È il nome di uno degli apostoli secondo il catalogo dei Vangeli sinottici (Matteo, X; Marco, III; Luca, VI) e degli Atti degli apostoli (I, 13). Nel Vangelo di Giovanni non si nomina mai B., ma si nomina [...] V, 10, riporta un'antica tradizione, ripetuta in seguito da S. Girolamo, Rufino ed altri, secondo cui B. avrebbe predicato il cristianesimo in India lasciandovi il Vangelo di Matteo scritto in lettere ebraiche. L'arte cristiana lo ha raffigurato per ...
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Culto e liturgia
Silvio Tramontin
L'origine di Venezia è - come ben si sa tutta avvolta nella leggenda, almeno fino all'invasione longobarda, anche se nella leggenda c'è sempre un fondo di verità [...] un paio di secoli dopo, Cassiodoro (2). Molto probabilmente, come accadeva anche nel resto dell'impero, il cristianesimo era predicato nelle città e ivi esistevano le comunità cristiane, se pur non si deve escludere che qualche famiglia cristiana ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La fama del filosofo maiorchino Raimondo Lullo è soprattutto legata all’ars combinatoria, [...] , cioè bontà, grandezza eccetera, e nove lettere, cioè B, C, D, E eccetera. Questa figura è circolare perché il soggetto diventa predicato e viceversa, come quando si dice: la bontà è grande; la grandezza è buona. E così per gli altri principi. In ...
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PERNA, Pietro
Marco Cavarzere
PERNA, Pietro. – Nacque a Villa Basilica, vicino a Lucca, nel 1519 circa, da Domenico, un piccolo proprietario terriero; ignoto è il nome della madre.
L’11 maggio 1533 [...] fughe di Bernardino Ochino, Celio Secondo Curione e Pietro Martire Vermigli, tutti personaggi ben noti a Lucca per avervi predicato e vissuto a lungo, induce a pensare che la scelta fosse ispirata in primo luogo a motivazioni religiose, maturate ...
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GIACOMO il Maggiore, Santo
T. Iazeolla
Il nome Giacomo individua nel Nuovo Testamento due apostoli: G. detto il Maggiore, perché fu uno fra i primi a essere chiamato dal Signore (Réau, 1958), figlio [...] Mt. 26, 37). Nulla si sa della sua attività apostolica dopo l'ascensione del Signore, ma si può ipotizzare che abbia predicato in Siria e in Giudea e che sia stato decapitato al ritorno a Gerusalemme (Réau, 1958).I principali miracoli che gli vengono ...
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De Niro, Robert
Franco La Polla
Attore cinematografico statunitense, nato a New York il 17 agosto 1943. Raramente un attore è giunto, come D. N., a rappresentare un intero, lungo e importante periodo [...] indicato come l'erede diretto e naturale di Marlon Brando e degli altri grandi attori fedeli, negli anni Cinquanta, al metodo predicato dall'Actors Studio, durante la sua carriera ha vinto due premi Oscar, nel 1975 con The godfather, part II (1974 ...
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Filosofo e matematico tedesco (Wismar 1848 - Bad Kleinen, Meclemburgo, 1925); insegnò lungamente a Jena; erano gli anni in cui scienziati illustri come K. Weierstrass, J. W. R. Dedekind, G. Cantor davano [...] (1879; trad. it. 1965), in cui viene costruito per la prima volta un calcolo degli enunciati e dei predicati e viene elaborato un opportuno linguaggio simbolico destinato a sostituire, in una formulazione veramente rigorosa, l'ambiguo e impreciso ...
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MODELLI, Teoria dei (App. III, 11, p. 139)
Giulio Supino
Alberto Pasquinelli
Aldo Marruccelli
In questi ultimi 15 anni (1960-75) la t. dei m. si è sviluppata secondo due ordini di idee del tutto opposti. [...] di Beth: "sia S un insieme di simbolì non logici del linguaggio L di una teoria T e sia t un simbolo non logico di L (predicativo o funzionale) non appartenente a S. Allora t è definibile in termini di S in T se e solo se per tutte le coppie di m ...
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HAMILTON, Sir William, Bart
Antonio Aliotta
Filosofo, nato a Glasgow l'8 marzo 1788, morto a Edimburgo il 6 maggio 1856. Studiò a Glasgow e a Oxford. Fu avvocato, poi dal 1821 professore di storia e [...] che mira a rendere determinato il rapporto fra l'estensione del soggetto e quella del predicato dei varî giudizî, rapporto che nella comune espressione del linguaggio è sottinteso. La sua teoria è stata poi sviluppata nella moderna logica-matematica ...
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Fu il nome di parecchi re della città di Edessa nella Siria settentrionale, i quali regnarono qualche secolo avanti e dopo Gesù Cristo. Tra questi Abgar IX (179-216 d. C.) passò dal paganesimo al cristianesimo.
Al [...] . Infatti Adday o Taddeo, uno dei settanta discepoli di Gesù Cristo, sarebbe andato ad Edessa ed avrebbe guarito il re e predicato il Vangelo nella città, nel 29 d. C.
Nella versione siriaca l'autore dello scritto dichiara di chiamarsi Labubnâ e di ...
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predicato
s. m. [dal lat. praedicatum, part. pass. neutro sostantivato di praedicare (v. predicare), che come termine della logica e della grammatica traduce, nel lat. tardo e mediev., il gr. κατηγορούμενον «detto, asserito»]. – 1. Ciò che...
predica
prèdica s. f. [der. di predicare]. – 1. a. Discorso che il sacerdote tiene in chiesa ai fedeli, parlando dal pulpito, dall’altare o dal presbiterio, su qualche passo della Scrittura o su argomenti di carattere morale, liturgico, sociale,...