egli (elli; ei; e'; ello; ella; el)
Riccardo Ambrosini
Allotropi del pronome di terza persona, non sempre sicuramente definibili dal punto di vista grafico per le incertezze della tradizione, queste [...] soggetto di una locuzione impersonale (III Amor che ne la mente 89 s'ello v'è a grato) e in un'altra anticipa il predicato nominale: II VI 4 se ello è beneficio, esso che lo riceve si mostri conoscente inver lo benefattore; e s'ella è ingiuria... (v ...
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GASPAROTTO, Luigi
Lucio D'Angelo
Nacque a Sacile (allora in provincia di Udine) il 31 maggio 1873 da Leopoldo, piccolo proprietario terriero (1844-1907), e da Clementina Ciotti. Il padre, che aveva [...] culturale". Pertanto, si sforzava di dimostrare, con argomentazioni fondate su una "elementare critica positivista", che, come aveva predicato sempre G. Mazzini, la "coscienza nazionale" si riduceva alla "volontà di affermare la propria sovranità" da ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il termine analogia indica in genere una relazione tra più cose, aventi in comune qualche [...] merito all’univocità dell’ente (e alla relazione ad altre nozioni principali quali unum, bonum ecc.) sostiene che esse si predicano sì in modo analogico, ma la loro unità dipende dall’attività dell’intelletto. Rompendo così con il realismo di Tommaso ...
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Il termine anafora ha più significati, di cui i più rilevanti sono quello testuale e quello retorico. In campo testuale, l’anafora è il fenomeno per cui per interpretare alcuni sintagmi del testo occorre [...] cui l’anafora si ricollega si chiama antecedente: l’antecedente dell’anafora l’ex deputato PdL è il soggetto sottinteso del predicato afferma, il quale ha a sua volta un antecedente nel soggetto sottinteso di ricambia, il quale si collega a suo, che ...
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corpo [plur. anche corpora]
Bruna Cordati Martinelli
Termine di uso frequentissimo sia nell'opera prosastica che in quella poetica; nella grandissima maggioranza dei casi usato in senso proprio col [...] in su la foce / trovò l'Archian rubesto); in VI 20; e, con un diverso stato d'animo, in XXIV 87, quando Forese predice la morte di Corso Donati. Tre passi puramente esplicativi sono indicati dalle occorrenze di X 24, XV 135, XXVII 18; mentre in XVIII ...
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OSIO, Egidio Maria
Mario Bondioli Osio
– Nacque a Milano il 26 giugno 1840 da Nicola e da Teresa Prina, sposata in seconde nozze.
Il padre (1801-1877), appartenente a un'antica e facoltosa famiglia [...] , come osservatore militare, alla spedizione inglese in Abissinia contro il negus Téwodros II.
Nel 1874, promosso maggiore, fu in predicato per la nomina ad addetto militare a Berlino, ma non ottenne l'incarico per l’opposizione del ministro della ...
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Classificate tra le subordinate argomentali (➔ sintassi), e apparentate in particolare alle completive (➔ completive, frasi), le frasi dichiarative (dette anche semplicemente dichiarative o esplicative) [...] la subordinazione completiva era affidata per lo più all’accusativo con l’infinito, anche se con alcuni predicati (verbi significanti «aggiungere» o «tralasciare, omettere») era possibile anche ricorrere al costrutto esplicito introdotto da quod. La ...
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anastrofe
Francesco Tateo
Figura retorica consistente nel disporre le parole nell'ordine inverso a quello normale.
Quintiliano la distingueva dall'iperbato, perché mentre quest'ultimo riguarda lo spostamento [...] ; Pd V 122 detto mi fu, e XVII 22 dette mi fur; VIII 91 fatto m'hai), sia soprattutto per quanto riguarda la collocazione del predicato (If XVII 15 dipinta avea; 65 segnato avea; Pg XV 30 messo è; XXX 55 turgide fansi; Pd VIII 134 simil farebbe). L ...
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Nel suo significato più generale – come attività od operazione posta in essere da un determinato soggetto – l’a. corrisponde al fare (ποιεῖν) aristotelico, che il filosofo greco contrappone al subire, [...] il camminare, il parlare, ecc.).
Se nella metafisica classica l’a. presuppone l’essere – giacché la capacità di essere agenti è un predicato della sostanza – tra il 18° e il 19° sec. si pongono le premesse di una concezione opposta, che fa dell’a ...
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GIACOMELLO (Giacomelli), Tommaso
Sandra Migliore
Tommaso. Nato a Pinerolo (Torino) nel 1509, da nobile famiglia originaria di Ciriè. Entrato nell'Ordine dei frati predicatori ad Alba, fu inizialmente [...] notizia dei trattati De auctoritate papae e Contra Valdenses.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. di S. Sabina, Arch. generalizio dell'Ordine dei predicatori, IV, 25, c. 235r; 26, cc. 265r-266r; 28, cc. 241r, 243r; 31, c. 226r; 34, c. 256v; XIII, 433, c. 153r ...
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predicato
s. m. [dal lat. praedicatum, part. pass. neutro sostantivato di praedicare (v. predicare), che come termine della logica e della grammatica traduce, nel lat. tardo e mediev., il gr. κατηγορούμενον «detto, asserito»]. – 1. Ciò che...
predica
prèdica s. f. [der. di predicare]. – 1. a. Discorso che il sacerdote tiene in chiesa ai fedeli, parlando dal pulpito, dall’altare o dal presbiterio, su qualche passo della Scrittura o su argomenti di carattere morale, liturgico, sociale,...