Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
I grandi tribunali
Mario Ascheri
Una categoria antica, un interesse recente
Con il termine grandi tribunali gli storici chiamano oggi una categoria con un suo connotato specifico, che non è di creazione [...] giustizia la subordinazione tante volte lamentata dall’esecutivo dei giudici comunali tradizionali, monocratici – glossa, alle sottigliezze di un diritto di cui anch’essi non potevano fare a meno. Nella stessa Venezia, un mercante già nel 1470 ...
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Giorgio Sacerdoti
Abstract
Il diritto internazionale dell’economia è un “sotto-settore” del diritto internazionale pubblico, composto dalle norme che disciplinano le relazioni tra Stati in campo economico, [...] quota e le regole sulle maggioranze consentono di fatto un potere di veto agli Stati Uniti (sin dalla fondazione) ed ’Unione Europea complessivamente considerati. Esistono un Comitato esecutivo a partecipazione ristretta (i membri con le maggiori ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il sistema giuridico internazionale e l’ordinamento comunitario
Giuseppe Palmisano
L’evoluzione del contesto giuridico internazionale ed europeo nella seconda metà del Novecento
A partire dalla fine [...] gestito da istituzioni di tipo politico-legislativo, esecutivo-amministrativo e giurisdizionale, dando vita all’ordinamento sui uti singuli ma uti universi, titolari cioè di un potere di attuazione delle norme istitutive di obblighi erga omnes nell ...
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Elga Turco
Abstract
Appartenente lato sensu all’area dei «rimedi successivi» contro le indebite misure cautelari personali, l’istituto della riparazione per l’ingiusta detenzione assolve, in chiave [...] 314 c.p.p., il silenzio sul punto avrebbe potuto legittimare prassi fuorvianti, risultando, invece, più che evidente per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (resa esecutiva con l. 4.8.1955, n. 484); art. 9 Patto ...
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Roberto Weigmann
Abstract
La responsabilità limitata dei soci e la suddivisione delle partecipazioni in unità omogenee, le azioni, facilitano il finanziamento delle imprese con capitale di rischio, in [...] conseguenza l’assemblea finisce col conservare, come suo fondamentale potere, quello di nominare e, ove consentito, revocare gli uno o più amministratori delegati ovvero ad un comitato esecutivo: i consiglieri che ricevono tali incarichi operano a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
L’amministrazione degli antichi Stati
Luca Mannori
‘Cultura giuridica’, ‘amministrazione’, ‘antichi Stati’. Nulla di più naturale, per il lettore che si veda proposta una triangolazione del genere, [...] viene testimoniato da tutto un nuovo ‘discorso’ circa gli obblighi del potere che prende forma poco alla volta nel corso del Seicento.
Si ma che reclamano ormai il ricorso a un'amministrazione esecutiva, a un ‘governo’ in senso proprio, autonomo ...
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Duccio Regoli
Abstract
Dopo una premessa di inquadramento del sistema monistico nell’ambito dei sistemi di amministrazione e controllo della società per azioni, che ne individua i tratti caratterizzanti [...] art. 148, co. 4 ter), «non siano membri del comitato esecutivo e ai quali non siano attribuite deleghe o particolari cariche e che comunque , t.u.f. estende, poi, al comitato il potere-dovere di scambiare tempestivamente con la società di revisione i ...
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Silvia Ciucciovino
Abstract
Viene esaminata la certificazione dei contratti di lavoro, nei sui aspetti sostanziali e procedimentali, nonché trattate le ulteriori funzioni di assistenza all’autonomia negoziale [...] dello stesso. Né potrebbe essere altrimenti, atteso che la commissione è priva di qualsivoglia potere di verifica e accertamento dei profili esecutivi del rapporto di lavoro, di cui dispongono invece le autorità preposte a conoscere dell’effettiva ...
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Michele Belletti
Abstract
In questa Voce si intende indagare la natura della fonte Statuto regionale, limitatamente alle Regioni a Statuto ordinario, che ha conosciuto una significativa trasformazione [...] Regioni di tale autonomia non può non incorporare il potere di determinarne le modalità ed i tempi di esercizio la fase transitoria, è volto a garantire la stabilità degli esecutivi regionali. Soltanto nel momento in cui le Regioni compiranno la ...
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Riccardo Ursi
Abstract
Un comune denominatore assiologico della dimensione giuridica dell’efficienza va rintracciato nella necessaria funzionalità dell’organizzazione pubblica: funzionalità in astratto, [...] separazione dei poteri che conferisce all’esecutivo l’attuazione delle prescrizioni della legge. in Quad. dir. cost., 2014,1 ss.; Giannini, M.S., Il pubblico potere, Bologna, 1986; Pinelli, C., Art. 97, in Commentario della Costituzione fondato da ...
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potere1
potére1 (ant. podére) s. m. [uso sostantivato del verbo potere2]. – 1. a. Capacità, possibilità oggettiva di agire, di fare qualcosa: noi ... scorgiamo ... il colmo della nostra esistenza nelle tre sole facoltà del potere, del conoscere,...
esecutivo
eṡecutivo agg. [der. del lat. exsecutus, part. pass. di exsĕqui «eseguire»]. – 1. Che ha facoltà di eseguire (leggi, disposizioni e sim.): potere e., la funzione o la potestà sovrana, spettante al governo e alla pubblica amministrazione,...