POLYGNOTOS (Πολύγνωτος, Polygnotus)
A. Rumpf
1°. - Pittore greco, attivo dopo le guerre persiane. Era considerato il primo pittore dall'antichità; naturalmente questo giudizio non va preso alla lettera, [...] , dipinti da Mikon (Paus., i, 18, 1). Nulla di preciso sappiamo né di un'opera di P., restaurata da Pausias, esistente in Tespie (Plin., Nat. hist., xxxv, 123), né di un suo quadro conservato poi in Roma; di quest'ultimo si sa solo che gli antichi ...
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PIO, Angelo Gabriello
Andrea Daninos
PIÒ, Angelo Gabriello. – Nacque a Bologna il 2 aprile 1690 da Domenico e da Caterina Palmieri. Rimasto orfano di padre ancora bambino, la madre, compiuti i primi [...] fornito di molte lettere di presentazione, tra le quali quella del pittore Giovan Gioseffo dal Sole, si recò a Roma presso presa dai padri filippini di S. Maria di Galliera attorno al 1730 di rinnovare l’altare maggiore eliminando, con l’eccezione di ...
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DEL TASSO, Giovambattista
Marco Collareta
Figlio di Marco di Domenico (per il quale v. voce Del Tasso, famiglia), nacque a Firenze nel 1500. Chiamato dai contemporanei semplicemente Battista del Tasso [...] essere presa per un edificio di decenni più antico, se non fosse per i singolari elementi di ornato incastrati 93 s.; F. Borsi, Firenze del Cinquecento, Roma 1974, ad Indicem;C. Tolnay, Corpus dei disegni di Michelangelo, II, Novara 1976, p. 33; IV, ...
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DALL'ANCONATA (dell'Anconata, da, de l'Anconata, de Lanconata, [de] Lanconelli, [de] Anconelli)
Pietro Marsilli
Famiglia faentina alla quale appartennero numerosi ceramisti, documentata dal XV al XVII [...] particolare faentini, operanti a Roma nel Quattro e nel Cinquecento. Anche un loro cugino Rustighello, il figlio di Federico, era ceramista: presa in affitto da Battista fu Sante Mazzanti.
Iniziata quasi nell'ombra, l'attività di questa famiglia di ...
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SCUDO (scutum, σκύτος; cfr. sanscr. sku "coprire"; per altre denominazioni v. sotto)
G. A. Mansuelli
L'uso dello s., non documentato fino a tutto il neo-eneolitico, è attestato a partire dall'Età del [...] dalle prede di guerra prese dai Romani nella lotta contro i sovrani orientali. Una vasta esemplificazione di s. ellenistici emisferico e nel lato interno presenta varî cerchi concentrici.
Roma. - Lo s. originario dell'esercito romano sembra esser ...
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Vedi PESTANI, Vasi dell'anno: 1965 - 1996
PESTANI, Vasi
A. D. Trendall
La localizzazione a Paestum di una piccola ma importante fabbrica di vasi di stile molto caratteristico che fu identificata e discussa [...] gruppo presentano di solito una singola figura, generalmente incorniciata dalle tipiche palmette, e presa dal consueto completa ed il catalogo dei vasi di Pesetum si può trovare in A. D. Trendall, Paestan Pottery, Roma 1936, con una revisione ed un ...
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DELLA VOLPAIA (Della Golpaia, De Vulparia, Vulpario), Lorenzo
Pier Nicola Pagliara
Figlio di Benvenuto di Lorenzo, nacque nel 1446 a Firenze (Pini-Milanesi, 1876, che non citano la fonte; per contro, [...] della Toscana letterata di G. Cinelli e delle giunte alla Toscana letterata .... a cura di G. Presa, Milano 1973 romana al tempo di Paolo III. Mappa della Campagna romana del 1547 di Eufrosino Della Volpaia ... nella Biblioteca Vaticana, Roma 1914, pp ...
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GIUSTINIANI (Giustiniano)
Maura Picciau
Famiglia di ceramisti attivi in Campania dal XVII secolo fino alla fine del XIX. Originaria di Vietri sul Mare, dove alla seconda metà del Seicento operarono un [...] p. 34), anno in cui Simone risulta gestire una fornace presa in affitto (Donatone, 1992, p. 51).
Altri componenti La Manifattura Giustiniani (1967), revis. di A. Putaturo, Roma 1981; G. Donatone, La ceramica di Cerreto Sannita, Roma 1968, p. 11; G. ...
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Vedi GLANUM dell'anno: 1960 - 1994
GLANUM
H. Rolland
Città della Gallia Narbonese sulla via che va dalla Spagna all'Italia attraverso il Monginevro, ricordata dai geografi antichi (Ptolom., vi, 20), [...] che mostra il nemico vinto. L'archivolto è decorato con un bel festone di frutta e foglie; la vòlta a botte ha cassettoni esagonali con ricca decorazione ad alto rilievo, presa dal repertorio floreale; sotto la curva della vòlta si stende un fregio ...
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FERRAMOLINO, Antonio (detto dagli scrittori spagnoli Herman Molin)
Rita Binaghi Picciotto
Nacque tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo probabilmente a Bergamo, dal momento che, nella letteratura [...] al servizio di Carlo V (il Tadino si congedò nell'aprile del 1536 e il F. prese servizio nel E. Rocchi, Le origini delle fortificazioni moderne, Roma 1894, p. 157; V. Di Giovanni, Le fortificazioni di Palermo nel sec. XVI giusta l'ordini dell ...
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presa
présa s. f. [der. (propr., femm. sostantivato) di preso, part. pass. di prendere]. – 1. a. Genericam., l’atto e il modo di prendere, di afferrare: stringere, allentare la p.; lasciare la p.; spec. di persone che lottano: Qual sogliono...
trumpeggiare v. intr. (iron.) Prendere i modi, i toni e gli atteggiamenti del politico statunitense Donald J. Trump, farne propria l’ideologia. ♦ Ma ci sono anche agenzie federali e think-tank di primo piano a trumpeggiare sulle questioni climatiche....