Fisico tedesco naturalizzato canadese (Amburgo 1904 - Ottawa 1999). Dopo aver insegnato nell'univ. di Darmstadt, nel 1935 si trasferì nel Nord America, dapprima nell'univ. di Saskatchewan (1935-45), poi [...] sue ricerche nel campo della spettroscopia molecolare e dei radicali liberi. Accademico pontificio (1964). PremioNobel (1971) perlachimica, per i contributi da lui dati alla conoscenza della struttura elettronica e della geometria delle molecole ...
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Chimico svizzero di origine croata (Vukovar 1887 - Zurigo 1976), allievo di H. Staudinger, prof. di chimica organica a Utrecht, poi al politecnico di Zurigo; accademico pontificio (1942) e socio straniero [...] dei Lincei (1948). Nel 1939 ottenne il premioNobelper i fondamentali contributi apportati alla chimica dei terpeni (enunciò la regola isoprenica) e degli steroidi (sintetizzò il testosterone e definì la struttura dell'androsterone). ...
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(App. IV, i, p. 279; V, i, p. 366; v. chimica biologica, X, p. 110; App. II, i, p. 578)
La b. ha una posizione centrale nelle scienze della vita per i contenuti tematici, per le strategie sperimentali [...] nella fotosintesi), i due processi presentano meccanismi molto simili il cui modello unificante è la teoria chemiosmotica di P. Mitchell (premioNobelperlachimica nel 1978). Secondo questa teoria, sia nel processo di fosforilazione ossidativa dei ...
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Fisica molecolare
Danilo De Rossi
(App. IV, i, p. 819)
Film molecolari
Vengono definiti tali gli strati sottili di sostanze di natura molecolare con chimica del legame covalente, di spessore comparabile, [...] realizzazioni che fanno uso di film molecolari è venuto dalle ricerche di J.-M. Lehn (n. 1939), premioNobelperlachimica nel 1987, che hanno consentito grandi progressi nella sintesi di molecole organiche di elevata complessità capaci di formare ...
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Alla fine del 20º sec. le conoscenze nel campo della b. c. sono aumentate in modo consistente, a tal punto che è difficile tratteggiare in maniera sintetica quali siano state le nuove acquisizioni in quest'area [...] . Ma che cosa legava i due processi? Già negli anni Settanta un biochimico dell'Università di Edimburgo, P. Mitchell, premioNobelperlachimica nel 1978, aveva proposto un modello, che fu detto modello chemio;osmotico, secondo il quale l'energia di ...
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La b. è l'insieme di tutti gli organismi viventi e rappresenta fisicamente l'ambiente in cui i processi biotici si verificano, generando la continua alterazione ed evoluzione della b. stessa. Sul pianeta [...] in atmosfera ne influenza il bilancio radiativo, attraverso un 'effetto serra'. Nel 1918 F. Haber vinse il premioNobelperlachimicaper l'invenzione del processo di fissazione industriale dell'azoto: da qui ebbero inizio le profonde alterazioni al ...
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OTTICA.
Roberto Pizzoferrato
– Le nanotecnologie in optoelettronica. Sviluppi nei laser. Nanofotonica e manipolazione della luce. Microscopia a super risoluzione. Bibliografia
Nel secondo decennio del [...] ), il primo microscopio a super risoluzione sviluppato alla fine del 20° sec., e nel 2014 è stato assegnato il premioNobelperlachimica ai tre scienziati (Eric Betzig, Stefan Hell, William Moerner) che hanno separatamente sviluppato tre metodi ...
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I materiali e i processi. Come si muove la carica nei semiconduttori organici. Dispositivi: OLED, OPV, OFET. Applicazioni emergenti e prospettive. Bibliografia. Sitografia
L’e. o. definisce un settore [...] sua fabbricazione.
In e. o. sono utilizzati anche polimeri conduttori (PC), perla cui scoperta (Chiang, Fincher, Park et al. 1977) è stato assegnato il premioNobelperlachimica ad Alan J. Heeger, Hideki Shirakawa e Alan G. MacDiarmid nel 2000. I ...
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Composto chimico, e. macrociclico, detto anche corona perla distribuzione degli atomi nella molecola, costituita da un anello di atomi di carbonio, contenente atomi di ossigeno distribuiti a intervalli [...] l'azione di enzimi, ecc.
L'importanza delle ricerche sui composti di questa classe è stata riconosciuta dal conferimento del premioNobelperlachimicaper il 1987 a D. J. Cram, J. M. Lehn, C. J. Pedersen.
Bibl.: C. J. Pedersen, H. K. Frensdorff, in ...
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Chimico, nato a Sidney il 7 settembre 1917. Ha studiato a Sidney e a Oxford, dove si occupò di ricerche sulla purificazione e sulla struttura della penicillina; successivamente s'interessò della ricerca [...] di partenza nella biosintesi di terpenoidi, di steroidi, di carotenoidi, ecc. Per queste sue ricerche sulla stereochimica delle reazioni catalizzate da enzimi, gli è stato assegnato nel 1975 il premioNobelperlachimica, assieme a V. Prelog. ...
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Nobel
‹nobèl› (com. anche, ma non corr., ‹nòbel›) s. m. – Nome con cui è usualmente indicato, in modo abbreviato, il premio Nobel, ossia uno dei cinque premî istituiti con testamento nel 1895 dal chimico svedese Alfred Bernhard Nobel (1833-1896),...
antropocene
(Antropocene) s. m. L'epoca geologica attuale, in cui l’ambiente terrestre, nell’insieme delle sue caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche, viene fortemente condizionato su scala sia locale sia globale dagli effetti dell’azione...