FRANCESCODe Geronimo, santo
Dario Busolini
Nacque a Grottaglie, nei pressi di Taranto, il 17 dic. 1642, primo degli undici figli di Giovanni Leonardo De Geronimo, proprietario terriero titolare di una [...] di una religione punitiva, tale da destare negli ascoltatori il senso del peccato (espiabile attraverso la penitenza e la preghiera), una dottrina incentrata più su di un rigido codice morale che sui contenuti teologici della fede cristiana, conforme ...
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CONTI, Stefano (Stephanus Comes)
Werner Maleczek
Nacque alla fine del sec. XII da Riccardo, fratello di Innocenzo III e da una Luciana di cui non conosciamo il casato. Il padre svolse un ruolo importante [...] dei SS. Apostoli si rivolse l'abate Gervasio di Prémontré nei primi anni del pontificato di Onorio III con la preghiera di intervenire a favore della chiesa premonstratense di S. Maria de Parvo Ponte a Brindisi.
Gregorio IX promosse il C., nell ...
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LUPOLI, Michele Arcangelo
Francesco Montanaro
Franco Palladino
Nacque a Frattamaggiore, presso Napoli, il 22 sett. 1765 da Lorenzo e Anna De Rosa. Da questa unione nacquero undici figli, tra i quali [...] , verso il re, verso lo Stato, per uso delle scuole normali di San Leucio e un orario per il tempo della preghiera, messa ed esposizione del Santissimo per gli individui della popolazione di San Leucio). La versione latina (in una lingua molto curata ...
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PIETROALDO
Paola Guglielmotti
– Le poche attestazioni sicure relative a Pietroaldo – dapprima monaco, poi abate del cenobio di S. Colombano di Bobbio, infine anche vescovo di Bobbio – sono comprese [...] dal diploma di Ottone III, che nel 998 non si rivolge a un rappresentante di Bobbio, ma interviene su preghiera di Gerberto (adesso arcivescovo di Ravenna) che vigilava sull’abbazia rimasta – come si dichiara – per un quindicennio senza una ...
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BRANCACCIO, Lelio
Gaspare De Caro
Appartenente alla nobile famiglia napoletana ascritta al seggio di Nido, nacque a Napoli nel 1537. "Ab adolescentia piis operibus addictus", dice di lui, del tutto [...] è per mutarsi già mai dal suo primo et ostinato volere, col quale ogni giorni di più camina" e ribadivano la preghiera che il Carafa volesse "pigliar la protettione di questa così afflitta città" (ibid., f. 182).Identici sentimenti esprimevano ancora ...
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FOGAZZARO, Maria
Beatrice Pisa
Nacque a Vicenza l'8 febbr. 1881 terza ed ultima figlia di Antonio e di Margherita di Valmarana. Bambina precoce e sensibile, venne stabilendo con il padre un profondo [...] a disposizione delle iniziative della pia società la bella villa di S. Sebastiano, che prese il nome di "Casa di preghiera e di lavoro", ritirandosi con le consorelle a vivere in una modestissima dimora vicina. La costituzione nel 1929 della Casa S ...
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CRISTOFORO da Varese (Cristoforo Picinelli)
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Varese presumibilmente attorno al 1420. Nulla si sa della sua famiglia. Compì gli studi giuridici divenendo utriusque iuris [...] interiore (e la mancanza di tali virtù costituiva, a suo giudizio, il più grave difetto degli osservanti), della preghiera (che, come scrisse anche nella lettera del 1468, costituisce la "chiave" della perfezione dell'Osservanza, unica che, se ...
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CAETANI (Tommasi), Iacopo
Agostino Paravicini Bagliani
Nipote di Bonifacio VIII, fu Caetani da parte di sua madre, un'anonima sorella del pontefice anagnino. Suo padre sarebbe stato un certo Gualcano [...] -curiale. Il donatore del tabernacolo e cioè il C. fu recentemente identificato con la figura mitrata in attitudine di preghiera visibile nella parte sinistra all'interno del timpano.
Fonti e Bibl.: Les registres de Boniface VIII, a cura di ...
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DE NOBILI, Roberto
Matteo Sanfilippo
Nacque nel settembre 1577 a Montepulciano (Siena) - ma un'errata tradizione ha ritenuto a lungo che fosse nativo di Roma - dal marchese Pierfrancesco e da Clarice [...] : ben presto poté addirittura comporre versi religiosi in tamil. Ormai considerato un sapiente dedito allo studio e alla preghiera, alla rinuncia e alla mortificazione, poté dedicarsi alla predicazione e già nel 1607 ottenne dieci conversioni, che ...
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CAMPANA (Campani, Campanus), Giovanni Paolo
Domenico Caccamo
Nato a Reggio Emilia il 25 genn. 1540, entrò nella Compagnia di Gesù il 15 sett. 1563; studiò al Collegio romano dialettica, fisica e metafisica, [...] e la dignità dell'arte sacra, a giudizi critici sul livello generale di cultura, nonché sulla mancanza di consuetudine alla preghiera mentale e orale, che non sia mera invocazione. Vi sono anche cenni sulle dure condizioni di vita degli strati ...
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preghiera
preghièra s. f. [dal provenz. preguiera (lat. pop. *precaria, sostantivazione femm. dell’agg. precarius «ottenuto con preghiere; precario»: v. precario1)]. – L’atto del pregare, le parole con cui si prega, secondo i sign. fondamentali...
tappeto
tappéto s. m. [dal lat. tapete e tapetum, e questo dal gr. τάπης -ητος, voce di origine iranica]. – 1. a. Porzione, quadrangolare o di forma varia, di tessuto di lana, o anche di seta, cotone e altre fibre vegetali e artificiali, prodotto...