AGUIRRE, Francesco d'
Roberto Zapperi
Figlio di Diego, nacque a Salemi il 7 apr. 1682. Addottoratosi in giurisprudenza, nel 1710 fu nominato maestro razionale nella R. Gran Corte dei conti di Palermo. [...] . Quivi fu utilizzato in importanti incarichi: fu nominato conte e primo reggente del Supremo Consiglio di Spagna in Vienna, prefetto del R. Censimento nelle province lombarde e questore del Consiglio di Milano. In questa città l'A. svolse la sua ...
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DAINO, Giacomo
Raffaella Comaschi
Nacque sul finire del sec. XV a Mantova. La sua famiglia, di parte guelfa, proveniva da Rivarolo Fuori; in seguito a contese con famiglie locali, fra cui quella dei [...] ad opera di Ippolito Castelli, che durante la prima metà dei XVII secolo aveva a sua volta ricoperto la carica di prefetto dell'archivio ducale.Non si conosce la data della sua morte: da un accenno rinvenibile nella Genealogia si può ritenere che ...
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Leone I, santo
Elena Cavalcanti
La scarna notizia del Liber pontificalis ne assegna le origini alla Tuscia e dice chiamarsi Quinziano il padre. Null'altro si sa della famiglia e del luogo di nascita; [...] una legazione composta da rappresentanti di tutti i poteri: Avieno, che era stato console nel 450; Trigezio, che era stato prefetto, e papa Leone. L'incontro avvenne sulle sponde del Mincio, non lontano da Mantova. Prospero d'Aquitania nella sua ...
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Pio V, santo
Simona Feci
Antonio Ghislieri nacque a Bosco (oggi Bosco Marengo, Alessandria), diocesi di Tortona, nel Ducato di Milano, il 17 gennaio 1504 da Paolo e Domenica Augeria. La famiglia, presente [...] membri dell'Inquisizione, tra cui naturalmente Ghislieri. Il 4 settembre egli fu nominato vescovo di Nepi e Sutri, quindi prefetto del palazzo dell'Inquisizione. Pochi mesi più tardi, il 15 marzo 1557, alla terza promozione, Ghislieri ricevette la ...
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SISTO V
Silvano Giordano
Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana [...] 1588 il papa istituì la carica di reggente generale degli archivi che sostituiva, ampliandola, la competenza prevista per il prefetto. Il nuovo ufficio fu affidato, contro il pagamento di 25.000 scudi, al referendario Fabio Orsini. Appena eletto al ...
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Partito popolare italiano
Francesco Malgeri
Le origini
Nei primi anni del Novecento, il problema dell’incontro tra cristianesimo e democrazia e la rivendicazione dell’autonomia politica del cristiano [...] secondo gabinetto Facta e l’avvento di Mussolini al potere. Durante i giorni della crisi vi fu il tentativo del prefetto di Milano, Alfredo Lusignoli, di favorire la formazione di un governo Giolitti con la partecipazione dei fascisti, dei popolari e ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] rimasto però in vigore, nella sua parte essenziale, fino alla fine del XVIII secolo. Nella posizione chiave di prefetto dell'Annona furono chiamati, dopo la cessazione dall'incarico per malattia di Innocenzo Malvasia, uomini competenti come Ludovico ...
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BUONARROTI, Filippo
Armando Saitta
Primogenito di Leonardo, tenente del reggimento dei dragoni di stanza a Pisa, e della nobile senese Giulia Bizzarini, nacque a Pisa l'11 nov. 1761 (certificato di [...] il B. manterrà a lungo stretti rapporti politici e ideologici. Dopo la prima abdicazione di Napoleone, egli si fece rilasciare dal prefetto dell'Isère il 24 apr. 1814 un passaporto per Ginevra, ove la sua presenza è nuovamente attestata il 16 maggio ...
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BROFFERIO, Angelo (Michelangelo)
Enzo Bottasso
Nacque il 6 dic. 1802 a Castelnuovo Calcea (Asti). Il padre, Giuseppe, proveniva come la madre, Margherita Pavia, da una famiglia di medici e ricoprì a [...] nella primavera del 1826, per un soggiorno a Parigi dove ebbe rapporti col deputato dell'opposizione Alexandre de Lameth, già prefetto napoleonico a Torino, al quale dedicò l'ode La caduta di Missolongi, ristampata l'anno seguente a Lugano con altre ...
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FARNESE, Pietro (Petruccio)
Andrea Zorzi
Nato intorno all'inizio dei XIV secolo., probabilmente figlio primogenito di Nicola (Cola) di Ranuccio, crebbe negli anni in cui i diversi rami della famiglia [...] in Tuscia, mentre i fratelli Puccio, Ranuccio e Francesco soccorrevano a Valentano il capitano pontificio assediato dalle milizie del prefetto di Vico. Nel febbraio dell'anno successivo il F. partecipò, con altri membri della famiglia, al Parlamento ...
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prefetto
prefètto s. m. [dal lat. praefectus, propr. «preposto, messo a capo» (der. di praeficĕre, comp. di prae «avanti» e facĕre «fare»)]. – 1. Nell’antica Roma, funzionario o ufficiale investito di funzioni giurisdizionali per delega di...
prefettura
s. f. [dal lat. praefectura, der. di praefectus «prefetto»]. – 1. Nell’antica Roma, la carica di prefetto; anche, il territorio governato da un prefetto e gli uffici da lui dipendenti (dalla fine del sec. 4° a. C. erano dette prefetture...