VERITA, Girolamo
Massimo Castoldi
VERITÀ, Girolamo. – Nacque a Verona nel 1472, o forse qualche anno prima, in una illustre famiglia della città, figlio di Michele e di Filippa Pindemonti.
Fu amministratore [...] Verità si richiama al principio dell’inconoscibilità del disegno divino e paragona coloro che sostengono l’esistenza di una predestinazione alla salvezza o alla dannazione a delle «nottole erranti» (ibid.), incapaci di vedere e sopportare la luce e ...
Leggi Tutto
Drammaturgo statunitense (New York 1888 - Boston 1953). Poeta lirico portato a esprimersi in forma drammatica per la maniera vivacemente dialettica con cui concepì la vita, O'N. accentuò ora un amaro realismo [...] che esprime un profondo pessimismo e fatalismo in cui non sarebbe errato vedere una eco della dottrina calvinistica della predestinazione, trovò espressione in The fountain (1925), The great God Brown (1926, dove l'uso delle maschere vuole esprimere ...
Leggi Tutto
WESLEY, John
Nicola Turchi
Fondatore della Chiesa metodista, nato a Epworth il 17 giugno 1705, morto a Londra il 2 marzo 1791. Figlio di pastore e vissuto nell'infanzia in un ambiente di tradizione [...] dall'antico compagno "metodista" George Whitefield (v.), come troppo intransigentemente calvinista nella dottrina della predestinazione. Questo grandioso movimento di risveglio di carattere ecclesiastico e missionario, che voleva essere una reazione ...
Leggi Tutto
sorte [nel Fiore, in rima, solo il plurale sorte]
Bruno Bernabei
Voce di modesta frequenza, esclusiva dell'uso poetico. Solo in un caso è assunta secondo i significati dell'originario termine latino [...] pena (conosciuto ab aeterno da Dio: cfr. Pd XXXII 102 per etterna sorte, " per predestinazione divina fatta... ab aeterno; imperò che Iddio ab aeterno predestinò ciascuno spirito al grado della beatitudine sua ", Buti), in cui esse si trovano, come ...
Leggi Tutto
commovere [partic. pass. commosso; commoto è tratto direttamente dal latino commotus)
Andrea Mariani
Commentando Pd IV 64 (L'altra dubitazion che ti commove), il Tommaseo afferma che il verbo c. " e [...] commota. Il passo si riferisce ai gemelli di Rebecca, Giacobbe ed Esaù, portati ad esempio dell'insindacabile legge della predestinazione: essi (cfr. Gen. 25, 23) " collidebantur in utero ", Si urtavano nel grembo della madre; l'accenno biblico viene ...
Leggi Tutto
LIBERTÀ (lat. libertas; fr. liberté; sp. libertad; ted. Freiheit; ingl. freedom o liberty)
Gioele SOLARI
Giulio PAOLI
Spartaco RUFFO MANGINI
Augusto GUZZO
Emilio CROSA
Federico CELENTANO
Giovan [...] il problema da Boezio, ripete che è incomprensibile umanamente come si concilino libero arbitrio umano e prescienza e predestinazione divina, in cui il Pomponazzi ripropone, in filosofia, la soluzione stoica del problema, senza pregiudizio della fede ...
Leggi Tutto
LUTERO, Martino
Alberto PINCHERLE
Giuseppe GABETTI
Infanzia e giovinezza. - Ego sum rusticus et durus Saxo; "io non sono della Turingia, appartengo alla Sassonia): ma queste dichiarazioni indicano [...] ogni proponimento dell'uomo è inutile e vano, senza il soccorso di Cristo; e quando udiva L. esporgli i suoi dubbî sulla predestinazione, lo ammoniva di meditare sulle piaghe di Cristo: il quale "non spaventa, ma consola". (TR., I, 518; II, 2318). E ...
Leggi Tutto
MEDIOEVO
Giorgio FALCO
Angelo MONTEVERDI
. Il concetto di Medioevo, cioè di un periodo storico compreso fra l'antichità e l'età contemporanea, nasce tra il Quattro e il Cinquecento nelle grandi [...] , che mise alle prese i due monaci di Corbie Radberto e Ratramno. Ma nessuna assunse le proporzioni della disputa sulla predestinazione, che affaticò gl'ingegni più acuti del clero latino; onde si videro Incmaro di Reims e Floro di Lione avversare ...
Leggi Tutto
MALEBRANCHE, Nicolas de
Carlo Mazzantini
Nato a Parigi il 6 agosto 1638, ivi morto il 13 ottobre 1715. Nel 1660 entrò nella congregazione dell'Oratorio e nel 1664 fu ordinato prete. Appassionatosi agli [...] sui, di fronte allo stesso Dio (sebbene anche il Descartes ammetta per fede il mistero della prescienza e della predestinazione).
Quando si trattava di determinare il rapporto fra il senso e il pensiero, il razionalismo del Descartes si limitava ...
Leggi Tutto
Religione
Hans G. Kippenberg
1. Introduzione
La sociologia della religione non è nata come ramo particolare della scienza della religione, bensì in seno alla sociologia stessa (v. Tenbruck, 1991, p. [...] tra destino e merito. Si tratta della dottrina indiana del karma, del dualismo di Zarathustra e del decreto di predestinazione del deus absconditus. Queste soluzioni, le più rigorose razionalmente, sono apparse però solo in via del tutto eccezionale ...
Leggi Tutto
predestinazione
predestinazióne s. f. [dal lat. praedestinatio -onis]. – Il predestinare o l’essere predestinato: questa p. di Firenze ad esser la capitale, per così dire, dell’arte nuova italiana (Carducci); con sign. più concr., il destino...
predestinare
v. tr. [dal lat. praedestĭnare, comp. di prae- «pre-» e destinare] (io predestìno, ecc.; raro, alla lat., predèstino). – Destinare in precedenza, in anticipo; prestabilire qualcosa molto tempo prima che avvenga; si dice soprattutto...