CIMINELLI, Serafino (Serafino Aquilano)
Magda Vigilante
Nato all'Aquila nel 1466 da genitori di nobile stirpe cittadina, Francesco e Lippa de' Legistis, compì i primi studi nella città nativa. Nel 1478 [...] con cui fu celebrata la presadi possesso del ducato da parte di Ludovico il Moro. Accolto onorevolmente le rime del C. nel volume Opere del facundissimo SeraphinoAquilano (Roma 1502); negli anni successivi iniziò la strepitosa fortuna editoriale del ...
Leggi Tutto
MANFREDI, Lelio
Floriana Calitti
Sono ignoti il luogo e la data di nascita di questo umanista le cui lettere sono pressoché gli unici documenti rimasti della sua vita. Il M. fu attivo a Ferrara nella [...] lusso del Carcer d'amore, lui povero e non ricco come il più ricco diRoma antica, Lucullo, ma capace di edificare per lei un palazzo, decide appunto di offrirgliene uno letterario. L'opera, in cui sono descritte le sontuose architetture delle dimore ...
Leggi Tutto
GARGANO, Giuseppe Saverio
Domenico Proietti
Nacque a Napoli l'11 apr. 1859, da genitori napoletani: Filomena D'Ambrosio e Luigi, ufficiale di marina, che ben presto si trasferì con la famiglia a La [...] marzo-luglio 1907), costituiscono momenti decisivi di una presadi coscienza e di una differenziazione della prassi critica del a cura e con introduzione di G. Ferrando, da Sansoni (ibid. 1933).
Fonti e Bibl.: Biblioteca nazionale diRoma, ARC.17.I-V ...
Leggi Tutto
PALLADINO, Giacomo
Francesco Mastroberti
PALLADINO, Giacomo. – Nacque a Teramo nel 1349. L’anno di nascita si ricava dalla sua opera più famosa, il Liber Belial o Consolatio peccatorum, dove si legge [...] inferi e la liberazione delle anime dei Patriarchi era la rappresentazione allegorica della “presadi Avignone” e del ritorno del papato a Roma, mentre il processo di intentato da Satana rappresentava la reazione degli “avignonesi” – e un convinto ...
Leggi Tutto
CRISTIANOPULO, Ermanno Domenico
Giuseppe Pignatelli
Nato a Traù (oggi Trogir), in Dalmazia, probabilmente nel 1730 (come si desume dal Libro dei morti della parrocchia di S. Maria sopra Minerva), entrò [...] di intraprendere l'opera monumentale di raccolta e pubblicazione delle memorie domenicane era stata presa nel capitolo generale di Bologna del 1748. Di intero, di cui fa parte, sia pure come capo, il vescovo diRoma. Ma, in pratica, ben poco di quel ...
Leggi Tutto
CONTI (Quintianus Stoa), Giovanni Francesco
Roberto Ricciardi
Nacque verso la fine del 1484 a Quinzano d'Oglio, nei pressi di Brescia, da Giovanni, originario di Gandino, un paese del Bergamasco, e [...] opere, andarono perdute durante l'assedio e la presadi Pavia. Di quelle edite, oggi pressoché dimenticate, si legge il -25; A. Vitagliano, Storia della Poesia estemporanea nella lett. ital., Roma 1905, pp. 52-53; G. Ellinger, Italien und der deutsche ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE DI REZZONICO, Antonio Giuseppe (Antongioseffo; per obblighi fidecommissari portò anche i cognomi Bianco Del Frate Barziza)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Como il 5 apr. 1709, terzogenito [...] di nuovo onorifici incarichi in Ispagna, e poi alle corti diRoma e di Napoli. Comandato in seguito a Parma, vi ottenne subito patenti di tenente colonnello (Arch. di Stato di Epinicia ... Vi si tratta della presadi Port Mahon da parte dei Francesi, ...
Leggi Tutto
GRANUCCI, Nicolao
Franco Pignatti
Nacque a Lucca nel 1521 da Guglielmo, preposto di S. Maria di Filicorni, prebenda appartenente alla famiglia, e rettore sine cura della chiesa di S. Donnino a Marlia, [...] Roma, da dove fa ritorno ora per la prima volta. Ismenio le chiede allora che racconti qualche nuovo caso occorso e Ismine promette di il binomio nobiltà-virtù di nuovo viene letto tutto a favore del secondo termine. Presedi posizione, queste del G ...
Leggi Tutto
BRACA, Vincenzo
Enrico Malato
Nacque, probabilmente a Salerno, nel 1566. Il suo nome fu in certo modo riscoperto, nella seconda metà del secolo scorso, allorché vennero successivamente alla luce le [...] il 1596, appena presa la laurea. Non prima, se nel 1593 era uno degli "Eletti" della università di Salerno, carica che a gli uomini illustri in lettere di Napoli e del Regno, Napoli 1678, pp. 310 ss.; Giornale dei Letterati diRoma, VI (1678), f. 629 ...
Leggi Tutto
CATANI, Francesco Maria Xaverio
Maria Augusta Timpanaro Morelli
Nacque a Firenze il 1° dic. 1755 (non, quindi, nell'anno 1728 come afferma il Capra, p. 24) da Filippo di Anton Raffaello e Maria Rosa [...] C., quindi, ripercorre le fasi attraverso cui il vescovo diRoma è riuscito ad usurpare i diritti dei confratelli e del popolo cristiano: nei primi secoli del cristianesimo ogni decisione veniva presa in comune dai vescovi, dai preti e dagli anziani ...
Leggi Tutto
presa
présa s. f. [der. (propr., femm. sostantivato) di preso, part. pass. di prendere]. – 1. a. Genericam., l’atto e il modo di prendere, di afferrare: stringere, allentare la p.; lasciare la p.; spec. di persone che lottano: Qual sogliono...
trumpeggiare v. intr. (iron.) Prendere i modi, i toni e gli atteggiamenti del politico statunitense Donald J. Trump, farne propria l’ideologia. ♦ Ma ci sono anche agenzie federali e think-tank di primo piano a trumpeggiare sulle questioni climatiche....