CATTANEO, Carlo
Ernesto Sestan
Nacque a Milano il 15 giugno 1801, da Melchiorre e da Maria Antonia Sangiorgi già vedova Cighera (Epistolario, IV, p. 260).
La famiglia era scesa nel Milanese nel secolo [...] tema toccato anche dal Romagnosi), sui trasporti per mare, per terra, per ferrovia specialmente, sull' e grande e tutte le questioni già sciolte dall'esempio e dalla praticadi ottant'anni" con allusione al modello statunitense (Epist., III, 231 ...
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BANDINI, Sallustio Antonio
Mario Mirri
Nacque a Siena il 19 apr. 1677, terzogenito di Patrizio e di Caterina Piccolomini.
I Bandini, in realtà, signori di Castiglioncello, originari di Massa Marittima, [...] suo interesse per l'introduzione di importanti novità di ordine tecnico nella pratica della coltivazione (per primo di Siena, fino al mare), ma scarsamente popolato, la Maremma aveva conosciuto un pauroso processo di decadenza economica e, insieme, di ...
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CINI, Vittorio
Maurizio Reberschak
Nacque a Ferrara il 20 febbr. 1885 da Giorgio ed Eugenia Berti. Completate le scuole secondarie a Venezia, nel 1903 egli si recò a St. Gallen, in Svizzera, per un [...] di operazioni volte ad una profonda ristrutturazione e ad una radicale trasformazione dell'impreia. Espletate infatti le pratichedi il teorema mussoliniano di "Roma al mare", offrisse una, soluzione non tanto di dilatazione urbana, secondo ...
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HOEPLI, Ulrico (Johannes Ulrich)
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque il 18 febbr. 1847 a Tuttwil in Turgovia (Svizzera) da Mathias e Regina Gamper.
Il padre era proprietario di un'azienda agricola e l'ambiente [...] di volumetti in 32°, rilegati e a basso costo, che costituivano una sorta di enciclopedia delle conoscenze e pratiche Luigi Amedeo di Savoia, dal titolo La stella polare nel Mare Artico, che ottenne, tra l'altro, un grande successo di vendite.
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COSTA, Angelo
Cinzia Cassani
Piero Craveri
Nacque a Genova, terzo di sette figli, il 18 apr. 1901 da Federico e Beatrice De Ferrari. La famiglia, originaria dal sec. XVI di Santa Margherita Ligure, [...] in apparenza un sistema "dirigistico", in praticadi prevaricazione politico-amministrativa dei gruppi di pressione più forti. Consorzi, impianti attesa di un imbarco e, sempre per l'assistenza ai marittimi, della nuova sede dell'Apostolato del mare. ...
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BROGGIA, Carlo Antonio
Luigi De Rosa
Nato a Napoli nel 1698 da agiata famiglia e rimasto orfano a diciassette anni, si trasferì a Venezia presso uno zio parroco, da cui fu avviato alla pratica commerciale. [...] 'agricoltura e a ricorrere per vivere nelle città". La politica che pratica un duro trattamento alla gente povera - sottolinea il B. - della quarantena per i lazzaretti, specie nei porti dimare, soprattutto in quelli ai quali solevano giungere più ...
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EREDE, Michele
Giovanni Assereto
Nato a Genova il 21 ag. 1806, primogenito di Pietro e di Maria Vassallo, fu avviato agli studi classici, ma la morte del padre, negoziante di modeste fortune, lo costrinse [...] studi di Genova, il programma di una scuola finanziata dalla Camera di commercio. Il Serra era favorevole, ma la pratica si troppo ricorrere alle leve dimare (ibid., p. 363). Progettava la fondazione di "una forte casa di commercio sedente a Genova ...
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LINUSSIO, Iacopo
Giuseppe Gullino
Nacque a Villa di Mezzo, nella Carnia, l'8 apr. 1691 da Pietro e da Maria Del Negro. Il padre era mercante di lino (da cui forse il cognome) di condizione modesta, [...] aggiungere il ricorso su larga scala di merciai ambulanti (una praticadi cui lo stesso L. aveva esperienza la carica di provveditore a Palmanova, a promuovere il taglio del canale di Muscoli, al fine di collegare la Carnia al mare evitando i ...
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BARBARIGO, Andrea
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Nato con ogni probabilità a Venezia nel 1399 da Niccolò, mercante fallito nel 1417 per il naufragio di una sua galea presso l'isola di Ulbo, nel canale di Zara, e per la conseguente [...] di uomo dimare e mercante.
Era tradizionalmente concesso ai figli più giovani di famiglie economicamente rovinate di arruolarsi in qualità di dei mestiere accumulando una preziosa esperienza di traffici e dipratica commerciale.
Il B. fu certamente ...
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CARLI, Filippo
Silvio Lanaro
Nacque a Comacchio (Ferrara), l'8 marzo 1876, da Lorenzo e da Aventina Gentili. Laureatosi in giurisprudenza, fu nominato giovanissimo segretario della Camera di commercio [...] . 234).
Nel 1928, vincitore di concorso, lasciò la Camera di commercio di Brescia e fu chiamato alla cattedra di economia politica nell'università di Pisa; pressoché contemporaneamente, abbinando di nuovo scienza e pratica sociale, passò a dirigere i ...
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mare magnum
locuz. lat. (propr. «mare grande»), usata in ital. come s. m. – Espressione (in gr. ἡ μεγάλη ϑάλασσα) con cui gli antichi designavano (usandolo come nome proprio) il mare che secondo le loro concezioni geografiche circondava tutto...
marea
marèa s. f. [der. di mare]. – 1. a. Fenomeno consistente nel periodico alzarsi (flusso) e abbassarsi (riflusso) del livello dei mari e degli oceani, provocato dall’attrazione gravitazionale della Luna e del Sole sulle masse d’acqua della...