Weissman, Drew. - Immunologo statunitense (n. Lexington, Massachusetts, 1959). Ha conseguito la laurea e il master in Biochimica e in Enzimologia presso la Brandeis University e la laurea in Medicina e [...] l’applicazione dei vaccini mRNA. Nel 2023 è stato insignito con Karikó del premioNobelperlamedicinaolafisiologia "per le loro scoperte sulle modifiche delle basi nucleosidiche che hanno permesso lo sviluppo di vaccini efficaci a base di mRNA ...
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Karikó, Katalin. - Biochimica ungherese (n. Szolnok 1955). Dopo aver conseguito il dottorato presso l'università di Szeged, ha proseguito i suoi studi e le sue ricerche presso il Centro di ricerca biologica [...] ceo. Dal 2013 è vicepresidente senior della BioNTech. Nel 2023 è stata insignita con Weissman del premioNobelperlamedicinaolafisiologia "per le loro scoperte sulle modifiche delle basi nucleosidiche che hanno permesso lo sviluppo di vaccini ...
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Biologo belga (Thames Ditton, Londra, 1917 - Grez-Doiceau 2013); laureatosi in medicina all'università di Lovanio (1941), lavorò prima all'Istituto medico Nobel di Stoccolma (1946-47), poi alla Washington [...] sede a Bruxelles. Si è dedicato soprattutto a ricerche di biochimica sui costituenti cellulari; a lui si deve la scoperta dei lisosomi. Per queste ricerche ha avuto nel 1974 il premioNobelperlafisiologiaomedicina, con A. Claude e G. E. Palade. ...
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Immunologo australiano (n. Brisbane 1940). Nel 1996 gli è stato conferito il premioNobelperlamedicinaolafisiologia, insieme a R. Zinkernagel, per gli studi sulla specificità della difesa immunitaria. [...] D. si è laureato all'Università di Queensland e ha svolto ricerche in ambito veterinario (1963-67) all'Animal research institute di Brisbane, al dipartimento di patologia sperimentale del Moredun institute ...
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Pääbo, Svante. - Biologo svedese (n. Stoccolma 1955). Uno dei più importanti esperti di paleogenetica, di cui è considerato tra i fondatori, dirige il Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology [...] sequenziare il genoma del Neanderthal e di un ominide precedentemente sconosciuto, Denisova. Nel 2022 è stato conferito a P. il premioNobelperlafisiologiaomedicina “per le sue scoperte sui genomi degli ominidi estinti e sull’evoluzione umana”. ...
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Biologo francese (Parigi 1910 - Cannes 1976). Assistente nel laboratorio di zoologia della Sorbona, M. si recò nel 1936 con B. Ephrussi al California Institute of Technology, ove entrò in contatto con [...] 1965, intanto, gli era stato attribuito, insieme a F. Jacob e A. Lwoff, il premioNobelperlamedicinaolafisiologia. Il problema scientifico che interessava M. era la sintesi di enzimi, controllata da geni e indotta da un substrato, come sistema ...
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Farmacologo statunitense (Whiting, Indiana, 1936 - Menlo Park 2023). PremioNobel, con L. J. Ignarro e R. F. Furchgott, perlamedicinaofisiologia nel 1998 per gli studi sul ruolo del monossido d'azoto [...] la sua carriera svolgendo (1958-65) attività di ricerca presso il dipartimento di farmacologia della School of medicine ruolo regolativo per il monossido d'azoto su importanti funzioni cellulari. Pur senza alcun supporto sperimentale per tale ipotesi ...
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Biologo giapponese (n. Nagoya 1939). Ha studiato nelle univ. di Kyoto e di San Diego in California; nel 1971 è passato a Basilea, come membro dell'Istituto di immunologia, dove ha soggiornato per un decennio. [...] forniti al controverso problema dell'induzione della differenziale specificità degli anticorpi, nel 1987 ha ricevuto il premioNobelperlamedicinaofisiologia. T. ha svolto un'originale e tenace attività di ricerca che gli ha permesso di ...
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Farmacologa statunitense (New York 1918 - Chapel Hill 1999). Assistente di biochimica nel 1937 presso il New York hospital school nursing, svolse poi attività di ricerca in alcuni laboratorî industriali [...] come quelli della Burrough Wellcome, dove collaborò con G. Hitchings. Le fu assegnato il premioNobel nel 1988 perlafisiologiaolamedicina, per le ricerche sull'acyclovir, farmaco ad azione antivirale, capostipite di una serie di molecole, che ha ...
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Elettronico (Newark, Notting hamshire, 1919 - Kingston upon Thames 2004); responsabile della divisione per le ricerche mediche della soc. inglese EMI, a Hayes, Mid dlesex. Noto soprattutto per avere avuto, [...] da A. M. Cormack, l'idea della tomografia assiale computerizzata, perla quale realizzò nel 1969-72 un apparecchio prototipo: per tale realizzazione ricevette nel 1979, insieme ad A. M. Cormack, il premioNobelperlafisiologiaolamedicina. ...
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Nobel
‹nobèl› (com. anche, ma non corr., ‹nòbel›) s. m. – Nome con cui è usualmente indicato, in modo abbreviato, il premio Nobel, ossia uno dei cinque premî istituiti con testamento nel 1895 dal chimico svedese Alfred Bernhard Nobel (1833-1896),...