quantita
quantità
La proprietà e la condizione per cui un singolo ente o elemento, concreto o astratto, può essere misurato e quindi la sua grandezza, eventualmente espressa in termini numerici.
La [...] e quella negativa, affianca le due sintesi proprie del giudizio quantitativo, l’universale e la particolare, in cui il predicato viene, rispettivamente, affermato (o negato) di tutti o soltanto di alcuni dei componenti la molteplicità espressa dal ...
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risibile
Giorgio Stabile
Nella forma volgare, come in quella latina (risibilis) di cui è traduzione, l'aggettivo vale " che può o che è atto a ridere ", con specifico riferimento all'uomo (cfr. Garlandus [...] (cfr. Top. I 5, 102a 18 ss.) ciò che è proprio di un soggetto sta con esso in un rapporto convertibile di predicazione (l'uno può essere predicato dell'altro), in quanto ambedue hanno un'identica estensione: se un ente è uomo, esso è r., e se un ente ...
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pro-vax
(pro vax), agg. Che è favorevole alla vaccinazione obbligatoria o di massa.
• Il fronte dei genitori è diviso e la trincea di questa «guerra» pro o contro i vaccini è il web. In Romagna, dove [...] del tema-vaccini segna anche il rientro in scena di Roberto Burioni, medico «pro vax» attivissimo sui social e in predicato di candidarsi con i dem: «Per ora faccio il mio lavoro...», dice a proposito dell’ingresso in politica. Quanto a [Matteo ...
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Il lessico è l’insieme dei lessemi (o, con termine non tecnico, delle parole) di una lingua. Come altre lingue nazionali, che vengono usate da secoli per molte delle principali funzioni comunicative, anche [...] natura: sintattica, morfologica, semantica o distribuzionale. Ad es., il verbo è distinto dal nome sintatticamente, perché serve da predicato anziché da argomento; morfologicamente, perché il verbo è flesso per tempo, modo e persona e il nome no ...
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L’espressione lingua pidgin (forse da pitsin, versione in pidgin inglese della Cina dell’ingl. business «affari»: Shi 1992) designa le lingue che si sviluppano in situazioni di contatto di lingue e di [...] , oltre che dall’italiano L2, accomunandola ai pidgin e creoli a base spagnola e portoghese, dove lo stesso verbo ha anche funzione di predicato di esistenza al pari di c’è.
Le varietà iniziali di italiano L2 in Italia e FAI, ISE e Lingua franca sono ...
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I verbi riflessivi sono verbi pronominali (➔ pronominali, verbi) a cui è saldato un pronome riflessivo enclitico (➔ riflessivi, pronomi), il quale ha molteplici funzioni: da quella riflessiva in senso [...] persona singolare per il verbo di modo finito e il plurale maschile (di rado femminile) (32) per la parte nominale del predicato (aggettivo: 32; nome: 33; participio passato: 34) (Lepschy & Lepschy 1977: 215):
(31) si è partiti all’alba
(32) si è ...
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Il termine partitivo indica la funzione, propria di alcuni elementi (l’➔articolo, il clitico ne o altri ➔ clitici), di indicare il prelievo di una ‘parte’, una quantità indeterminata, dal referente del [...] delle sigarette?, vorrei delle Marlboro.
Da un punto di vista sintattico il sintagma nominale con partitivo può stare prima del predicato, come ➔ oggetto diretto (5) o come ➔ soggetto (6):
(5) comprate della frutta
(6) ci vuole dell’olio d’oliva per ...
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FRANCESCO da Vicenza
Cristina Scarpa
Nacque nel 1596 a Vicenza nella nobile famiglia Barbarano de' Mironi, da Druso, giureconsulto, e dalla seconda moglie di lui, la nobile veneziana Laura Querini, [...] di Francesco. Applicatosi nuovamente agli studi, divenne lettore di filosofia e teologia, intraprendendo quindi la carriera di predicatore.
Predicò per la prima volta durante la quaresima del 1624 a Conselve. Tre anni dopo fu chiamato come guardiano ...
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primo ordine, teoria del
primo ordine, teoria del espressione usata per contraddistinguere una particolare categoria di teorie matematiche formalizzate. Formalizzare una teoria significa esprimere i [...] »).
Una teoria formalizzata si dice teoria del primo ordine se i quantificatori ∀ e ∃ sono applicati soltanto alle variabili e non a predicati o a insiemi di variabili. Per esempio, la frase «per ogni numero x esiste un numero y tale che y > x ...
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Filosofia
Pensiero, in quanto concepito dalla mente, più in particolare idea, nozione esprimente i caratteri essenziali e costanti di una data realtà che si forma afferrando insieme (lat. concipĕre = cum-capĕre, [...] di un processo astrattivo che si riallaccia alla classica teoria aristotelica della conoscenza; l’universale è ciò che può essere predicato di più cose, ma in quanto concetto.
Occam sviluppò poi con la teoria della suppositio (➔) le caratteristiche ...
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predicato
s. m. [dal lat. praedicatum, part. pass. neutro sostantivato di praedicare (v. predicare), che come termine della logica e della grammatica traduce, nel lat. tardo e mediev., il gr. κατηγορούμενον «detto, asserito»]. – 1. Ciò che...
predica
prèdica s. f. [der. di predicare]. – 1. a. Discorso che il sacerdote tiene in chiesa ai fedeli, parlando dal pulpito, dall’altare o dal presbiterio, su qualche passo della Scrittura o su argomenti di carattere morale, liturgico, sociale,...