GUIDI, Guido
Nacque a Pisa il 17 ag. 1895 da Luigi e da Liberata Bardelli. Volontario in un reggimento di artiglieria, trascorse quattro anni al fronte, raggiungendo il grado di capitano nel [...] della provincia; praticava inoltre l'avvocatura (era anche presidente del Comitato pisano di azione dalmata e console onorario delladella vita pubblica italiana. Tentò di limitare l'applicazione delle E.Cione, Storia dellaRepubblica sociale ital., ...
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AGOSTINI, Cesare
Vittorio Emanuele Giuntella
Nacque a Foligno il 3 sett. 1803. Dedicatosi agli studi di diritto, ebbe, prima del 1848, modesti incarichi amministrativi, come quello di membro della commissione [...] presidentedella Costituente romana l'atto di protesta contro l'invasione francese e l'imposto scioglimento dell'assemblea. Caduta la repubblica , nella quale era caduto, con l'insegnamento della lingua italiana.
Morì a Londra il 30 maggio 1854 e ...
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AUDINOT, Rodolfo
Sergio Camerani
Nato a Bologna il 21 genn. 1814, da Pietro Audinot d'Auxonne e da Veronica Devaux, vi compì i primi studi sotto la guida di P. Costa e si iscrisse poi al corso di giurisprudenza. [...] alla Costituente italiana. La proposta non fu accolta e l'A., coerente a sé stesso, votò l'art. 1 della proposta Filopanti, che dichiarava decaduto il potere temporale, ma votò contro l'art. 3, cioè contro la proclamazione dellaRepubblica romana, e ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] 1643, almeno, l'Odescalchi era presidentedella Camera apostolica, ufficio venale il minacciato la Polonia o la Repubblica veneta. Il dispiegamento di una 1681 si decise a farlo, designando sedici italiani. Tra questi erano taluni degli uomini che ...
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GONZAGA, Ferrante
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova il 28 genn. 1507, terzogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este. Nell'adolescenza mostrò predilezione per gli esercizi cavallereschi. [...] non nascondeva l'imminente fine dellaRepubblica; il G. ammise esplicitamente figlio Filippo o di presidente di uno dei più , Messina 1923-24, passim; Id., Barbarossa e Carlo V, in Riv. stor. italiana, s. 4, II (1932), pp. 181-186, 192 s., 195, 197, ...
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LOREDAN (Loredano), Giovan Francesco
Clizia Carminati
Nacque a Venezia il 27 febbr. 1607 da Lorenzo di Giovan Francesco, del ramo dei Loredan da S. Maria Formosa, e da Leonora di Carlo Boldù, che gli [...] incardinate nell'ideologia dellaRepubblica, sebbene esposte con Biave, nel 1654 presidente sopra la Tansa delle case per il pp. 257-288 (rec. di F. Croce, in La Rass. della letteratura italiana, LXXI [1967], pp. 535-537); J.-M. Gardair, Trois romans ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
adolescentologa (s. f.), adolescentologo (s. m.) In medicina, chi è specialista in adolescentologia. ◆ Vorrei esprimere la mia opinione sul prof. Coppellotti, rammentando al prof. Benso «adolescentologo» che il giudicare senza conoscere è prova...