IRAN
Pier Giovanni Donini
Biancamaria Scarcia Amoretti
Laura Bottini
Bruno Genito
Giovanni Curatola
Maria Luisa Zaccheo
Stefania Parigi
(v. persia, XXVI, p. 806; App. I, p. 927; II, II, p. 522; [...] dell'ala legata a Rafsanǧānī. Il programma di modernizzazione di quest'ultimo, caratterizzato da un certo pragmatismo, da una maggiore apertura nei confronti della comunità internazionale e dalle prospettive di privatizzazione in campo economico ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La fisica dello stato solido
Spencer Weart
La fisica dello stato solido
La nascita della fisica dello stato solido, destinata a rivestire un ruolo [...] si trovarono spesso inseriti in un contesto angloamericano nel quale la teoria giocava un ruolo secondario rispetto al pragmatismo della sperimentazione. L'associazione dei due tipi di approccio ebbe esiti felici nell'attività di gruppi come quello ...
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Kezich, Tullio
Bruno Roberti
Critico cinematografico e sceneggiatore, scrittore e drammaturgo, nato a Trieste il 17 settembre 1928. Intellettuale poliedrico, il cui talento si è esplicato in diversi [...] di critico cinematografico ai microfoni di Radio Trieste: da allora K. ha proseguito con regolarità, con un atteggiamento di 'pragmatismo istintivo' e d'intuizione immaginativa, un rapporto con il cinema molto articolato, sorretto da gusto e passione ...
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Filosofia
Atteggiamento di chi riconosce per vera una proposizione o una nozione. Con riferimento alle opinioni in materia di religione, il termine esprime un concetto per molti rispetti identico a quello [...] dell’intenzionalità della coscienza (F. Brentano ed E. Husserl), essa ha trovato uno sviluppo nel suo significato pratico nel pragmatismo (C.S. Peirce e G. Santayana), fino alla dottrina della ‘volontà di credere’ di W. James.
Storia
Consiglio di ...
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ROYCE, Josiah
Guido Calogero
Pensatore americano, nato a Glass Valley in California nel novembre 1855, morto a Boston nel settembre 1916. Dopo avere studiato all'università di California e alla Johns [...] . es., per ciò che concerneva il Hegel, si andò anzi accentuando col tempo); in America si trovò accanto ai maestri del pragmatismo, C.S. Peirce e W. James, e molto si valse, a suo modo, anche del loro insegnamento. La formulazione fondamentale della ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Giustizia, teorie della
Michel Rosenfeld
Introduzione: considerazioni generali sul diritto e sulla giustizia
Il diritto e la giustizia, inestricabilmente connessi in un rapporto spesso difficile e controverso, [...] dovrebbe lasciar da parte i dibattiti teorici per concentrare l'attenzione sull'adozione e l'applicazione di leggi efficienti. Il pragmatismo è interessato ai mezzi piuttosto che ai fini, ed è compatibile con l'utilitarismo in quanto il fine ultimo ...
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Francesco Munari
Abstract
Il “nuovo” concetto di azione esterna comprende l’insieme delle politiche e delle azioni svolte dall’UE in ambito internazionale. Ciò non equivale a trasformarla in un’entità [...] quale veicolo per il perseguimento di finalità più prettamente di politica estera. Tanto più alla luce del già ricordato pragmatismo della Corte di giustizia nell’interpretazione degli artt. 207 o 215 TFUE (sopra, § 3.2), quest’ultima soluzione ...
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KANT, Hermann
Luigi Quattrocchi
Scrittore tedesco, nato ad Amburgo il 14 giugno 1926. Trasferitosi per scelta politica a Berlino Est, fu presidente dell'Associazione degli scrittori della Repubblica [...] congerie di vicende e aneddoti non sempre apparentemente pertinenti, una verosimile linea di sviluppo, legata a un sano pragmatismo narrativo. In un linguaggio di grande accessibilità, privo totalmente di astrazioni, Die Aula riesce a non essere un ...
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Vedi Stati Uniti d'America dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Nell’attuale sistema internazionale, gli Stati Uniti sono ancora la prima potenza mondiale per concentrazione di potere. Benché [...] E sebbene la risposta scelta da Obama sia ricaduta in entrambi i casi su una gestione all’insegna della prudenza e del pragmatismo, sono proprio gli eventi di questo ultimo biennio ad aver scoperto il fianco della sua politica estera alle più accese ...
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Riformismo
Zeffiro Ciuffoletti
1. Definizione di riformismo
La tradizionale sequenza storica che i paesi dell'Occidente hanno conosciuto, in forme e tempi diversi - dallo Stato liberale, allo Stato [...] , che avevano mantenuto elevato il prezzo dei cereali e, quindi, del pane. Queste e altre riforme, unitamente al pragmatismo che animava la cultura politica inglese, fecero sì che l'isola restasse ancora una volta immune dallo spettro rivoluzionario ...
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pragmatismo (o prammatismo) s. m. [dall’ingl. pragmatism, der. del gr. πρᾶγμα -ατος «cosa, fatto»]. – 1. Termine introdotto dal filosofo statunitense Ch. S. Peirce (1839-1914) per caratterizzare la propria concezione analitica del linguaggio...
pragmatica2
pragmàtica2 s. f. [dall’ingl. pragmatics, der. dell’agg. pragmatic «pragmatico»]. – Nella filosofia contemporanea, branca della semiotica (scienza dei segni) che comprende l’insieme delle ricerche aventi per oggetto la relazione...