TROISI, Dante (Gerardo, Beniamino). – Nacque a Tufo (Avellino)
Pasquale Beneduce
, il 21 aprile 1920, nella casa di via Pescara da Antonio, di mestiere calzolaio, e da Federica di Marzo, casalinga.
Borsista [...] mostrava attraverso il trattamento ironico e perturbante dello spettacolo giudiziario e del ‘sacro ordine’ dei giudici. La giustizia , [...], convinti di esercitare una missione [...] attraverso il potere di condannare e assolvere» (p. 100). Infine, ...
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PASINI, Pace
Quinto Marini
PASINI (Pasino, de Pasino, Pacino), Pace. – Nacque a Vicenza il 17 giugno 1583.
La famiglia, originaria della val Sabbia, si era trasferita, in un primo momento, a Schio; [...] provincia di primo Seicento a determinare il provvedimento giudiziario. Per un futile contenzioso privato (un diritto Belli, Liberal Motense). Né mancarono gli ossequi al potere della Serenissima: dediche e composizioni sono spesso dirette a ...
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FERA, Luigi
Adriano Roccucci
Nacque a Cellara (Cosenza) il 12 giugno 1868, da Rachele Crocco e da Michele, medico e professore di scienze naturali al liceo "Telesio", presidente del Comizio agrario [...] giudiziario, sull'ordinamento della professione di avvocato e sulla riforma delle circoscrizioni giudiziarie 194; R. De Felice, Mussolini il fascista, I, La conquista del potere 1921-1925, Torino 1966, ad Indicem;G. Salvemini, Scritti sul fascismo, ...
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MOLINARI, Luigi
Nunzio Dell'Erba
– Nacque a Crema (Cremona) il 15 dic. 1866 da Cesare e da Giuseppa Caldaroli, agiati proprietari terrieri.
Il padre, cancelliere di tribunale in pensione, lo avviò agli [...] dei congegni legislativi» nella lotta del proletariato «per la conquista del potere» (Masini, 1981, p. 13).
Nel dicembre 1893 il M penale, con il quale prese le distanze dall’ordinamento giudiziario vigente, che definì «una assurda vendetta sociale» ...
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VACCA, Giuseppe
Cristina Ivaldi
– Nacque a Napoli il 6 luglio 1808, da Emmanuele (1780-1836) e da Raffaella Marzano.
Suo padre, trasferitosi a Salerno, aveva partecipato nel 1799 alla difesa della Repubblica [...] , che aveva ricoperto il ruolo di capo ruota nell’amministrazione giudiziaria. Entrò infatti in magistratura nel 1828 grazie a un concorso e soprattutto alcune considerazioni sul rapporto tra potere politico e magistratura nel periodo della ...
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ROFFREDO da Benevento
Massimo Giansante
ROFFREDO da Benevento. – Roffredo di Epifanio (secondo Mauro Sarti, invece, «della famiglia Epifani» discendente da principi longobardi; Sarti - Fattorini, 1888-18962, [...] imperatore: la fama e il prestigio di cui godeva potevano ben garantire all’anziano maestro di trascorrere tranquillamente e da trattato De pugna, dedicato alla prassi del duello giudiziario, descritto come elemento probatorio tipico di quella cultura ...
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GUIDICCIONI, Alessandro
Simonetta Adorni Braccesi
Simone Ragagli
Nacque a Lucca da Nicolao di Alessandro e da Margherita di Ambrogio, che ebbero altri due figli, Orazio e Lucrezia, e fu battezzato [...] il G. poté dunque fare arrestare tre "populari" senza informare il potere secolare. Ancora il 4 e il 15 giugno fece citare in giudizio diocesi. Nel 1574 il G. intraprese un procedimento giudiziario nei confronti di tre mercanti di Norimberga e del ...
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WINSPEARE, Antonio
Maria Marcella Rizzo
– Nacque a Potenza il 23 maggio 1840 da Eduardo e da Maria Giuseppa Leonetti.
Educato a Napoli presso il collegio di S. Carlo alle Mortelle, completò gli studi [...] grandi carriere’ nel campo militare, amministrativo, nell’ordine giudiziario e di pensarle con l’obiettivo di resistere agli temuta piega rivoluzionaria che il moto milanese avrebbe potuto prendere con inevitabili ripercussioni sul resto del Paese ...
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VILLA PERNICE, Angelo
Germano Maifreda
VILLA PERNICE, Angelo. – Nacque a Milano il 16 novembre 1827 da Giuseppe Villa e da Giuditta Pernice. Ebbe un solo fratello di poco più giovane, Antonio, morto [...] importantissimo, valido e coscienzioso, aspirante con la deputazione al potere, cui sorregge e controlla; da una parte in espressiva del nesso che la legge istitutiva dell’ordinamento giudiziario del 1865 instaurava tra le Camere di commercio e ...
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POLSINELLI, Giuseppe
Silvio de Majo
POLSINELLI, Giuseppe. – Nacque ad Arpino (nella provincia di Caserta, oggi in provincia di Frosinone) il 2 gennaio 1783 – e non il 17 luglio 1787 come riportato nei [...] 1839 e il 1843, a seguito di contenzioso giudiziario, Polsinelli rilevò la quota societaria di Lambert.
guarentigia […] la si trova soltanto nella più larga partecipazione del popolo al potere» (p. 3).
Due anni dopo lasciò la Camera per la nomina ...
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giudiziario
giudiziàrio (ant. giudiciàrio, iudiciàrio) agg. [lat. iudiciarius]. – Che concerne i giudici, i giudizî o più genericam. l’amministrazione della giustizia: la carriera g.; l’attività g.; atti g.; oratoria o eloquenza g., più com....
potere1
potére1 (ant. podére) s. m. [uso sostantivato del verbo potere2]. – 1. a. Capacità, possibilità oggettiva di agire, di fare qualcosa: noi ... scorgiamo ... il colmo della nostra esistenza nelle tre sole facoltà del potere, del conoscere,...