MAGENTA, Pio
Arianna Arisi Rota
Nacque a Sedone, frazione di Zerbolò, in Lomellina, il 26 ott. 1771 dal fittabile Giuseppe e da Cristina Rognoni. Frequentato il ginnasio e il liceo a Pavia, conseguì [...] del barone P. M., Pavia 1846; C. Dell'Acqua, Ricordi storici biografici pavesi, Pavia 1870, p. 361; T. Casini, Ministri, prefetti e diplomatici italiani di Napoleone I, in Revue napoléonienne, II-III (décembre 1902 - mars 1903), pp. 302, 305 s.; C ...
Leggi Tutto
MALVEZZI CAMPEGGI, Alfonso
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Bologna l'11 ag. 1846 dal conte Carlo, facoltoso proprietario terriero, e da Vittoria Ranuzzi. Sin da giovane militò nel movimento cattolico e [...] fra transigenti e intransigenti: in un primo momento il programma ivi scaturito fu accolto favorevolmente dall'allora prefetto della Penitenzieria apostolica, A. Bilio; poi però, in seguito alle polemiche suscitate dalla stampa liberale e dagli ...
Leggi Tutto
PESARO, Giovanni
Federico Barbierato
PESARO, Giovanni. – Nacque il 1° settembre 1589 da Vettore, del ramo di Rio Marin (detto anche ‘dal carro’), e da Elena Soranzo, ultimo fra quattro maschi; ebbe [...] . L’ultima ambasciata, quella a Roma (1630-32), si concluse burrascosamente a causa di un incidente diplomatico con il prefetto di Roma Taddeo Barberini.
Nel 1631 un problema di precedenze aveva causato una rissa fra i famigli delle due parti ...
Leggi Tutto
Antero, santo
Federico Fatti
Secondo il Liber pontificalis era di origine greca e suo padre si chiamava Romolo. Il suo nome potrebbe indicare una estrazione servile. A torto Eusebio, nel Chronicon e [...] in considerazione della facilità di confondere le abbreviazioni di presbytero e praefecto e del fatto che Pupieno Massimo (il prefetto del testo congetturale) avrebbe ricoperto la prefettura di Roma all'incirca nel periodo del pontificato di A., è ...
Leggi Tutto
BUCCIARDO (Bocciardo, Bucciardi), Giorgio
Roberto Zapperi
Di origine genovese, nacque in data imprecisata nella prima metà del secolo XV. Imparentato con la famiglia Cybo, Innocenzo VIII lo nominò castellano [...] una persona di fiducia che lo "seguesse et pigliasse il gripo, li denari et l'instructione". Si assunse quest'incarico il prefetto di Roma e signore di Senigallia, Giovanni Della Rovere, fratello del cardinale Giuliano che già nell'aprile aveva rotto ...
Leggi Tutto
PASSERIN d’ENTRÈVES, Alessandro
Paolo Silvestri
– Nacque a Torino il 26 aprile 1902 da Ettore Passerin d’Entrèves et Courmayeur, di antica e nobile famiglia valdostana, e da Maria Gamba.
Ottenuta la [...] lotta antifascista in Valle d’Aosta: dopo la Liberazione fu nominato dal Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) prefetto di Aosta e, insieme con Federico Chabod, si batté per l’autonomia della Valle d’Aosta contro l’annessione alla ...
Leggi Tutto
POLENTA, Ostasio da
Francesca Panzavolta
POLENTA, Ostasio da. – Terzo di questo nome, nacque a Ravenna presumibilmente non prima del 1407 e non più tardi dei primi mesi del 1410 da Obizzo, signore di [...] nei confronti di Ostasio di mulini idraulici sul fiume Acquedotto. Sempre nel 1434 inoltre, su richiesta del prefetto generale dell’Ordine dei camaldolesi Ambrogio Traversari, Ostasio restituì ai monaci la casa-ospizio della Misericordia a Ravenna ...
Leggi Tutto
LEONE
Marco Vendittelli
Nato in un anno imprecisato della prima metà del secolo XI, L. inizia a essere ricordato nella documentazione intorno al 1050; il padre - del quale si ignora il nome (anche se [...] il nome di Onorio II, sostenuto a Roma da personaggi di grande influenza, quali, tra gli altri, Cencio figlio del prefetto Stefano e i Tuscolani.
Quando Onorio II tentò di entrare in Roma per essere consacrato, nonostante la cittadinanza fosse stata ...
Leggi Tutto
CARLI, Stefano
Sergio Cella
Figlio del conte Rinaldo e di Cecilia Imberti, fratello minore di Gian Rinaldo, nacque a Capodistria l'8 giugno 1726.
Studiò nel collegio degli scolopi della sua città; non [...] ascritto alla loggia massonica di Capodistria e autore di scritti satirici di tono antiaustriaco; brigò pure, ma invano, presso il prefetto A. Calafati per ottenere la Direzione dei boschi (1807). Nel 1810 si portò a Parenzo, dove il 7 marzo redasse ...
Leggi Tutto
CRESCENZIO de Caballo Marmoreo
Carlo Romeo
Nacque probabilmente a Roma nella prima metà del secolo X: apparteneva ad una famiglia della nobiltà cittadina.
A lungo si è discusso su eventuali discendenze [...] ulteriore conferma negli avvenimenti successivi. Nel dicembre 965 i nobili romani contrari al pontefice, sotto la guida del prefetto della città Pietro, del conte di Campagna Roffredo e del vestiarario Stefano e appoggiati forse da Bisanzio - il ...
Leggi Tutto
prefetto
prefètto s. m. [dal lat. praefectus, propr. «preposto, messo a capo» (der. di praeficĕre, comp. di prae «avanti» e facĕre «fare»)]. – 1. Nell’antica Roma, funzionario o ufficiale investito di funzioni giurisdizionali per delega di...
prefettura
s. f. [dal lat. praefectura, der. di praefectus «prefetto»]. – 1. Nell’antica Roma, la carica di prefetto; anche, il territorio governato da un prefetto e gli uffici da lui dipendenti (dalla fine del sec. 4° a. C. erano dette prefetture...