DI FALCO, Benedetto
Gianfranco Formichetti
Non si conosce la data di nascita del D., avvenuta presumibilmente a Napoli nei primi anni del XVI secolo. Di certo nel 1535 vedeva la luce il suo primo lavoro [...] di Posillipo, attraverso strade, chiese, monumenti, si tessono le lodi di Napoli e dei dintorni, in particolare di Pozzuoli; seguono ampie digressioni su costumi e tradizioni napoletane. C'era nei contenuti di quest'opera anche un intento polemico ...
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Lento movimento di sollevamento ( b. negativo) o di abbassamento ( b. positivo) del terreno, in aree localizzate della crosta terrestre. I fenomeni, facilmente identificabili lungo le coste marine, si [...] e in Sicilia. In alcune zone i due movimenti si alternano: nel golfo di Napoli, gli avanzi del mercato presso Pozzuoli hanno tracce di movimenti alternatisi in epoca storica e ripresi di recente.
L’origine dei b. costieri va generalmente riconosciuta ...
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FRUMENTARIO
Plinio Fraccaro
. I frumentarii erano nell'esercito romano i soldati del commissariato militare, che provvedevano all'approvvigionamento delle truppe. Ma poiché, per questa loro mansione, [...] di nascita provinciale. Avevano poi stazioni dovunque c'era bisogno di sorveglianza della polizia, p. es. nei porti, come Ostia e Pozzuoli, e lungo le grandi vie, come l'Appia. Furono soppressi da Diocleziano.
Bibl.: R. Cagnat, in Daremberg e Saglio ...
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PIETRO
Edoardo D'Angelo
– Nacque con tutta probabilità in Napoli, presumibilmente a cavallo tra la fine del IX e gli inizi del X secolo. Fu pienamente attivo tra il 930 e il 960.
Le scarne notizie biografiche [...] di Ciro e Giovanni dedicata al prefetto Sergio, attivo negli anni 920-939, e quella di Artema dedicata al vescovo di Pozzuoli Stefano attivo negli anni 956-962. Pietro cita nei suoi prologhi anche il lociservator Gregorio, attivo nel periodo 933, 939 ...
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. Il nome di Campani ha nell'antichità due significati: secodo l'uno, ristretto, indica gli appartenenti alla confederazione di Capua, secondo l'altro, più lato, designa gli abitanti della Campania. Nel [...] la sottomissione di Capua nel 211, la fondazione delle colonie di Volturno (alla foce del fiume), di Literno e di Pozzuoli nel 194, la concessione fatta nel 180 ai Cumani di usare il latino come lingua ufficiale, sono tutte tappe della romanizzazione ...
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Vedi MARMORARIUS dell'anno: 1961 - 1973
MARMORARIUS
I. Calabi Limentani
Lo scultore in marmo era detto a Roma m. (faber), e lapidarius; più raramente sculptor, scalptor, o in modo generico artifex (v.); [...] , Année épigraphique, 1946, 77, 246; 1951, 51; R. Cagnat, op. cit., 79; C.I.L., 932, a; C.I.L., VIII, 47791, 5176, 21082; Pozzuoli, C.I.L., x, 1896; Ostia, Not. Scavi, 1953, 7; Année épigraphique, 1951, 51); ex officina col nome e faber (C.I.L., viii ...
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GALANTE, Gennaro Aspreno
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Nacque a Napoli il 6 ott. 1842 da Carmine e Amalia D'Afflitto; di famiglia facoltosa il G. ricevette una raffinata educazione privata.
Da autodidatta, nella ricca biblioteca [...] ) della cattedrale di Napoli, ma ricoprì anche altre cariche tra cui quella di ispettore agli scavi e monumenti di Pozzuoli. Nel 1876 aveva fondato l'Accademia di archeologia sacra.
Principalmente mirata a inserire il lavoro archeologico nel quadro ...
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Scultore, nato a Carrara nel 1601 o 1602. morto a Roma nel 1657. Lavorò in Napoli, prima con lo zio, poi sotto il Naccarino. Nel 1622 venne a Roma, dove collaborò con Pietro Bernini nel monumento al cardinale [...] e le statue in bronzo di San Gennaro e degli altri santi protettori della città. Fu autore anche della statua del vescovo di Pozzuoli, sulla piazza della stessa città. Da Napoli inviò a Roma il busto del card. Ginnasi per il suo sepolcro in S. Lucia ...
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CALDERARI, Ottone Maria
Franco Barbieri
Nato a Vicenza l'8 sett. 1730 da Casimiro, di nobile ma non ricca famiglia - la madre era la veronese Vittoria Serenelli -, soltanto a 25 anni (Diedo, 1811; Magrini) [...] sua breve trasferta nelle città limitrofe e un più lungo viaggio a Napoli nel 1762, con rapide puntate a Pozzuoli, Baia, Portici, Ercolano: dove ammirò senza riserve le "anticaglie", ma rimase disgustato dell'edilizia napoletana che, secondo lui, non ...
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PALUMBO, Onofrio
Giuseppe Porzio
PALUMBO (Palomba), Onofrio. – Non si conoscono gli estremi anagrafici esatti di questo pittore, probabilmente identificabile con quell’«Honofrio f(igli)o di Tiberio [...] , registrata per la prima volta in una relatio ad limina del 1640 (A. D’Ambrosio, Il duomo di Pozzuoli. Storia e documenti inediti, Pozzuoli 1973, pp. 29 s.). Questi due lavori, infatti, mostrano collegamenti palmari con le prime prove documentate di ...
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puteolano
agg. [dal lat. Puteolanus], letter. – Di Pozzuoli (lat. Puteŏli), città in prov. di Napoli, soprattutto con riferimento all’antica città romana e ai suoi resti: anfiteatro p.; terme p.; vasi puteolani. V. anche pozzolana1 e pozzolana2.