La rilevanza costituzionale dei Patti Lateranensi tra ordinamento fascista e Carta repubblicana
Francesco Margiotta Broglio
La questione della cosiddetta ‘costituzionalizzazione’ del Trattato e del [...] Codice ecclesiastico, I, Torino 1887, pp. 22-23 (nota 19 febbraio 1878 al presidente del Consiglio di Stato).
8 Ibidem, pp. 24-26.
9 F. Scaduto, s alla RepubblicaItaliana: il ruolo dell’Assemblea Costituente, in La fondazione dellaRepubblica. Dalla ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La politica della scienza nel secondo dopoguerra
Mauro Capocci
Gilberto Corbellini
L’eredità del fascismo e la guerra
Scrivere sull’evoluzione della politica della scienza in Italia dopo la Seconda [...] presidente del CNR. In questa vicenda, va sottolineata la grande influenza che i fisici ebbero sulle prime fasi di ricostruzione della scienza italiana era a capo dell’ISS sin dal 1935, ed era passato indenne dal fascismo alla Repubblica. Convinto che ...
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MAMIANI DELLA ROVERE, Terenzio
Antonio Brancati
Nacque a Pesaro il 18 sett. 1799 da Gianfrancesco, conte di Sant'Angelo in Lizzola, e da Vittoria Montani.
Ebbe la prima formazione a Pesaro, dove studiò [...] italiana, il M. svolse una funzione di prim'ordine, al punto da essere eletto presidente del congresso insieme con Gioberti e G.A. Romeo. Fu il tempo della responsabile primo dell'esilio di Pio IX e della proclamazione dellaRepubblica, additandolo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La politica e l’istituzionalizzazione della scienza nell’età delle riforme
Calogero Farinella
Nei Primi disegni dellarepubblica letteraria d’Italia (1703), manifesto del rinnovamento culturale italiano, [...] ingegni italiani, e federarli in un’ideale ‘repubblica letteraria’, integrando i diversi spazi politici e culturali della penisola; dell’Istituto e il suo presidente, il matematico Sebastiano Canterzani.
Decisivo per la riapertura nel 1759 dell’ ...
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GOZZADINI, Nanne
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1340 da Gabione di Gozzadino e da Margherita di Nanne Sabatini, che Gabione aveva sposato in seconde nozze. Il suo nome era Giovanni, ma a somiglianza [...] fu gonfaloniere di Giustizia, ossia presidente del Collegio degli anziani. Nel efficacia il piano di egemonia italiana perseguito da Gian Galeazzo.
1982, pp. 364 s.; Le consulte e pratiche dellaRepubblica fiorentina (1404), a cura di R. Ninci, Roma ...
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LA FARINA, Giuseppe
Antonino Checco
Nacque a Messina il 20 luglio 1815 da Carmelo e da Anna Muratori. Sulla sua formazione esercitarono un peso fondamentale la temperie politico-culturale cittadina, [...] presidente R. Settimo a respingere la resa incondizionata.
Su questi avvenimenti il L. sarebbe tornato con la Istoria documentata della rivoluzione siciliana e delle sue relazioni co' governi italiani fatti più notevoli dellaRepubblica romana, ibid. ...
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FANTUZZI, Giovanni
Alfeo Giacomelli
Nacque a Bologna il 2 dic. 1718 da Scipione e da Orsina del conte Prospero Castelli, quinto di tredici fratelli, ma primo dei maschi effettivamente sopravvissuti: [...] Notizie della vita e degli scritti di Francesco Maria Zanotti, presidentedell'Istituto della "nazione" e della "repubblica" bolognesi, della , pp. 683 s; G.B. Corniani, I secoli della letteratura italiana continuati da S. Ticozzi, pt. 2, t. II ...
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BOGINO, Giovanni Battista Lorenzo
Guido Quazza
Nacque a Torino il 21 luglio 1701 da Giovanni Francesco, notaio collegiato e commissario alle ricognizioni, e da Giulia Petronilla Cacciardi. Negli anni [...] " di principi italiani fondata sull'esclusione Cristina, figlia del primo presidente conte Filippo di Pralormo dell'8 genn. 1752; Racc. Balbo, lettera del Cristiani dell'8 febbr. 1752) aveva chiesto un esemplare dell'Istoria dellaRepubblica ...
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COPPINO, Michele
Giuseppe Talamo
Nato ad Alba (Cuneo) il 1°apr. 1822 da famiglia modesta (il padre, Giovanni, era ciabattino e la madre, Maria Mancardi, cucitrice) il C. compì i primi studi, con successo, [...] 13 apr. 1880, presidentedella Camera, qualche settimana Bosio, Poesie di illustri italiani contemporanei, Milano 1865. fra il C. e la massoneria: Id., Storia della massoneria ital. dall'Unità alla Repubblica, Milano 1976, pp. 52, 93, 115, 136 ...
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GASPAROTTO, Luigi
Lucio D'Angelo
Nacque a Sacile (allora in provincia di Udine) il 31 maggio 1873 da Leopoldo, piccolo proprietario terriero (1844-1907), e da Clementina Ciotti. Il padre, che aveva [...] il suo sostegno, offrendogli, il 13 genn. 1925, la presidenzadella Camera. Egli, però, rifiutò con fermezza e dopo aver insieme con altri fuorusciti italiani, all'opera di soccorso e di assistenza alla repubblica partigiana della Val d'Ossola.
Alla ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
adolescentologa (s. f.), adolescentologo (s. m.) In medicina, chi è specialista in adolescentologia. ◆ Vorrei esprimere la mia opinione sul prof. Coppellotti, rammentando al prof. Benso «adolescentologo» che il giudicare senza conoscere è prova...