FADIGA, Ettore
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Bologna il 25 ag. 1927 da Luciano e da Lidia Petris. Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia dell'università bolognese, nell'anno accademico 1948-49 [...] larga eco internazionale, l'Accademia nazionale dei Lincei gli conferì nel 1967 il premio istituito in memoria di Camillo Golgi, sommo istologo del sistema nervoso e premioNobel nel 1906per la fisiologia e la medicina. L'ultimo suo lavoro fu in ...
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GIACOMELLO, Giordano
Aurelio Romeo
Nacque a Montereale Cellina (oggi Montereale Valcellina in provincia di Pordenone) il 26 luglio 1910 da Pietro e Luigia Torresin e si laureò, nel 1933, in chimica [...] la cui attività scientifica venne riconosciuta universalmente con l'assegnazione del premioNobel per la chimica.
Al Politecnico di Zurigo, nel laboratorio diretto da Leopold Ruzicka (Nobel 1939), si dedicò per oltre un biennio a ricerche nel campo ...
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CASTIGLIONI, Cesare
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Nacque ad Arluno (Milano) il 14 gennaio 1806 da Giuseppe e da Rosa Pogliani. Dopo aver compiuto in Milano gli studi liceali, si laureò in medicina nell'università di Pavia nel [...] internazionale. Al Dunant, cui si deve quindi la nascita del primo nucleo dell'attuale Croce Rossa, fu conferito nel 1901 il primo premioNobel per la pace.
Nel 1867 il C. divenne presidente del R. Istituto dei sordo-muti di Milano, di cui già nel ...
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DELLA SALA SPADA, Agostino
Maria Baiocchi
Nacque a Calliano (Asti) il 1° maggio 1842, dal cav. Emilio e da donna Caterina Biglione di Viarigi.
La famiglia, originaria di Moncalvo, aveva un tempo il [...] la ricca produzione di racconti e di romanzi d'appendice ambientati nella sua Polonia) che Sienkiewicz vinse nel 1905 il premioNobel per la letteratura, vedendosi preferito dalla giuria a candidati quali L. N. Tolstoj, A. C. Swinburne, R. Kipling ...
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PELLOUX, Alberto
Elena Canadelli
PELLOUX, Alberto. – Nacque a Crema il 10 dicembre 1868, primogenito del generale e uomo politico Luigi Girolamo e della nobile Caterina Terni de Gregory.
Sulle orme [...] . Sulle acque e sui minerali radioattivi di quelle zone, che intorno al 1918 furono oggetto di studio anche del premioNobel Marie Curie, pubblicò diversi lavori, tra cui I minerali uraniferi e le sorgenti di acque radioattive della miniera di ...
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DONATI, Luigi
B. Brunelli-Giorgio Dragoni
Nacque a Fossombrone (prov. di Pesaro e Urbino), in una famiglia della piccola nobiltà, il 5 apr. 1846, da Alessandro e Clorinda Vitali.
Il padre, impegnato [...] 1918) fu interpellato e invitato a proporre un candidato per il premioNobel per la fisica ed egli fece sempre il nome di A. Righi corrispondente dell'Accademia dei Lincei. Gli fu assegnato il premio "Sacchetti" per il biennio 1924-25 e fu nominato ...
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DA FANO, Corrado (Donato)
Giuseppina Bock Berti
Nato a Urbino il 1° giugno 1879, da Alessandro e da Adele Maroni, trovò la sua patria adottiva in Lombardia, ove il padre, chiamato nel 1892 a ricoprire [...] stato allievo interno nel laboratorio di istologia e patologia generale dell'università, che tanta fama avrebbe avuto nel mondo grazie al premioNobel assegnato nel 1906 per la fisiologia e la medicina al suo direttore C. Golgi. Qui il D. acquisì dal ...
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MORUZZI, Giovanni
Claudio Marcello Caldarera
– Nacque a Parma il 19 novembre 1904 da Luigi e da Lavinia Ricci.
Si laureò il 15 febbraio 1927 in chimica pura presso la Regia Università di Parma. Nello [...] di assorbimento e altre proprietà molecolari della riboflavina, nella quale Kuhn, che nel 1938 per questi studi fu insignito del premioNobel, identificò la vitamina B2.
Nel 1936 si trasferì presso la Regia Università di Bologna, nella cui facoltà di ...
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LAPI, Scipione
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque il 24 maggio 1847 ad Apecchio, nell'Appennino umbro-marchigiano (oggi provincia di Pesaro-Urbino) da Giuseppe Lodovico e da Angela Bartolucci. Seguendo [...] come Grazia Pierantoni Mancini, anche le prime traduzioni di autori stranieri come B. Bjørnson (scrittore norvegese insignito del premioNobel nel 1903) o H. Sienkiewicz.
La sua impresa più impegnativa fu, alla fine del secolo, la ristampa dei ...
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OMODEI ZORINI, Attilio
Eugenia Tognotti
OMODEI ZORINI, Attilio. – Nacque a Candia Lomellina (Pavia) il 24 marzo 1897, figlio secondogenito di Carlo, medico condotto, e di Maria Panzarasa.
Compiuti gli [...] Per questa scoperta, Omodei Zorini fu proposto nel 1975 per il premioNobel per la medicina da ricercatori di numerosi paesi, tra cui l tubercolari, gli furono conferiti, nel 1962, il premio Morelli dell’Accademia dei Lincei e, nel 1963, ...
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Nobel
‹nobèl› (com. anche, ma non corr., ‹nòbel›) s. m. – Nome con cui è usualmente indicato, in modo abbreviato, il premio Nobel, ossia uno dei cinque premî istituiti con testamento nel 1895 dal chimico svedese Alfred Bernhard Nobel (1833-1896),...
premio
prèmio s. m. [dal lat. praemium, comp. di prae- «pre-» e emĕre «prendere, acquistare»; propr. «ciò che è preso prima»]. – 1. a. Ciò che si riceve come ricompensa e in riconoscimento di proprî meriti: l’onestà è p. a sé stessa; ogni...